Arriva la prima vittoria stagionale di Brindisi: la Virtus Roma ha ancora tanto lavoro da fare

Dopo la sconfitta all’esordio nella Eurosport Supercoppa 2020, arriva la prima vittoria stagionale per la Happy Casa Brindisi che batte largamente una rimaneggiata Virtus Roma. La formazione di coach Bucchi infatti scende in campo priva del suo nucleo americano, andando in difficoltà contro la maggiore qualità e profondità del roster biancoazzurro. Mattatore di serata D’Angelo Harrison, autore di 20 punti in 23 minuti di gioco con 8/14 al tiro. Doppia doppia d’autore per Thompson (nella foto) autore di 11 punti e ben 13 assist smazzati ai compagni.

Coach Vitucci, che deve fare a meno di capitan Zanelli precauzionalmente tenuto a riposo dallo staff medico, parte con il quintetto totalmente americano formato da Thompons-Harrison-Bell-Willis-Perkins. È proprio il nuovo centro biancoazzurro a realizzare i primi 6 punti consecutivi del match, sfruttando la maggiore stazza rispetto ai lunghi avversari.

Roma risponde presente con l’ex di turno Luca Campogrande (top scorer dei suoi con 16 punti all’attivo), ma la scena se la prende Harrison  per uno show balistico da 16 punti e 4/5 da tre nel solo primo quarto (15-30). La Virtus non si da per vinta e ricuce il distacco fino al -5 (31-36) animata dalle triple di Hadzic e Baldasso (10 punti + 10 assist). La reazione Happy Casa non si fa attendere, sprintando con il rientro in campo di Perkins, positivo in fase offensiva (41-49 all’intervallo lungo).

Al rientro dagli spogliatoi Brindisi litiga con il tiro dalla lunga distanza ma trova punti preziosi da Willis (8 punti e 9 rimbalzi) e Thompson che garantiscono l’allungo sul +14 (53-67) a 10 minuti dal termine. L’ultima frazione di gioco consente a Visconti di timbrare la doppia cifra realizzativa (10 punti) e a Cattapan di segnare il suo primo canestro stagionale al pari del giovane Alessandro Guido (una tripla a segno nel primo quarto).

Sito Uff. Basket Brindisi

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Martino Ruggiero Nato a Taranto, trasferito a Roma tre anni fa per inseguire il mio sogno e per studiare Giurisprudenza, 21 anni. Seguo qualsiasi sport da quando sono nato. Per la pallacanestro ho fatto il giocatore, l'allenatore e il telecronista ma i tasti più consumati del mio telecomando sono quelli che mi portano al calcio. Amante delle storie sportive, da raccontare, da leggere e da ascoltare. Appassionato di viaggi, non conosco un stato d'animo diverso dall'ottimismo.