Ariano Irpino: giovani e di belle speranze. Quattro chiacchiere con coach Ferazzoli

Dieci ottobre 2015, la data sarà cruciale per tracciare un primo bilancio pre-campionato.

La data coinciderà con la prima giornata di campionato per la nuova di G.S. Ariano Irpino, inserita nel girone B di serie A2.

Si affronterà la Basket Girls Ancona e lo si farà con tante facce nuove e la stessa voglia che ha portato Ariano Irpino a ridosso della massima serie persa al fotofinish nella finale contro Torino.

I volti nuovi sono tanti così come le conferme, nell’ordine Vargiu, Albanese, De Michele, De Luca, Santabarbara e capitan Maggi hanno deciso di proseguire il loro legame con la società di patron Cirillo.

Sul tricolle però è arrivata nuova linfa: due giocatrici provenienti da Vigarano, reduce dal primo positivo campionato in serie A1; la ’92 play Rosa Cupido e l’ala Eleonora Zanetti, 21 anni. Un’altra Vigarano con cui ha conquistato prima la serie A2 e poi la massima serie è l’ala bolzanina Camilla Valerio, ’93, che arriva ad Ariano proveniente dalla Carpedil Salerno, con 13 punti di media messi a referto ad allacciata di scarpa durante la passata stagione.

Un’altra ‘Zanetti’ calcherà il parquet del Pala Cardito, si tratta del prospetto 1997 Lucrezia Zanetti, guardia tiratrice, proveniente dalla Mercede Alghero. Il pezzo forte del mercato arianese è però la straniera che sarà il totem nell’aria pitturata: viene dalla Lettonia e si chiama Ance Celmina, 188 cm, proveniente dal TT Riga.

A fronte di tutte queste novità e in attesa della terza edizione del trofeo Gavagnin in programma nel weekend del 26 e 27 settembre , ospitato dalla G.S. Ariano Irpino con avversarie la Dike Napoli e Battipaglia di A1 e Castellamare di Stabia di A2 abbiamo sentito le prime impressioni di coach Iris Ferazzoli.

Coach, si riparte, che squadra ha a disposizione?

Sono ragazze giovani, con voglia di lavorare, hanno mostrato una bella intensità negli allenamenti. Tutte hanno fame di essere protagoniste, di far parte di una squadra e di essere importanti al suo interno. Io e Valentina Calandrelli siamo rimasti colpite da questo aspetto. Sono contenta per l’approccio al lavoro mostrato. E’ presto per fare altre considerazioni. Il lavoro più duro sarà quello di confrontarci con le squadre più esperte, nel riuscire a trovare il giusto grimaldello contro le difese schierate. Se riusciremo a trovare l’equilibrio tra il correre e l’obiettivo dei nostri schemi, potremo rendere al massimo delle nostre possibilità. E’ un lavoro intrigante, sarà bello assistere alla loro crescita su cui sono pronto a scommettere.

Una giocatrice che l’ha colpita di più tra le “nuove”?

In verità un po’ tutte. Celmina potrà fare bene. E’ una cestista molto atletica, corre come un’esterna. E’ una ragazza con grande spirito di collaborazione, sta imparando l’italiano, ma conosce anche altre lingue. Deve migliorare nel gioco spalle a canestro. Ha un discreto tiro di cui si fida più del suo fisico. Eleonora Zanetti ha grande abnegazione così come le altre.

Qualche rammarico per non essere riusciti a trattenere qualche elemento della passata stagione?

Sicuramente Alejandra Chesta. Lei in una squadra giovane poteva veramente dare tanto, in tutti i sensi. Sono contentissima per lei, per Madonna e per Mancinelli che hanno fatto un salto di qualità. Mi sarebbe piaciuto averle per un’altra stagione. Gli auguro il meglio.

Obiettivi?

La salvezza. Quello che verrà sarà tutto guadagnato. Il lavoro paga sempre. Se riusciremo a migliorare ciascuna di queste ragazze, dal punto di vista mentale, fisico e tecnico, potremo giocare a viso aperto con tutti senza aver nulla da perdere.

di Chiara Crispino

(Foto: fonte pagina Facebook Sito ufficiale G.S. Basket Ariano Irpino)

Commenta
(Visited 8 times, 1 visits today)

About The Author