Basket Bellizzi, vittoria nell'esordio casalingo con Nola

Buona la prima dei ragazzi cari al patron Pellegrino che, al termine di un match condotto pur con qualche patema di troppo, ottengono i primi due preziosi punti nel campionato di C Silver


La parola d’ordine in casa Basket Bellizzi doveva essere “riscatto” e i gialloblu’ hanno rispettato il diktat di coach Orlando.

Di Mauro e compagni, infatti, al termine di una partita ben interpretata e condotta dal primo all’ultimo minuto, superano, seppur con qualche peripezia di troppo, la resistenza di un coriaceo C.A.P Nola e fanno registrare il primo successo stagionale nel nuovo campionato di serie C Silver.

Ad una settimana dalla sconfitta sul campo del San Nicola Basket Cedri, dunque, è arrivato il primo hurrà di una stagione che sarà senz’altro ricca di insidie, come quelle che la gara di questa sera ha serbato alla compagine gialloblu’.

La partita

Coach Orlando si affida al più che affidabile starting five composto da Trapani, Spinelli, Di Mauro, Esposito e Dondur da numero cinque.

Dall’altro lato, il collega Grande risponde con i due Catapano, Errico, D’Angelo e Auriemma.

I primi due cesti di serata, in un Palaberlinguer gremito in ogni ordine di posto, neanche a dirlo, sono di capitan Di Mauro che attacca il ferro in penetrazione e dimostra di poter e voler trascinare i suoi verso il primo successo stagionale.

La partita corre – è il caso di dire visti gli attacchi nei primi dieci secondi dell’azione su ambo i fronti – sui binari dell’assoluto equilibrio.

Nola avrebbe tutte le ragioni per soffrire la maggiore freschezza degli ospiti che, al contrario, non ne vogliono sapere di uscire dalla contesa.

Pasquale Catapano, da buon capitano, risponde colpo su colpo alle realizzazioni del collega Di Mauro, ma soprattutto di un Dondur immediatamente protagonista dinnanzi al suo pubblico.

Il lungo serbo si apre in pick and pop e, grazie alle assistenze al bacio di Trapani, trova sei punti in successione che significano primo vantaggio significativo dei padroni di casa (17-12 dopo sette minuti).

Coach Grande è costretto a chiamare un timeout dal quale gli ospiti escono piuttosto bene; alla gara si iscrive Auriemma che, in un amen, diventa il miglior realizzatore dei suoi, dimostrando una mira impeccabile dalla lunga distanza.

I primi dieci minuti si chiudono con la prima vera fuga di Bellizzi (29-19) che converte in punti preziosi l’up-tempo della coppia di esterni Spinelli-Esposito, autore di una bomba da quasi otto metri.

Il secondo quarto vede gli ospiti tentare disperatamente di rimanere a galla; Errico prova a dare la sveglia ai suoi che, in virtù di una buona pressione difensiva, riescono ad accorciare sino a -6.

Gammella suona la carica, Bellizzi va un po’ in confusione e commette qualche errore grossolano in mezzo al campo.

La scossa la suona il solito, commovente Di Mauro che, con cinque punti in rapida successione, allunga nuovamente.

I gialloblu’ rimettono la doppia cifra di scarto (+13 al ventiquattresimo) e legittimano di un cuscinetto psicologico che diventa una sorta di Everest da scalare per i ragazzi in maglia nera.

Gli ultimi minuti che portano all’intervallo lungo vedono i padroni di casa subire il canestro da tre punti di Errico che manda le due squadre negli spogliatoi sul punteggio di 51-41.

Alla ripresa delle ostilità, il copione della gara sembra poter cambiare.

Coach Orlando si affida a Bassano in cabina di regia, eppure, Bellizzi dimostra troppa frenesia.

Giuseppe Catapano trova un preziosissimo canestro da tre punti che torna a significare meno sette, i padroni di casa sono in rottura prolungata, l’esperienza sotto le plance di Auriemma fa il resto e, in pochi istanti, i nolani avrebbero persino la possibilità di tornare ad un solo possesso di distacco se non fosse per gli errori dalla linea della carità di Giuseppe Catapano prima ed Errico dopo.

Nel momento più complesso, è ancora una volta capitan Di Mauro a realizzare dalla lunga distanza e a riportare i suoi avanti di sette lunghezze.

