Basket Golfo, a Forlì senza paura

Squadra costruita per vincere, data da tutti per favorita, un roster da categoria superiore, guidata da capitan Rombaldoni, arrivato dalla retrocessa Piacenza, ex serie A, scudettato con Bologna e Siena, capace ancora a 38 anni di segnare nel campionato di Legadue silver 13.3 punti a partita, recente vincitore dei campionati di B con Monticelli e Piacenza, con lui, arrivati da Siena, quindi ancora da un campionato di B vinto, l´ala forte Pignatti e il play/guardia Vico, il primo, uomo di grande personalità in grado di ricoprire più ruoli, per lui un altro campionatori B vinto nel 2011/12 con Mantova, il secondo giocatore rapidissimo e gran realizzatore, da Ferrara arriva l´esperto play Ferri, che con gli estensi ha vinto il campionato di categoria nel 2011/12, per lui 8.3 punti di media nell’ultimo campionato di Legadue silver, altro play Bonacini reduce da un anno di inattività e dal campionato vinto con Latina nel 2013/14, poi l´ala Pederzini reduce da un campionato a Lugo con 15 punti di media ed infine i lunghi, Rotondo, che dopo la vittoria nel 2013/14 ha giocato in Legadue silver con Tortona, 9.3 punti e 5 rimbalzi di media e Arrigoni, stesso percorso, campionato vinto in B con Legnano e categoria superiore coi lombardi a 6.3 punti e 4.8 rimbalzi.
Otto giocatori con caratteristiche comuni, tanta esperienza, tanta categoria superiore e tutti abituati a vincere, chiudono il roster, Iattoni unico a non aver mai giocato nemmeno in B, ma gran realizzatore in C con quasi 21 di media e un giovane del vivaio.
Nelle prime uscite si evidenzia che questa squadra deve ancora trovare l´amalgama fra i tanti campioni che la compongono, la vittoria larga, ma a tratti sofferta ( preso il largo via solo a metà terzo quarto) contro un Torino squadra di caratura nettamente inferiore, poi la pesante sconfitta casalinga contro Cecina, 17 punti di scarto, mai in partita, dominata fisicamente, 42 a 26 i rimbalzi per i toscani e tecnicamente con Caroti e compagni che tirano con percentuali nettamente migliori.
Rispetto all´ultima partita Piombino troverà una squadra più forte nel gioco in area, 56% la sua percentuale da due, migliore del girone, infatti è la squadra che meno di ogni altra tira da tre , solo 18 soluzioni a partita, meno asfissiante ed aggressiva, almeno così dicono i dati, è ultima nelle palle recuperate e penultima nei rimbalzi, i suoi migliori marcatori sono Vico e Pederzini con 15.5 e 14.5 di media, il secondo, insieme al nostro Persico, ha la più alta percentuale nel tiro da due della categoria, 79%.
Per i gialloblu sarà impresa difficile espugnare il Palafiera, sarà dura la vita per i lunghi Persico e Franceschini al cospetto di giocatori esperti come Rotondo e Arrigoni senza dimenticare Pignatti, i nostri esterni dovranno sacrificarsi in marcatura per fermare Vico, Rombaldoni, Ferri e ritrovare la vena al tiro, per costringere i forti forlivesi ad alzarsi e presidiare un po´ meno il pitturato.
Ma dopo la vittoria sofferta con Valsesia, il morale è ancor più fortificato dalla conferma di essere squadra che non molla mai, dall´aver dimostrato di riuscire a vincere anche quando l´avversario fa il massimo per metterti in difficoltà, vincere anche quando Gigena non ne fa 31, quando Venucci e Genovese giocano da terrestri, vincere sfoderando la grinta di Bianchi e Guerrieri in difesa,vincere con i bomber di giornata come Persico e Franceschini, o con le rubate di Iardella o le sue zingarate in area, oppure con un ragazzino, Pedroni, che con la sua incoscienza e sfrontatezza trova il canestro importante nel momento che conta.
Piombino in questi ultimi anni ha indossato varie volte i panni dell´ammazza grandi, Fortitudo Bologna e Mens Sana Siena docet e quindi, come cantavano domenica i tifosi, “il Piombino paura non ne ha”.

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