Aquila Palermo, Tucci infiamma l'ambiente: “Giochi aperti, Roma non è imbattibile”

In Serie B, nei piani alti del girone C, è già aria di grande sfida. Aquila Palermo ed Eurobasket Roma: un confronto atteso un girone intero, soprattutto dai palermitani, dominatori per tre-quarti della gara d’andata del PalaVenali (dove si era trovata avanti anche di 17 punti a 12′ dalla fine), salvo poi perdere il confronto dopo un overtime per 81-77.

Da allora, tanto è cambiato in entrambi i roster. Cessioni obbligate e dolorose per i siciliani, una accasatasi poi proprio ai capitolini, prossimi avversari nello scontro diretto di domenica al PalaMangano (ore 18, ingresso libero). L’allenatore dell’Aquila, Gianluca Tucci, infonde fiducia ai suoi, infiammando anche l’ambiente in vista della “partita dell’anno” in casa Palermo.

Coach, l’ultimo turno di campionato ha sorriso a voi, mentre Napoli e Roma sono cadute.

Per noi, quella di Catanzaro, è stata una partita che ha riaperto tutti i giochi. Siamo ancora in corsa e abbiamo fatto una partita di grande intensità, su un campo in cui vincere non è facile per nessuno. Abbiamo finalmente indossato la nostra nuova veste da squadra più arcigna, che sporca il gioco avversario, dura nel confronto in campo. Questa è la pallacanestro che vogliamo esprimere anche contro la capolista Roma, che ha dimostrato di non essere imbattibile.

Come si è evoluta, alla luce dei recenti risultati, la classifica nelle zone di testa?

Mai come in questo momento i giochi sono aperti per il primo posto, Roma ha perso a Palestrina, come ha perso contro Napoli. I partenopei hanno perso a Scafati. A queste quattro, che si giocheranno fino alla fine la testa, aggiungerei anche Cassino che si è rinforzata, con la stessa Scafati a fare da meteora impazzita. Tocca a noi dimostrare di poter dire ancora la nostra, già da domenica.

Quella con l’Eurobasket Roma può davvero essere definita la “partita dell’anno”?

Per tanti motivi potrebbe. Siamo rimaneggiati, ma vogliamo vendere cara la pelle. Abbiamo la voglia di dimostare che, anche senza alcuni giocatori imporanti e con problematiche fisiche, possiamo vincere. Ci aspettiamo un PalaMangano che ci trascini verso la vittoria, niente è impossibile con un palazzo come quello degli scorsi playoff, anche contro una formazione come Roma che per molti è già accreditata come quella che vincerà il girone. Domenica, i nostri avversari dovranno avere paura del PalaMangano, specie in virtù di quanto fatto da noi nella gara d’andata. Il nostro sesto uomo, ossia il nostro pubblico, stavolta dovrà farsi sentire come se fosse in campo.

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