Barcellona e Valencia per dimenticare gli ultimi passi falsi

Il Barcellona Lassa si prepara ad ospitare il Valencia nel derby spagnolo dell’ottavo turno di EuroLeague.

Entrambe le squadre vengono da due brutte sconfitte le quali hanno condannato entrambe ad un record negativo in classifica.

Nonostante le innumerevoli sfide nella Liga, questa sarà la prima sfida tra di loro in campo europeo.

Come detto, il Barcellona viene da una sconfitta incredibile sul campo del Brose Bamberg, dove ha guidato la contesa anche di ben 26 lunghezze.

Il morale degli ospiti non è di certo alle stelle dopo aver perso al doppio overtime contro Milano, la quale era riuscita a vincere prima di allora solo una partita, proprio contro il Barça.

Entrambe dunque sono alla ricerca di un disperato riscatto, vista anche la situazione in classifica. Una vittoria per il Valencia significherebbe  riagganciarsi al gruppo delle prime otto mentre per il Barcellona vorrebbe dire staccarsi da quello che occupa il fondo della classifica.

L’ attacco dei catalani passa tutto per le mani di Kevin Seraphin (14.9 ppg.),il quale rende la sua squadra quella che segna più punti ne pitturato in EuroLeague. Alle sue spalle, offensivamente, c’è quello che al momento è il miglior passatore della competizione, ovvero Thomas Heurtel (10.3 ppg e 7.1 apg.) e il miglior difensore, Adam Hanga (9.1 ppg.).

Il mostro a tre teste del Valencia è invece composto dall’ex Olympiakos Erick Green (16.3 ppg.), da Bojan Dubljevic (11.0 ppg.) e dall’ex turno, Tibor Pleiss (10.6 ppg.)

Il punto di forza di entrambe la squadra è di sicuro la difesa (6.9 rubate a partita per i catalani, terzo miglior dato) ma, tuttavia, il Barcellona guida la classifica relativa agli assist, con ben 21.8 apg.

Gli uomini di Sito Alonso primeggiano anche nel tiro dalla media distanza (56%) ed entrambe sono le squadre che tirano con maggiore precisione dalla linea della carità.

Nonostante tutto, però, a fare la differenza sarà la forza mentale e il saper reagire ai brutti passi falsi compiti durante il settimo turno.

 

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About The Author

Mirko Pellecchia Nato e cresciuto ad Avellino. Studente, amo la pallacanestro in ogni sua forma essendo essa metafora della vita.