Avellino sbanca il PalaFantozzi, Pistoia intravede i playoff battendo Pesaro.Trento asfalta la Germani. Ok Sassari e Venezia e Cremona.

Nella 28 °giornata Avellino si aggiudica l’anticipo delle 12.00. La Vanoli batte Cantù e tiene viva la speranza per la salvezza. Venezia e Sassari vincono rispettivamente contro Varese e Torino. Pistoia batte Pesaro e vola verso i playoff. Trento infligge una pesantissima sconfitta alla leonessa.

Capo d’Orlando – Avellino 68-76

Nell’anticipo di giornata arriva la diciottesima vittoria stagionale per gli irpini, che espugnano il PalaFantozzi con un grande Ragland autore di 24 punti. Nel primo quarto parte meglio la squadra di casa, che allunga sul 10-4 con la tripla di Diener, ma la Sidigas trova il vantaggi con la “bomba” di Leunen. La prima frazione si chiude sul 19-18 per i siciliani. Nel secondo periodo la Betaland alza il ritmo in attacco e  vola sul +13 con l’1/2 di Ivanovic dalla lunetta, chiudendo il primo tempo con dieci lunghezze di vantaggio sul 39-29 con Diener. Nella terza frazione l’inerzia della gara si ribalta e Avellino riesce ad impattare sul 43-43 con Logan, che punisce dall’arco. Capo d’Orlando però rimane lucida e torna avanti di otto con Tepic, ma al 30′ i lupi sono sotto solo di due grazie alle triple di un ispirato Ragland. Nel quarto finale gli uomini di Sacripanti completano la rimonta trovando il vantaggio sul 56-57. La partita diventa molto equilibrata con entrambe le squadre, che non mollano nulla. I campani ne hanno di più e portano a casa i due punti in classifica. Il finale è 68-76 per Avellino. Per gli uomini di Di Carlo arriva la quattordicesima sconfitta, la quinta di fila.

Parziali : (19-18,39-29,56-54)

Fiat Torino – Dinamo Sassari 79-87

Nella gara del PalaRuffini arriva la vittoria esterna per i sardi,  che ottengono il diciassettesimo successo con Lawal, che mette a referto 17 punti. Nella prima frazione l’inerzia è in favore della Fiat, che vola sul +9 con Okeke, ma gli ospiti riducono sul meno cinque con Stipcevic dopo i primi 10′. Nel secondo quarto i padroni aumentano l’intensità in entrambi i lati del campo, riuscendo a scappare sul +12 con i liberi di Poeta, chiudendo sul 49-32 il primo tempo. Nel terzo periodo gli uomini di Vitucci toccano addirittura il massimo vantaggio sul +21, ma la Dinamo riesce  a piazzare un parziale di 17-4 e ad accorciare sul meno quattro al 30′. Nel quarto finale gli uomini di Pasquini riescono a ribaltare la gara e scappano sul 77-69 con la schiacciata di Lawal. I piemontesi tornano sotto di due con il canestro di Wilson dai 6,75, ma non basta perchè vince Sassari. Il finale è 79-87.

Parziali: (19-14,49-32,63-59)

Umana Reyer Venezia – Openjobmetis Varese 87-81

I lagunari si preparano alla Final Four di Champions League di Tenerife con una vittoria contro la squadra di Caja. I padroni di casa vogliono archiviare la pratica subito e allungano sul 19-10 grazie a Tonut, ma gli ospiti tornano sotto di tre dopo il 2+1 di Maynor. Il primo quarto si chiude sul 29-23 con la tripla di Filloy. Nella seconda frazione gli uomini di De Raffaele volano sul +14 con Peric, ma i lombardi non perdono la concentazione e accorciano al 20′ a quattro lunghezze di distanza con il tiro da tre di Johnson. Nel terzo periodo Varese va avanti sul +6 , ma nell’ultimo quarto Venezia torna a giocare con la giusta chimica in attacco e allunga sull’ 82-74 con Ejim. Il finale è 87-81 per la Reyer. Top scorer per i veneziani Ejim con 17 punti, alla Openjobmetis non bastano i 27 di Maynor ad evitare la sedicesima sconfitta stagionale. Per l’Umana la ventesima vittoria, che consolida la seconda posizione.

