Ariano Irpino, doloroso addio alla serie A2

E’ stato un silenzio che non lasciava prefigurare nulla di buono quello che ha avvolto il Gs Basket Ariano in queste ultime settimane. Il presagio è stato confermato dai fatti. A meno di un autentico miracolo, non sarà formalizzata la richiesta di iscrizione al prossimo campionato di serie A2 entro il termine ultimo di giovedì 7 luglio. Sfuma così la possibilità di vedere la formazione del presidente Mario Cirillo per la quinta stagione consecutiva ai nastri di partenza del campionato cadetto. Quattro anni di serie A2, una finale playoff e due semifinali non sono state sufficienti a creare le basi per un progetto duraturo a fronte di un movimento cestistico femminile sempre meno competitivo e pertanto sempre più alla portata di una realtà di provincia come quella arianese. Il refrain è stato sempre lo stesso: un presidente appassionato che prova a gettare il cuore oltre l’ostacolo, a difesa di un sogno che ha avuto basi troppo friabili. Nel passato qualche errore di gestione, oggi sponsor non adeguati a garantire la sopravvivenza, hanno creato le premesse per la fine. E’ una sconfitta per tutti, dalla società che non ha saputo compiere il necessario salto di qualità in termini di mentalità ed organizzazione, all’imprenditoria locale abbastanza indifferente rispetto alla più importante realtà della storia sportiva arianese, dall’amministrazione locale che non è andata oltre una presenza formale, al pubblico privo di qualsiasi spirito di iniziativa in grado di focalizzare l’attenzione sulle difficoltà della propria squadra del cuore. Abulia è l’unico termine che ci viene in mente per descrivere una morte sportiva arrivata nell’assoluto silenzio. Chi in queste settimane ha cercato di salvare il salvabile è stato il presidente Cirillo che ha provato ad allargare gli orizzonti anche oltre la Valle Ufita. Il colpo del ko è arrivato dal lodo per spettanze arretrate presentato dell’ex Alejandra Chesta. Lo scenario futuro è quello di un’immediata ripartenza per non disperdere il lavoro svolto nel settore giovanile negli ultimi anni. Obiettivo risalita e risanamento. Serie B o serie C? Dipenderà dai regolamenti e dal comitato Fip campano che potrebbe anche accettare la richiesta di partecipazione al massimo campionato regionale. E’ un lavoro che potrebbe continuare Valentina Calandrelli. La coach beneventana ha ottenuto in questi giorni un prestigioso riconoscimento. Da ieri e fino al 9 luglio sarà a Postojna in Slovenia, convocata dal settore squadre nazionali per il decimo Fiba International Basketball Camp for under 15 Girls.

 

Massimo Roca da Il Mattino 3/7/2016

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