Auxilium Cus senza brio, Piacenza passeggia alla Panetti

Per sovvertire il pronostico scontato del match interno contro il Piacenza, l'Auxilium CUS fa davvero poco poco. Ad eccezione dei primi 4' del secondo quarto, quando Maino si carica sulle spalle Torino e con 11 punti di fila la riporta a -8, la gara dei gialloblu è nel complesso piuttosto monotona e senza brio.  
Avvio lentissimo, con Torino che trova spiragli praticabili da fuori e pure da dentro ma sbaglia sempre: 0 su 3 da tre, 0 su 5 da sotto. Un po’ meglio gli ospiti: il Piacenza non gioca di certo la gara dell’anno ma almeno muove il punteggio. L’impasse cussina si protrae fino al 6’: non che la tripla di Maino del 3-11 sblocchi gli Universitari, che, già senza Chiotti e Murgia (oltre a Bianco, Bottiglieri, Calabrese e Bianchelli), perdono per strada pure Dello Iacovo, messo fuori gioco da una botta al gomito. 
Al 9’ la partita è saldamente nelle mani della Bakery, non proprio impeccabile ma comunque concreta il giusto che basta: 5-24. 
Al ritorno in campo dalla prima mini-sosta, indotta sì dalle difficoltà negli accoppiamenti  difensivi ma pure dalle perduranti sciabolate a vuoto degli ospiti, Torino si ripresenta a zona e il Piacenza fatica ancor più a buttarla dentro. I tiri emiliani s’infrangono spesso sul ferro e nel frangente il taglia-fuori dei padroni di casa concede poco a rimbalzo. Sul fronte opposto si scatena Maino, prima in gol in entrata , quindi a segno per 3 volte dalla lunga distanza: Torino risale prima sul 17-26, quindi sul 20-28 al 14’ fallendo pure per due volte di seguito l’ulteriore avvicinamento. 
L’euforia cussina dura però poco. Per un paio di azioni la Bakery la spara ancora contro il ferro, sempre dalla distanza, ma al terzo tentativo prende il largo con una conclusione di Fin: 22-37.
L’Auxilium CUS non replica e non sprofonda subito solo perché gli emiliani proseguono a tirare ai fantasmi (3 su 16 dall’arco nella prima ventina). A rimbalzo però i biancorossi di Bizzozi fanno un po’ quello che vogliono e proprio grazie ad un spunto offensivo di Samoggia, tramutato in un gioco da tre punti  e poi ad un libero di Gasperin, portano il distacco su livelli di assoluta sicurezza: 24-41 al 19’.
Al riposo per Torino hanno segnato in tre: Maino 18, Di Matteo 4, Russano 2, con un 8 su 31 al tiro (4 su 16 da due) che parla da solo. Il Piacenza ha 12 rimbalzi in più ed è +20 nel saldo dei punti in area avversaria (ben 28 su 41).
Nel terzo quarto Torino ripropone la zona pari, la mira piacentina lascia ancora molto a desiderare ma non c’è comunque storia: l’ex Magrini è libero di imbucare il 38-48 che al 26’ chiude di fatto la questione. 
A gara compromessa, anzi andata, Arioli fa rifiatare Maino: i gialloblu giocano al passo e senza grande spirito. 
Nel quarto finale l’atteggiamento remissivo di Torino è castigato da Infante, Dordei e Gasparin che fanno crescere il distacco oltre le 30 lunghezze.

AUXILIUM CUS TORINO-BAKERY PIACENZA 49-86
Parziali: 5-24, 24-41, 38-62
TORINO: Russano 3, Dello Iacovo, Blotto, Di Matteo 7, Fantolino, Panzieri 11, Maino 18, Orsini 6, Crespi 2, Pappalardo 2. All. Arioli.
PIACENZA: Soragna 2, Gasparin 17, Samoggia 14, Meschino, Infante 8, Cuccarese 5, Dordei 13, Bianchi, Fin 17, Magrini 10. All. Bizzozi.

 

Beppe Naimo
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