AX Olimpia Milano in caduta libera, in EuroLeague a Valencia la svolta?

Settima giornata di EuroLeague per AX Olimpia Milano ma situazione già precaria.

La pesante sconfitta interna contro lo Zalgiris Kaunas sembra aver riportato alla mente vecchi fantasmi della stagione passata: starà a coach Pianigiani far mantenere la rotta.

Diretta su Eurosport Player ore 20:45.

LA PARTITA

Nemmeno il passato al momento è favorevole all’ Olimpia Milano, visto che l’ ultimo confronto diretto del Dicembre 2010, fu un 60-75 casalingo a favore del Valencia.

Spagnoli che comunque non se la passano bene, venendo da una sconfitta esterna contro il CSKA.

“E’ stata una partita molto dura per noi” – ammette coach Txus Vidarreta – “ Non siamo riusciti ad essere competitivi già dopo il quinto minuto di gioco. Abbiamo iniziato difendendo bene, attaccando e muovendo il pallone. Dal secondo quarto però non siamo più riusciti a controllare l’ 1 vs 1 di De Colo e così via fino a scomparire dalla gara.”

Situazioni di 1 vs 1 che potrebbero favorire anche Milano, visti i quintetti con Goudelock – Theodore che amano attaccare palla in mano.

I problemi per i meneghini però non risiedono tanto nella loro capacità offensiva (78.0 ppg) quanto nella scarsa capacità difensiva (88.7 ppg). Il tutto al netto di Valencia come terza miglior difesa nella competizione, concedendo solo 72.5 punti di media.

Tanti gli scontri diretti tra cui, in primis, lo scontro tra i due realizzatori Goudelock (13.8 ppg) contro Erick Green (15.3), reduce però dalla prova opaca di Mosca (3/11 in totale dal campo).

Anche sotto le plance la sfida sarà interessante con Tarczewski (6.5 rpg) e Gudaitis contro Bojan Dubljevic e, soprattutto, Tibor Pleiss (10.2 ppg., 1.5 bpg.).

Pleiss che l’anno scorso ha vestito la maglia del Galatasaray insieme a Vladimir Micov, attualmente in forza a Milano.

Olimpia che riavrà in EuroLeague anche il “nuovo” acquisto Curtis Jerrels, vista la sua assenza nel sesto turno.

(S)PROFONDO ROSSO

Inutile dire che l’Olimpia Milano vista contro lo Zalgiris è stata una delle più brutte se non la peggiore degli ultimi anni. E vista la scorsa stagione era davvero difficile.

A novembre appena iniziato i bilanci di un mercato, per il secondo anno, scricchiolante iniziano a palesarsi.

Bertans è 0/7 da 3 nelle ultime tre uscite, Mbaye, che l’anno scorso ben figurava a Brindisi, ha visto precipitare le sue statistiche sino ad un misero 4.7 punti in campionato e 4.2 rimbalzi.

Ancora più preoccupante  è Cory Jefferson.

Nonostante la mossa di Pianigiani di concederli il quintetto con lo Zalgiris la rotta non sembra invertirsi. Jefferson risulta spaesato nel gioco dell’ Olimpia creando notevole imbarazzo in entrambe le fasi di gioco.

Pascolo già l’anno scorso aveva evidenziato un deficit fisico, sopperito da quell’agonismo utilissimo a partita in corso, ma che non può bastare in Europa.

La mancanza di “voglia” sembrerebbe essere il leitmotiv di questa squadra.

Pochi rimbalzi offensivi, pochi contropiedi ed un filo di luce solo dagli italiani come Cianciarini, Cusin ed il ritrovato Abass che sembrerebbe aver scalzato Bertans nelle rotazioni.

Riusciranno i “men in red” a trovare il bandolo della matassa?

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