Le due squadre continuano ad essere estremamente imprecise dalla linea della carità; negli ultimi tre minuti della terza frazione è Bellizzi a sbagliare troppo ai liberi e Nola ne approfitta portandosi nuovamente a meno quattro grazie al canestro di Caporaso (59-55 al ventinovesimo) e poi persino a meno due.

Bellizzi perde la testa, il direttore di gara decreta un fallo tecnico alla panchina gialloblu’ e gli ospiti incredibilmente si ritrovano a meno uno.

In occasione dell’ultimo possesso della terza frazione, però, succede l’impossibile; Esposito realizza il più classico dei buzzer-beater che fa venire giù il PalaBerlinguer e sposta nuovamente l’inerzia de match in favore dei padroni di casa (65-60 al trentesimo).

Ultimo quarto vietato ai deboli di cuore; Nola ci prova fino in fondo grazie ad Auriemma che riprende esattamente da dove aveva interrotto.

Bellizzi torna ad avere troppa fretta, D’Angelo sbaglia una tripla apertissima, ma il numero quindici ospite è letteralmente incontenibile.

Il C.A.P è nuovamente a meno due, Trapani non ha paura e trova due punti importanti in penetrazione.

Bellizzi sembra più fresca quando il gioco si fa dura e la sensazione viene avvalorata dai fatti in occasione del fallo tecnico commesso da Pasquale Catapano.

A differenza di quanto accaduto nei primi tre quarti, Di Mauro e soci aggiustano un po’ le percentuali dalla linea della carità e, in pochi istanti, Bellizzi è di nuovo avanti di cinque (72-67 al trentacinquesimo).

Inoltre, Nola raggiunge il bonus troppo presto mentre, nel corso degli ultimi cinque giri di lancette, a carico dei padroni di casa c’è un solo fallo di squadra.

Al trentaseiesimo, Trapani realizza il canestro da tre punti che sa tanto di vittoria e riporta nuovamente Bellizzi sul +9 (78-69).

Sembra finita, ma il cuore di Nola è incommensurabile e Pasquale Catapano, con sei punti in rapida successione, segna l’impronosticabile -1 (80-79 a due minuti dal termine).

Il finale è in volata: Esposito si guadagna due liberi, ma fa solo 1/2, Errico converte dalla media e fa segnare la prima parità (81-81 a settantaquattro secondi dal termine).

Il PalaBerlinguer è ammutolito, ma Esposito decide di vincerla mettendosi in proprio e convertendo ancora dai 6,75.

Nola ha la palla per impattare, ma spreca malamente commettendo una banale infrazione di campo.

Gli ospiti optano per il fallo, Spinelli fa 0/2 ai liberi, Errico può beneficiare di altrettanti giri in lunetta e converte in entrambe le occasioni.

Dieci secondi rimanenti, 84-83 in favore di Bellizzi che ha il pallone tra le mani. Fallo speso da Errico, due liberi di Esposito che non sbaglia e 86-83 con sei secondi e quattro decimi da giocare.

Preghiera della domenica di Nola, Errico prova un tiro impossibile dalla distanza con l’avversario praticamente appiccicato.

Finisce 86-83. Bellizzi esulta, Nola esce a testa altissima dal PalaBerlinguer.

 

 

 

 

 

 

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About The Author

Carmine Lione Carmine Lione è uno scrittore e giornalista freelance, laureato in Scienze della Comunicazione presso l'Università degli Studi di Salerno. Attualmente iscritto al Corso di Laurea in “Lingue e Culture Straniere” presso l'Ateneo di cui sopra, ha collaborato con varie testate giornalistiche, tra cui zerottonove.it. Ha ricoperto l'incarico di Capo Addetto Stampa della società cestistica Polisportiva Battipagliese ed attualmente presta la sua voce per le telecronache del Basket Bellizzi in onda su LiraTv e del Salernum Baronissi per l'emittente SeiTv. Per quanto concerne la scrittura, nel corso della sua esperienza artistica, ha pubblicato due opere: “Tempi Moderni”, raccolta di racconti edita dalla casa editrice Gruppo Albatros Il Filo e “Luce al neon”, primo romanzo autopubblicato.