Parziali ( 29-23,51-47,62-67)

Vanoli Cremona – Mia Cantù 93-82

Il derby lombardo se lo aggiudica la Vanoli grazie ad una buona prova di Wojciechowski, che chiude con 18. Agli ospiti non bastano i 24 di Johnson ad evitare la diciassettesima sconfitta. I cremonesi scappano sulla doppia cifra di vantaggio già dopo la prima frazione sul 24-14 con Johnson Odom, chiudendo in vantaggio di quindi lunghezze con la tripla di Turner. Nel secondo quarto c’è in campo solo la squadra di coach Lepore, che mette la freccia sulla strada della vittoria volando sul +25. Si va negli spogliatoi sul 55-33 per Cremona. Nel terzo periodo i brianzoli tornano sotto di sei lunghezze provandola a riaprire dopo il canestro di Darden, ma negli ultimi 10′ di gioco i padroni di casa non perdono lucidità e concentrazione riuscendo a tornare sulla doppia cifra di vantaggio. Il finale è 93-82 per la Vanoli, che ottiene una vittoria fondamentale vista la sconfitta di Pesaro a Pistoia, lasciando cosi una piccola speranza in chiave salvezza.

Parziali : ( 29-14, 55-33, 68-60)

The Flexx Pistoia – Consulntinvest Pesaro 87-83

Al PalaCarrara arriva un successo chiave per la corsa verso i playoff per la The Flexx, che mantiene il proprio parquet un vero e proprio fortino. Nel primo periodo Pesaro allunga sul 10-3 con Jones, che punisce dall’arco. I pistoiesi non ci stanno e tornano sotto di uno con Magro. Nel secondo quarto dopo una prima parte favorevole agli ospiti, i padroni di casa mettono la testa avanti e chiudono sul 42-39 il primo tempo con Moore dai 6,75. Nella terza frazione gli uomini di Esposito volano sulla doppia cifra di vantaggio grazie a Boothe, ma la Consulntinvest torna a farsi sotto sul meno sei a 10′ dalla fine con Jones. Nel quarto finale i toscani provano a controllare la gara, ma i pesaresi riaprono la gara sul 83-81 con Hazell, ma Pistoia rimane lucida e vince. Il finale è 87-83 per Pistoia con miglior marcatore Moore con 15, non bastano i 24 di Hazell ad evitare la sconfitta.

Parziali : (20-22,42-39,64-58)

Dolomiti Trento – Germani Basket Brescia 99-59

Per la leonessa arriva la peggiore sconfitta in A1 della storia, subendo uno scarto di 40 punti. Il primo quarto si apre in modo molto equilibrato con le due squadre, che si rispondono colpo su colpo. La Dolimiti però allunga sul +7 con Gomes, ma la Germani riduce sul meno per il 21-20 grazie a Burns. Nel secondo periodo i padroni di casa scappano sul +13 con la “bomba” di Gomes, gli uomini di Diana provano a riaprirla chiudendo sotto di nove. Nella terza frazione i lombardi subiscono un black out mentale, che costa molto caro per Trento ne approfitta per piazzare un parziale di 34-10, allungando sul 62-41 con la schiacciata di Hogue. Al 30′ il punteggio recita +33 con la realizzazione di Flaccadori. Nell’ultimo quarto gli uomini di Buscaglia dilagano  arrivando anche sul +42 con Moraschini. Il finale è 99-59 per Trento, che conquista la sedicesima vittoria confermando il grande girone di ritorno. Per la Germani arriva la sedicesima sconfitta e il sogno chiamato playoff sfuma. Per la Dolomiti grande prova di Sutton con 19 e Gomes 18. A Brescia non bastano i 17 di Landry e Berggren.

Parziali ( 21-20,44-35,78-45)

 

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About The Author

Lorenzo Lubrano Nato il 22-08-1996 a Legnano (Mi), ho conseguito il diploma di liceo linguistico, frequento il primo anno di Linguaggi Dei Media (Università Cattolica Milano), ho giocato a basket per 8 anni, collaboro con la web radio milanese RadioBlaBla dove conduco una trasmissione dedicata al basket.