Antonutti e Moraschini analizzano il momento delle proprie squadre

Intervenuti ai microfoni di Web Radio 5.9 durante Speak & Roll, l’ala grande della De Longhi Treviso Michele Antonutti e l’ala piccola degli Stings Mantova Riccardo Moraschini hanno analizzato il momento delle proprie squadre con un occhio di riguardo al match di domenica che vedrà opposte Mantova e Verona per il quarto turno di campionato di A2 Est.

Michele Antonutti (ala grande De Longhi Treviso): “Quella con Montegranaro è stata una sconfitta pesante, dato che ci teniamo sempre a fare bene davanti al nostro fantastico pubblico. Sappiamo però che una partita con le percentuali incredibili della Extralight è molto rara nel nostro campionato. Hanno avuto una giornata perfetta con la grande qualità dei loro tiratori. Noi dobbiamo però avere la mentalità di una squadra vincente e cercare di concentrarci subito per la prossima partita. Montegranaro ha avuto il merito di aver fatto lavorare molto la nostra difesa grazie ad un ottimo movimento di palla. I nostri demeriti sono quelli di aver aggredito la partita e aver alzato l’intensità fisica e difensiva troppo tardi, mostrando una difesa troppo molle nel primo tempo. L’avvio di campionato difficile? Fa parte dell’imprevedibilità dello sport. E’ chiaro che con due giocatori titolari ai box (Fantinelli e Antonutti, ndr) è difficile capire il reale valore della nostra squadra ed è difficile oliare bene tutti i meccanismi di un roster molto rinnovato rispetto all’anno scorso. Noi dobbiamo continuare a lavorare, consapevoli che possiamo arrivare fino in fondo in campionato. In questo momento è difficile capire quale sia il nostro valore rispetto alle altre corazzate Trieste e Bologna. C’è da dire che Treviso può ancora sfruttare un visto per un giocatore extracomunitario e quindi aggiungere qualità al proprio roster, anche se al momento, visti gli infortuni e la squadra già ampiamente rinnovata, non è ancora stato utilizzato. Il mio infortunio? Sto lavorando per recuperare per il match con Mantova sebbene i tempi siano piuttosto stretti. L’A2? E’ un campionato che ha un livello fisico più basso rispetto alla Serie A, ma assolutamente in pari per l’aspetto tecnico.

Ci aspetta un novembre di fuoco con tante partite complicate in trasferta. Ci teniamo a fare bene e dimostrare che Treviso, nonostante le assenze, può essere una squadra molto tosta in questo campionato. Per noi è importante rimanere tra le prime in classifica per sfruttare ai playoff il nostro fattore campo.

Mantova? E’ una squadra completa che sta trovando il suo spazio nel panorama cestistico italiano. Da friulano e da amico, mi fa piacere la grande crescita di Francesco Candussi. In questo momento, gli Stings rappresentano un avversario molto difficile per noi, da affrontare con tanta concentrazione. Mi aspetto una partita brutta, ruvida, intensa e “maschia”. Treviso dovrà cercare di dare il massimo per sopperire alle assenze tecniche imponendo il proprio ritmo”.

Riccardo Moraschini (ala piccola Dinamica Generale Mantova):  “A mio avviso il risultato finale della gara con Verona è un po’ troppo bugiardo visto che siamo stati in partita fino agli ultimi minuti. Dobbiamo analizzare quello che abbiamo sbagliato e migliorare. Siamo una squadra giovane che deve migliorare partita dopo partita, consapevoli che la stagione è ancora lunghissima ma che non dovremo ripetere la prestazione che abbiamo messo in campo con Verona. Più che l’avvio, secondo me il momento cruciale è stato tra il terzo e l’ultimo quarto, in cui abbiamo perso il contatto con gli avversari. Sul 52-48 per noi, Verona ha alzato il livello d’intensità della difesa. E’ aumentata la fisicità e noi non siamo riusciti a rispondere lasciandoci prendere troppo dal nervosismo. Siamo una squadra costruita sulla fisicità dei lunghi e degli esterni e ciò si è visto dato che abbiamo vinto tante battaglie a rimbalzo. Credo che Treviso subirà il nostro atletismo, anche se noi dovremo cercare di contenere l’atipicità di John Brown, un centro più atletico rispetto agli altri a cui piace attaccare frontalmente il canestro.

Treviso? Hanno avuto un inizio di campionato difficile sia perché sono una squadra che si è rinnovata molto sia per le assenze pesanti di Fantinelli e Antonutti. Devono ancora trovare i loro equilibri e adattarsi al sistema di gioco di coach Pillastrini. E’ un processo che richiederà tempo, ma è una buonissima squadra che sarà sicuramente protagonista quest’anno. Noi abbiamo tanta voglia di riscatto dopo la sconfitta con Verona. Dovremo mettere in campo tanta aggressività, sarà una partita molto intensa con due squadre che vogliono sicuramente rifarsi dall’ultima domenica. In particolare, Treviso vorrà riscattare un avvio di stagione al di sotto delle aspettative”.

 

Fonte: ilmostardino.it

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