Basket Bellizzi, intervista esclusiva al dg Scannapieco: "Ripartiamo da Di Mauro ed Esposito"

Il direttore generale del sodalizio gialloblu’ – in esclusiva ai nostri microfoni – presenta la stagione che verrà : si riparte da Di Mauro ed Esposito. Il nuovo coach? Profilo più “professionale”, a giorni l’annuncio


Sono giorni caldi e quanto mai frenetici per tutte le compagini ai nastri di partenza dei prossimi campionati di pallacanestro; tra queste non fanno certamente eccezione le protagoniste della Serie C Gold che verrà.

Il lavoro più impegnativo – in questa offseason come in tutte le altre – è senza dubbio alcuno quello dei direttori sportivi e dei general manager impegnati a definire i roster a disposizione dei propri allenatori.

Nelle ultime ore, in esclusiva per Tuttobasket, abbiamo avuto l’opportunità di fare il punto della situazione in casa Basket Bellizzi con Fabio Scannapieco, direttore generale ed autentico “factotum” del sodalizio caro al patron Nicola Pellegrino. 

I gialloblu’ – al termine della stagione scorsa conclusa con l’accesso ai playoffs (al primo anno e, dunque, da matricola nel campionato di C Silver Campania) – hanno tutta l’intenzione di disputare un campionato da protagonisti, pur dovendo fare i conti con diversi cambiamenti che riguarderanno l’organico e lo staff tecnico (è di appena due giorni fa la notizia della risoluzione del contratto che legava coach Pierluigi Orlando al club bellizzese).

La sfida, tuttavia, non sembra assolutamente spaventare il dg Scannapieco intento a costruire un roster che possa non solo ben figurare nel prossimo campionato ma anche e soprattutto entusiasmare il calorosissimo pubblico del “PalaBerlinguer”.


L’intervista

–  La prima, quasi obbligata domanda non può che riguardare la notizia di qualche ora fa relativa alla risoluzione del contratto con coach Pierluigi  Orlando. Con lui avete vissuto quattro stagioni importanti nel corso delle quali il club è cresciuto sino a guadagnarsi un proprio status ben riconoscibile da appassionati ed addetti ai lavori. Quali sono le considerazioni in merito a questa decisione?

«Purtroppo l’amicizia – perché di quella parliamo in merito al legame instaurato con Pierluigi [Orlando] – non sempre va di pari passo con quelli che sono gli obiettivi e/o le programmazioni sportive. Sicuramente questo è l’addio che, in dodici anni di attività, fa più male e dal punto di vista personale e da quello sportivo. Proprio in quest’ottica ci tengo a sottolineare che parliamo di un allenatore che ha raggiunto grossi e prestigiosi obiettivi col nostro club. Questa decisione rappresenta semplicemente una chiusura naturale di un ciclo. La nostra intenzione è di riaprirne un altro fin da subito»

– Questo ciclo quadriennale si è chiuso, come ricordava anche il patron Nicola Pellegrino al termine della scorsa annata sportiva, con il raggiungimento dell’obiettivo prefissato, ovvero, l’accesso alla postseason. Vista la notizia dell’interruzione del rapporto con coach Orlando avete già le idee chiare su chi possa essere il nuovo capo-allenatore che avrà l’onore e l’onere di guidare la squadra nel prossimo campionato di Serie C Gold?

«Sono giorni caldi sotto questo punto di vista. Stiamo valutando un paio di profili, in verità. Credo che la prossima settimana – se non addirittura prima – sarà decisiva per la scelta. Abbiamo più o meno le idee chiare su quello che vogliamo fare e su quello che vorremmo fosse l’ormai prossimo percorso da intraprendere. Per il momento non faccio ancora nomi perché mi sembrerebbe irrispettoso nei confronti dei diretti interessati, tuttavia, ripeto che abbiamo due ottimi profili che stiamo prendendo in considerazione»

– Proprio a proposito di profili, che tipo di allenatore state considerando per il Basket Bellizzi che verrà? Con coach Orlando si era creata una sorta di simbiosi tra staff tecnico e giocatori vista anche la giovane età del capo-allenatore. Seguirete la medesima linea o, come confermano diversi rumors, siete orientati verso un profilo di maggiore esperienza?

«Con coach Orlando è stato un percorso di formazione per tutti noi. Penso che adesso opteremo per un profilo più “professionale”. Questa è la nostra idea perché vogliamo iniziare a professionalizzarci anche noi. Sono certo che sia arrivato il momento e non possiamo farci scappare questa opportunità di fare il salto di qualità»

– Sulla stagione che verrà: quali sono, dopo un campionato importante quale quello che avete disputato lo scorso anno, gli obiettivi del Basket Bellizzi per l’annata 2018-2019?

«In primis, affronteremo un campionato nuovo. Non si tratta più della C Silver bensì della C Gold. Ragion per cui, con una programmazione diversa e con dei costi anch’essi differenti, l’obiettivo è quello di entrare tra le prime otto che godranno dell’opportunità di accedere ai playoffs»

– In questi giorni il mercato è nel vivo come non mai e con te è impossibile non parlare anche di questo. Diverse compagini si stanno rinforzando notevolmente (Angri, ad esempio, con l’ingaggio dell’americano Sherman) e continueranno a farlo anche nei prossimi giorni. Come si sta muovendo, da questo punto di vista, il Basket Bellizzi? Ci sono già delle certezze in relazione ai giocatori in entrata e uscita?

