Basket A2, Lorusso su dichiarazioni Guarino: "Assecondate le scelte di chi non credeva più nel nostro progetto"

In risposta all’intervista all’ex capitano della Bawer Olimpia, il presidente del sodalizio materano chiarisce la posizione della società sportiva

 

Il presidente della Bawer Olimpia Matera, Pasquale Lorusso, prendendo atto delle recenti considerazioni pubbliche, formulate in un’intervista dall’ex capitano biancoazzurro Francesco Guarino – ora in forza alla Bondi Ferrara – ha rilasciato oggi la seguente dichiarazione:

“La stagione 2015/2016 ha avuto inizio con la preparazione atletica dei nostri giocatori, con il proposito di raggiungere un livello di competitività analogo a quello delle altre squadre impegnate nel difficile campionato nazionale di Serie A2. Poiché coach Giulio Cadeo aveva indicato in Francesco Guarino il giocatore meritevole di rappresentare – da capitano – la nostra squadra in campo, ho voluto incontrare personalmente il cestista, per confrontarmi con lui sullo stato delle attività: in tale occasione, Guarino ha espresso opinioni positive in merito all’allestimento della squadra. A questo proposito, preciso che la società sportiva è sempre stata consapevole della necessità di dotarsi di un centro (pivot) capace di completare l’organico ma tutti i tentativi di “scouting”, intesi al reclutamento di un giocatore dotato di tali caratteristiche, non hanno avuto, nostro malgrado, esito positivo.”

“Successivamente, a seguito della decisione di Ashley Hamilton di lasciare la squadra, la società ha individuato in Brian Chase – su indicazione di coach Luigi Gresta – il nuovo innesto nel nostro roster; tale determinazione è stata molto apprezzata dallo stesso Guarino”.

“I risultati negativi della stagione sono incontrovertibili, ed è giusto che ognuno – nessuno escluso – assuma le proprie responsabilità. Devo tuttavia far presente che è stato capitan Guarino a chiedere di lasciare la Bawer Olimpia Matera: di fronte a tale richiesta, abbiamo ritenuto opportuno assecondare le scelte e la volontà di chi, in quel momento, dimostrava di non credere più nel nostro progetto.”

“L’onore dell’Olimpia Matera è da sempre difeso, sostenuto ed alimentato dalla società sportiva, dagli appassionati e dai tifosi di basket da oltre 55 anni.”

 

Commenta
(Visited 8 times, 1 visits today)

About The Author