Basket Frascati, il play Manuel Monetti dopo la sconfitta di Roma: «Con la Tiber un bello spettacolo per il basket laziale, il bicchiere è sicuramente mezzo pieno»

Frascati (Rm) – Ha sfiorato il colpaccio, cedendo solo al supplementare per 93-100. Ma è stato davvero uno splendido incontro quello che ha visto la serie C Gold del Basket Frascati sfidare la capolista Tiber. Alla fine i capitolini l’hanno spuntata, ma i tuscolani sono usciti certamente dal campo a testa alta come si intuisce pure dall’analisi del playmaker classe 1993 Manuel Monetti. «E’ stata una gara differente dalle altre giocate quest’anno: siamo partiti forte con un fantastico primo quarto accompagnato da una metà del secondo dove abbiamo allungato il vantaggio già guadagnato in precedenza. Poi, però, abbiamo continuato su quella scia senza gestire e la Tiber è rientrata dopo essere stati anche in vantaggio di 18 punti. Nel terzo quarto entrambe le squadre sono rientrate in campo determinate alla ricerca della vittoria e ci sono stati tanti punti a referto per entrambe le formazioni. Nel terzo quarto, così come nel primo, abbiamo mosso bene la palla e trovato soluzioni comode e ben costruite (22 punti segnati), mentre dal punto di vista difensivo siamo scesi parecchio concedendo ben 27 punti, senza dubbio anche per i grandi meriti della Tiber. Nell’ultimo parziale siamo ritornati agli errori discussi in settimana, ad un giro palla ridotto o quasi assente e di conseguenza a soluzioni forzate. I cinque minuti dell’overtime sono stati la fotocopia della quarta frazione, in più negli ultimi tre minuti era out anche Goodson (uscito per il bonus di falli) e ci è mancato il punto di riferimento numero uno per canestri affidabili. Questa partita, comunque, è stata sicuramente un bello spettacolo per il basket laziale». Perdere non è mai piacevole, ma secondo Monetti «bisogna vedere il bicchiere mezzo pieno perché abbiamo giocato a tratti meglio della capolista. Ci è mancata la continuità durante la gara, ma ci siamo resi conto che gestendo meglio la partita, rispetto ad altre volte, abbiamo messo in condizione i nostri tiratori di fare la loro gara e di esprimere il loro potenziale offensivo». La serie C Gold tuscolana deve ora guardare avanti. «Domenica andremo sul campo dell’Alfa Omega, una squadra sicuramente da temere: giovane, compatta, atletica e con tanto potenziale. Ci aspetta una partita difficile – conclude Monetti -, abbiamo bisogno dell’apporto di tutti, anche di chi quest’anno ha avuto poche o nessuna possibilità di dare il proprio contributo e mi riferisco ovviamente anche gli under».

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