Avellino cede in Lettonia al supplementare, qualificazione fallita in Champions

La Scandone Avellino perde dopo un supplementare in Lettonia contro il Ventspils e saluta la qualificazione al turno successivo di Champions League permettendo invece al Le Mans di avanzare nella manifestazione. Lomazs parte subito forte per i lettoni ma Sykes con Green e Campogrande, permettono ai lupi di rimanere a contatto e costringere i padroni di casa al timeout. Ndiaye inchioda nei secondi finali ed Avellino chiude avanti 26-23 la prima frazione. La Scandone prova a scappare con Campogrande e grazie a Silins ed Harper trova l’allungo (28-35). Il Ventspils non molla e con un contro parziale di 8-0 passa avanti nel punteggio, non riuscendo però a finire il primo tempo avanti: Sykes e Green portano i lupi avanti all’intervallo 47-50. Nonostante il terzo fallo prematuro di Sykes nel terzo periodo, Avellino con un mini parziale di 0-5 continua a tenere la testa avanti, i lettoni con Johnson, Lomazs e Jakovics impattano però sul 62-62. Ci pensa il solito inventore di capolavori balistici Filloy a portare la Scandone ancora avanti prima della terza sirena avanti di 3 (62-65). L’ultimo periodo vive di allunghi e recuperi tra le due formazioni: Avellino tenta più volte di scappare prima con Sykes, poi con Green, ma il Ventspils non ne vuole sapere di mollare. Silins sul 90-90 sbaglia la tripla della vittoria, che vuol dire overtime. Jakovics e Drame ne hanno ancora, il solo Sykes tiene Avellino a -2 (101-99). Il Ventspils con il solito Jacovics va sul +5, Avellino non recupera più: le conclusioni prima di Sykes, poi di Silins litigano con il ferro. Avellino perde in Lettonia 106-102 e deve salutare anche per quest’anno la Champions League.

Al termine della gara, Nenad Vucinic è apparso dispiaciuto, ma sa che i suoi ragazzi ci hanno provato in tutti i modi a portare la qualificazione in Irpinia:

“Siamo molto dispiaciuti della sconfitta, che ci costa l’eliminazione dalla Basketball Champions League: abbiamo commesso qualche errore di troppo nel finale, specialmente dal punto di vista mentale, pur avendo lottato fino alla fine. Caleb Green è stato autore di una grande partita dal punto di vista offensivo, ci dispiace che la sua performance non sia bastata a conquistare la vittoria”.

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Matteo Del Basso Matteo Del Basso, Laureato in Scienze della Comunicazione presso l'Università degli studi di Salerno ed iscritto alla magistrale in Corporate and Communication dello stesso Ateneo, appassionato di sport ma soprattutto di pallacanestro. Collaboratore negli scorsi anni per NBA24 e attualmente per SalernoGranata.it.
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