«Per quanto riguarda le riconferme, darei per certa quella di Gerardo Esposito e Marco Di Mauro. Sono loro i due pilastri da cui intendiamo ripartire e siamo molto soddisfatti in tal senso. Fabrizio Trapani, poi, è un giocatore su cui lo scorso anno abbiamo investito in quanto convinti del valore del giocatore; la nostra intenzione – per quanto riguarda lui – è quella di continuare però sappiamo che si tratta di un giocatore appetibile anche da club impegnati in campionati di fascia superiore. Al momento stiamo trattando e restiamo alla finestra perché può succedere di tutto. Milan Dondur? Quasi certamente non sarà dei nostri per cui, in entrata, dovremo senz’altro operare un acquisto importante per rinforzarci sotto le plance. La squadra, nel complesso, sarà un po’ rifondata. Ci saranno diversi cambiamenti, questo è certo. D’altra parte,  partendo con un nuovo percorso, abbiamo questa necessità»

– Lo scorso anno hai siglato un colpo importante assicurando a coach Orlando uno dei migliori giocatori del campionato, ovvero, il sopracitato Milan Dondur. Hai già individuato qualche singolo – magari anche dal mercato straniero come a noi risulta – che possa innalzare il tasso tecnico della squadra?

«Qualcosa abbiamo senz’altro individuato dal punto di vista dei singoli sebbene questo è il momento peggiore per poter chiudere una trattativa in quanto i prezzi sono davvero alti. Dobbiamo aspettare e fare in modo che la richiesta si abbassi e si possa rientrare nel budget che la società mi ha messo a disposizione per completare il roster. Tuttavia, ripeto, abbiamo già individuato qualcosa. Ora non resta che attendere il momento giusto per finalizzare»

 

– Confermi, dunque, che state seguendo anche un profilo straniero?

«Sì, assolutamente sì. Siamo vigili anche e soprattutto in questo senso…»

 

 

– Torniamo a parlare della squadra e più precisamente del Basket Bellizzi che verrà. Che impronta avrà il nuovo gruppo che hai in mente e che stai costruendo in questi mesi?

«Il basket che intendiamo interpretare sarà sempre lo stesso. Vogliamo divertire il nostro pubblico e, nel farlo, entusiasmarci anche noi stessi. Sotto questo punto di vista, l’obiettivo sarà il medesimo. Giocare una pallacanestro estremamente difensiva e poco spettacolare non è nelle nostre corde. Credo che la stragrande maggioranza del nostro pubblico sia entusiasta di come interpretiamo questo sport, ragion per cui intendiamo restar fedeli alla nostra identità»

– Sul campionato che sarà: è certamente ancora presto per esprimere giudizi ma la sensazione è che la prossima C Gold sarà estremamente competitiva. Qual’è la tua opinione in merito?

«Credo che quest’anno, a differenza della scorsa stagione, il divario tra le squadre di vertice e quelle di bassa classifica sarà più ampio. I costi del campionato sono davvero importanti  rispetto all’ultima annata. Direi che le prime 5-6 della classe, che allestiranno organici di qualità e quantità, saranno quelle che staccheranno tutte. Tra queste c’è sicuramente Angri, la Pallacanestro Partenope – che ritengo stia costruendo una buonissima squadra – e la Pallacanestro Salerno. Sul sodalizio salernitano ho ottime sensazioni e so che si stanno muovendo molto bene sul mercato. Quindi, sarà sicuramente un ottimo campionato»

– Per concludere, qual’è stato secondo il dg del Basket Bellizzi Fabio Scannapieco – fino a questo momento – il miglior colpo del mercato?

«Dovendo scegliere due nomi su tutti, allo stato attuale, direi che i due colpi più importanti sono stati quelli messi a segno da Angri e Pallacanestro Partenope. I primi si sono rinforzati con Sherman, questo 2.10 che lo scorso anno giocava in Puglia prendendo parte ad un campionato notoriamente molto competitivo. Per quanto riguarda la Pallacanestro Partenope ritengo che l’ingaggio di Izzo sia una mossa davvero importante perché parliamo di un playmaker, a mio avviso, estremamente interessante. Tuttavia, è ancora presto per poter esprimere un giudizio definitivo e da qui in avanti tutti inizieranno a muoversi ancor più concretamente»

 

 

 

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About The Author

Carmine Lione Carmine Lione è uno scrittore e giornalista freelance, laureato in Scienze della Comunicazione presso l'Università degli Studi di Salerno. Attualmente iscritto al Corso di Laurea in “Lingue e Culture Straniere” presso l'Ateneo di cui sopra, ha collaborato con varie testate giornalistiche, tra cui zerottonove.it. Ha ricoperto l'incarico di Capo Addetto Stampa della società cestistica Polisportiva Battipagliese ed attualmente presta la sua voce per le telecronache del Basket Bellizzi in onda su LiraTv e del Salernum Baronissi per l'emittente SeiTv. Per quanto concerne la scrittura, nel corso della sua esperienza artistica, ha pubblicato due opere: “Tempi Moderni”, raccolta di racconti edita dalla casa editrice Gruppo Albatros Il Filo e “Luce al neon”, primo romanzo autopubblicato.