Banco Sardegna Sassari - Zalgiris Kaunas, pregara

da sito ufficiale Dinamo Sassari:

Tutto su Dinamo – Zalgiris Kaunas

Tutto pronto per la partita di Eurolega in programma domani alle 20.30 al PalaSerradimigni.

Tra poco più di ventiquattr’ore il PalaSerradimigni ospiterà il round 5 di Eurolega: dopo le difficili e lunghe trasferte di Kazan e Madrid gli uomini di Meo Sacchetti tornano tra le mura amiche pronti a giocarsi il tutto per tutto. Come sottolineato del coach biancoblu questa mattina in conferenza stampa la partita di domani dirà molto in termini di futuro della Dinamo nella massima competizione europea.

L’avversario. Lo Zalgiris rappresenta una delle squadre con più tradizione e background di Eurolega: fondata nel 1944 quella lituana è una tre le società storiche che partecipano all’Eurolega. Kaunas è anche la squadra lituana più titolata con un palmares invidiabile: 16 campionati lituani vinti (LKL), 5 campionati sovietici, 4 coppe di Lituania, 1 Coppa dell’Unione Sovietica, 1 Coppa Intercontinentale, 1 Eurolega, 1 EuroCoppa, 1 Coppa Intercontinentale, 1 Lega NEBL e 5 Leghe Baltiche BBL. Quest’anno ha fatto un mercato ambizioso, acquistando alcuni tra i più importanti giocatori lituani: Sarunas Jasikevicius, Paulis Jankunas e Robertas Javtokas. Insieme all’ex Nba Darius Songaila la squadra ha dimostrato di poter dire la sua nel girone, perdendo solo ( di misura) contro il Real Madrid.

Il roster: Lukas Lekavicius, Siim-Sander Vene, Vaidas Kariniauskas, Darius Songaila, Vytenis Lipkevicius, Paulius Jankunas, Robertas Javtokas, Kaspars Vecvagars, Arturas Milaknis, James Anderson, Donatas Tarolis, Tomas Dimsa, Edgaras Ulanovas.

Lo Zalgiris ha centimetri e muscoli da far valere nel pitturato mentre la Dinamo punterà sul gioco perimetrale: le preoccupazioni per i due coach saranno quindi di natura difensiva. Per Meo Sacchetti la priorità sarà contenere i lunghi lituani mentre per coach Krapikas sarà fondamentale impedire la transizione di Sassari.

Arbitrano l’incontro i signori: Vicente Bulto (SPA), Seffi Shemmesh (ISR) e Petar Obradovic (BOS).

Le dichiarazioni. Queste le dichiarazioni di coach Gintaras Krapikas in vista del match di domani: “Veniamo da una brutta partita di lunedì in campionato, e anche se abbiamo vinto al tempo supplementare non siamo soddisfatti, dovevamo fare meglio. Ci lasciamo questa partita alle spalle e pensiamo all’Eurolega: andiamo a giocare in casa della squadra che finora ha fatto più trasferte, il loro risultato non mostra la loro vera forza. Sono sicuro che Sassari giocherà molto meglio durante le prossime gare in casa. Hanno buoni tiratori e la prova è che a Madrid hanno messo a referto più di 90 punti. La frase ‘la difesa decide le vittorie’ sarà la chiave della nostra partita di venerdì”.

Gli fa eco il giocatore Edgaras Ulanova, giovane talento lituano: “Abbiamo una difficile trasferta in Italia ma siamo arrivati un giorno prima quindi dovremmo essere pronti per la partita. Non importa se Sassari non ha ancora vinto un match di Eurolega: è una squadra pericolosa con molti giocatori talentuosi. Sono più solidi nel perimetro e hanno molti bravi tiratori, noi dovremo essere bravi a bloccare la loro transizione”.

Chiude i commenti prepartita la guardia biancoblu Giacomo Devecchi: “E’ l’ultima chiamata per l’Eurolega e ne siamo consapevoli. Sappiamo di dover dare il 100% e anche di più sul campo, aumentando l’intensità fin dai primi minuti. Abbiamo due partite fondamentali e avremo bisogno del sostegno del nostro pubblico, al quale vogliamo regalare un bel basket ed un grande spettacolo. We believe.. and you?”

Biglietteria dello Store. Sono ancora disponibili tagliandi per tutti i settori: la biglietteria dello Store domani seguirà l’orario 10-13 e nel pomeriggio dalle 16,30 fino all’inizio della partita.

Apertura cancelli prevista per le 19,30.

 

“La partita contro lo Zalgiris ci darà risposte importanti”

Coach Meo Sacchetti commenta il momento della squadra, in vista della partita di domani contro lo Zalgiris Kaunas.

Nello scenario della Cub House societaria di via Pietro Nenni il coach biancoblu ha incontrato i giornalisti di carta stampata, televisioni e siti internet in vista del doppio impegno in programma al PalaSerradimigni tra Eurolega e campionato.

Domani alle 20,30 Logan e compagni affronteranno lo Zalgiris Kaunas, in una partita che dirà molto in termini di futuro nella massima serie continentale.

“Quella di domani sarà una partita molto indicativa sul nostro futuro: inizialmente pensavamo che nel nostro girone ci sarebbe stata una divisione netta tra un gruppo delle top, con Real Madrid, Unics Kazan ed Efes Istanbul, e l’altro con noi, Nizhny Novgorod e Zalgiris Kaunas a giocarcela alla pari. In realtà Kaunas ha dimostrato di essere di un altro livello giocando molto bene contro Real, sfiorando la vittoria, e vincendo contro Kazan”.

La prima vittoria in Eurolega diventa ormai necessaria.

 “Sappiamo che per competere in Europa non basta giocare un tempo, contro lo Zalgiris dobbiamo mettere da subito intensità, esasperando le nostre caratteristiche per sopperire alla loro presenza fisica, impedendogli di fare il gioco interno che è la loro specialità. Ci vorrà il massimo dell’intensità e della concentrazione, con una pressione importante fin dai primi minuti”

La squadra sta lavorando sugli Up&Down che ne hanno caratterizzato il gioco nelle ultime partite.

“Abbiamo delle piccole cose da aggiustare, imparando a leggere meglio il gioco e pulirlo, creando situazioni più facili: spesso ci intestardiamo su cose che in campionato ci vengono bene ma l’Eurolega è diversa, non perdona gli errori, li punisce sempre. Il nostro gioco è meno perimetrale rispetto all’anno scorso ma dobbiamo trovare più fiducia quando le situazioni sono ingolfate. Nei nostri up facciamo vedere del basket di livello ma il problema sono i down, pericolosi nel determinare l’andamento della partita”.

Il gruppo così come il gioco sembra trovare la sua quadratura partita dopo partita.

“Solo il campo ci può dare la giusta dimensione della chimica, la crescita di una squadra passa anche attraverso le difficoltà di uno scenario come l’Eurolega: dobbiamo sfruttarla per diventare più forti mentalmente. Percepiamo impazienza? Abbiamo abituato bene il nostro pubblico da subito vincendo molto ma bisogna affrontare le cose per quello che sono. Nessuno di noi è soddisfatto e stiamo lavorando per migliorarci. Sentiamo che l’Eurolega ha una dimensione diversa da quella dell’Eurocup, ora siamo ad un livello di attenzione diversa da parte di squadre e società”.

Ufficio Stampa

Dinamo Banco di Sardegna

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