Auxilium Cus ko a Piacenza ma vivace fino in fondo

In formazione ancora più giovane del solito – a causa degli infortuni di Orsini, Di Matteo e Bottiglieri, coach Arioli si vede costretto a mettere in campo ben 3 esordienti assoluti in un colpo solo: il ’97 Gabriele Tarenzi e i ’98 Paolo Bianchelli e Andrea Fantolino – l’Auxilium CUS Torino Basketball incassa un pesante passivo a Piacenza (96-60). Ma il dato conclusivo non rende per nulla merito alla prestazione dei gialloblu, combattivi e presenti per ben oltre mezzora al cospetto di una delle grandi favorite alla vittoria del girone.
Per un quarto e mezzo si gioca una partita sola, a due squadre, con Torino che, spinta dai canestri di Dello Iacovo, tiene botta al fortissimo avversario. Nei restanti 25’, in cui i distacchi non lasciano più intravedere il ben che minimo spiraglio di incertezza, ciascuna delle due squadre gioca la propria di gara, e quella dell’Auxilium CUS, nonostante qualche ingenuità di troppo e l’evidente gap tecnico e fisico, non è affatto disprezzabile. Anzi, in un turno in cui Maino, marcatissimo dagli emiliani e pure in non perfette condizioni, si prende una sorta di giornata sabbatica, i compagni se la cavano nel complesso bene, giostrano con giusta faccia tosta in attacco e, pur pagando ancora in centimetri e chili vicino alle tabelle, s’impegnano a fondo anche quando la situazione è ormai compromessa.
Il piano-gara dei padroni di casa è subito chiaro - partenza a razzo per sgombrare il campo da possibili rischi - e passa anche per l’esclusione di Maino dal gioco torinese. Il vantaggio esterno inaugurale di Chiotti, dopo un rimbalzo offensivo (1-2) è più che altro frutto dell’1/4 con cui il Piacenza apre il match dalla lunetta. Gli ospiti giocano dentro senza paura, non trovano il bersaglio e, preoccupati di chiudere il più possibile l’area, prestano il fianco sugli esterni, dove gli emiliani aprono una sparatoria incredibile: le prime 3 mitragliate sono di Gasparin, che sull’altro lato del campo cancella Maino, poi segna da sotto in maniera caparbia e infine ancora dall’arco. Al 5’, dopo la quarta tripla di Gasparin (14 dei suoi 22 punti totali sono già a referto) e una conclusione di Sanguinetti con un piede sull’arco a filo dei 24”, la Bakery ha già in pugno la gara: 18-4. Arioli toglie Maino, butta dentro il giovanissimo Bianchelli e l’Auxilium CUS, giocando senza punti di riferimento, trova soluzioni più efficaci in attacco, grazie ad un superlativo Dello Iacovo, autore di 11 punti in 6’. Sulla sirena Fin manda agli archivi la prima frazione sul 30-15. 
Nei primi 2’ del secondo periodo Torino si fa intraprendente: Russano detta i ritmi e si fa trovare pronto da sotto su assist di Crespi, altra tripla di Dello Iacovo e al 12’ i punti di ritardo dei gialloblu sono solo 8: 30-22. Fiutato il pericolo il Piacenza, che dà l’impressione di giocare al gatto con il topo, riparte con l’ex Magrini e una conclusione da lontano di Fin, dimenticato dalle rotazioni ospiti: 40-24. 
Al 19’ mettono piede sul parquet anche Tarenzi e Fantolino, poco dopo Sanguinetti in acrobazia chiude il tempo sul 46-31.
Alla ripresa i padroni di casa controllano, portandosi sul +20 al 22’ (52-32) grazie ancora ad un siluro di Sanguinetti sulla chiamata di zona cussina. Infante fa quel che gli pare nell’area gialloblu, Maino infila un paio di conclusioni delle sue a rilascio rapido, tenendo gli ospiti per qualche azione sotto la ventina nonostante le tante palle perse (8 delle 15 totali arrivano in questa frazione). Ultimi minuti del periodo tutti di marca Bakey, con Magrini e Infante che aprono il divario a dimensioni esagerate. Chiotti lotta fino in fondo, negli ultimi 5’ Torino mostra pure i segni della fatica ma chiude comunque con orgoglio.

BAKERY PIACENZA-AUXILIUM CUS TORINO BASKETBALL 96-60
Parziali: 30-15, 46-31, 69-43
PIACENZA: Sanguinetti 16, Soragna, Gasparin 22, Meschino 2, Infante 20, Cuccarese 6, Billi, Bianchi 2, Fin 11, Magrini 17. All. Bizozzi.
TORINO: Russano 4, Dello Iacovo 19, Chiotti 15, Bianco 6, Bianchelli, Fantolino, Maino 8, Tarenzi, Crespi 2, Pappalardo 6. All. Arioli.

 

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