Banco Sardegna Sassari - Granarolo Bologna, pregara [aggiornato]

DOMANI LA PRIMA DI CAMPIONATO, VALLI: “FINALMENTE SI COMINCIA, OGNI PARTITA SARA’ UNA GUERRA”

Inizia il campionato, la Virtus è pronta ad affrontare Sassari, reduce dalla vittoria in Supercoppa, potenziale sfidante di Milano nella lotta per il titolo, forza di prima fascia che quest’anno debutterà in Eurolega. Poco prima di partire per l’isola sarda, Valli racconta le sue impressioni sulla partita di domani. 

“Finalmente si comincia. Abbiamo fatto due mesi insieme: ci siamo radunati prima degli altri perché avevamo, abbiamo e avremo bisogno di giocare tanto. Questo tempo ci è servito affinché i ragazzi capissero la loro forza e il posizionamento che hanno nel ranking del campionato. Hanno accettato la sfida. 

Ci presentiamo a Sassari con Mazzola e Gilchrist che non sono al meglio. Dovremo bilanciare il grande impatto fisico del Banco di Sardegna. E’ una squadra da Eurolega, capace di giocare a ritmi alti. Sacchetti è un allenatore che sa dare grande serenità al tiro della sua squadra, da questo nasce la loro pericolosità. 

Hanno tanti giocatori di primo livello. Noi abbiamo guardato non tanto loro, quanto dentro di noi, per trovare le chiavi giuste e stare al passo. Dovremo essere più tattici rispetto alle altre squadre per mascherare i nostri limiti di esperienza. 

Paradossalmente hanno un grande potenziale offensivo, ma noi dovremo stare attenti soprattutto in attacco. In ogni partita segnano almeno 30 punti facili dalla transizione, quindi bisogna partire da un attacco bilanciato. Si può andare sotto a Sassari, è capitato a tutti, ma non bisogna cadere nella trappola di giocare come vogliono loro. Ci vuole la testa molto solida per giocare con calma e lucidità offensiva. 

Aspettatevi anche quintetti non canonici. Voglio però che tutta la squadra si passi la palla con giudizio. E’ un campionato in cui ci vuole molta pazienza e molta forza mentale. Il nostro ranking è quello della salvezza. Ogni partita per noi sarà una guerra. I ragazzi lo hanno capito, perché questi tornei di preseason ci hanno aperto gli occhi. Sanno quali sono i nostri limiti, questo non vuole dire che non possiamo essere anche un po’ spavaldi. Ma con la coscienza di chi conosce i propri limiti. 

Sono sempre molto esigente con la squadra, ma non voglio essere negativo. Devo essere sincero: hanno lavorato tanto, e credo che siamo al punto dove volevo che fossimo. Mentalmente hanno capito, ora devono tradurre in tecnica e tattica. Siamo avanti a livello teorico, un po’ più indietro a livello di abitudine e conoscenza reciproca. 

Il giocatore che mi ha stupito di più? Forse Matteo Imbrò. Mi ha stupito perché ha messo davvero gli attributi per farsi trovare al nastro di partenza in ordine. E’ ancora al 50% del suo potenziale, ma ha lavorato il triplo degli altri per poter far parte di questa squadra dopo l’infortunio che ha subito”.  

Ufficio Stampa e Comunicazione

Virtus Pallacanestro Bologna

da sito ufficiale Dinamo Sassari:

“Adesso inizia un’altra storia”
Primo appuntamento stagionale del venerdì per coach Meo Sacchetti che in Club House ha incontrato i giornalisti e presentato lo start di campionato con la sfida di domenica contro la Virtus Granarolo Bologna

Intense settimane di lavoro in casa Dinamo Banco di Sardegna, culminate con la strepitosa vittoria della Beko  Supercoppa Italiana 2014. Ma ora è tempo di campionato e lo start di Lega A per i biancoblu avrà la prima palla a due domenica  al PalaSerradimigni, alle 19, nella sfida contro la Virtus Granarolo Bologna di coach Giorgio Valli. Il primo impegno di regular season, che coach Meo Sacchetti ha presentato ai giornalisti di carta stampata, televisioni, agenzie di stampa, radio e siti internet riaprendo il ciclo delle conferenze stampa del venerdì pomeriggio in Club House.

Dopo la Vittoria di Suprcoppa la sfida con Bologna che non è certo Milano

“Bologna è Bologna, ha tradizione, ha blasone. Non stiamo a parlare di differenza di Bologna con Milano. La affrontiamo con tutta l’attenzione dovuta , siamo molto contenti della vittoria in Supercoppa ma adesso inizia il campionato,  inizia un’altra storia”.

Che atteggiamento ha la squadra, dopo la grande esaltazione della vittoria?

“L’atteggiamento c’é, ci mancherebbe altro, e siamo pronti  per affrontare questa prima di campionato con una squadra che al di là dei singoli uomini è un gruppo ancora tutto da valutare, il discorso della forza della squadra si vedrà”.

 Al di là del fattore mentale la Dinamo si è già svelata dal punto di vista tecnico e della forza fisica

“Questo lo avevamo già visto ma una valutazione corretta è ancora da fare. Nelle prove di precampionato abbiamo avuto alti e bassi, lo stesso è successo in Supercoppa, con sicuramente più alti e pochi bassi. Lavoreremo  per cercare di limare i bassi e se il gruppo riuscirà ad imporre questa sua fisicità soprattutto nella difesa potremo fare grandi cose anche in attacco e aggiungere altre situazioni importanti, come per esempio migliorare il tiro da tre”.

Emozioni di questo inizio campionato

“Sono tante, sono quelle di sempre e sono quelle di un gruppo nuovo al lavoro sulla costruzione del gioco, sulla conoscenza  tecnica e tattica dei giocatori e dell’aspetto umano. Il valore di questo lavoro sarà da valutare, per il momento lo abbiamo visto solo in un paio di partite”.

Questa è l’ultima settimana normale, con sei giorni di allenamento e una partita. Poi si inizia con i due match settimanali, fra campionato ed Eurolega

“Del ritmo delle due partire settimanali lo sapevamo che ce lo aspettavamo. Quest’anno forse saremo un po’ più penalizzati dai viaggi, dai tempi di trasferta. Ma il bello è anche questo”.

 

Ufficio Stampa

Dinamo Banco di Sardegna

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