Avellino, coach Sacripanti: "Voglio una mentalità da guerra, a Reggio per chiuderla"

Queste le parole di coach Sacripanti al termine di Gara 2 contro la Reggiana:

“Reggio Emilia ha giocato una grande partita. E’ stata brava a cambiare il quintetto, è stata brava a mettere in partita Wright, a difendere meglio rispetto alla scorsa partita. Noi abbiamo fatto fatica nei primi 20 minuti, poi il terzo e l’ultimo quarto sono stati perfetti sia sotto il profilo tecnico che tattico. La difesa è stata eccezionale e in attacco abbiamo fatto il nostro dovere. Non era facile, lo sapevamo. Sapevo che Fesenko avrebbe fatto fatica rispetto a Gara 1 e che Green e Logan dovevano stare in campo praticamente per tutta la gara. Il fattore campo si è sentito davvero. 

Penso che il fallo tecnico a Leunen ci abbia dato una rabbia grandissima che ci ha poi portato alla vittoria. Da un episodio totalmente negativo è venuta fuori la rabbia.

Reggio Emilia ha fatto una grande gara, ma noi siamo stati perfetti nei secondi venti minuti. Vale tanto aver vinto e vale tanto aver vinto anche senza Ragland. Speriamo sia dei nostri il prima possibile.

Intanto siamo a gara cinque, ora proviamo a vincere a Reggio Emilia e chiudere la Serie. Loro sono una grande squadra e noi abbiamo speso tantissimo.

Probabilmente li ho spremuti tanto, ma dovevamo recuperare il gap e ho puntato sugli uomini che mi stavano dando tanto. E’ valsa la pena rischiarli. Ora voglio di più da tutti quelli che andranno in campo.

Due o tre penetrazioni non mi sono piaciute, non voglio più vedere Zerini scuotere il capo quando sbaglia un libero. Voglio una mentalità da guerra da parte di tutti. In serie come questa non ci servono bravi ragazzi.”

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About The Author

Mirko Pellecchia Nato e cresciuto ad Avellino. Studente, amo la pallacanestro in ogni sua forma essendo essa metafora della vita.