Basket Golfo Piombino: coach Padovano a Santarcangelo fra passato e presente

Santarcangelo per coach Padovano è una partita particolare, un pezzo della sua vita è trascorso li e forse ci è rimasto anche un pezzo del suo cuore, queste le sue parole, il suo “amarcord”:
“Le emozioni vissute in quel palazzo rimarranno indelebili nei miei ricordi e sicuramente saliranno nella mia testa quando entrerò in quella che per molto tempo ho sentito come la mia casa.”
Momenti felici e altri meno, quindi prima dell´inizio saluterà i molti amici lasciati in Romagna, ma poi penserà solo a vincere per quella che oggi è la sua città, la sua squadra, vincere senza pensare al passato, ma solo a battere Santarcangelo e portare il suo Piombino al quarto posto in classifica ed infatti prosegue dicendo:
“Ma adesso la mia casa è Piombino, l´attenzione sarà in ogni caso altissima perchè la voglia di far bene con il mio Golfo è altrettanto grande e il desiderio di ripagare questa società e questo´ambiente per tutto quello che hanno fatto e che stanno facendo per me e per la mia famiglia è molto forte.”
Il coach conosce bene i suoi avversari, ha grande rispetto per la sua ex squadra e sa che battere Santarcangelo non è impresa semplice, come si evince dalle sue parole:
“Santarcangelo è un gruppo di ragazzi molto compatto, molto unito, viene fuori dalla stessa realtà, quasi tutti hanno fatto il percorso delle giovanili insieme e anche chi non lo ha fatto, come Pesaresi o Saponi sono qui da tempo, hanno conosciuto bene l´ambiente e si sono immedesimati nello spirito del gruppo, credo che siano la squadra più coesa del girone, forse anche più di Cecina.
Conosco molto bene questi ragazzi e so che hanno una buona tecnica, tanta voglia e la giusta sfacciataggine, sono orgogliosi e non temono nessuno.
E´ un gruppo vincente, lo dimostra il percorso fatto in questi ultimi anni, da quando sono arrivato io ad adesso, molti di loro in questo periodo hanno vinto campionati, sia a Santarcangelo che, come nel caso di Bedetti e Pesaresi, nelle altre realtà dove hanno giocato, quindi un gruppo abituato a vincere e che sa bene come farlo.
Troveremo pane per i nostri denti, una squadra che vorrà esprimere tutto il suo potenziale, forse anche perché ci sono io dall´altra parte, sarà quindi un ambiente molto caldo e difficile, dovremo prepararci bene in settimana, arrivare con la giusta concentrazione, ben sapendo i loro pregi, ma anche conoscendo i loro limiti e vedere se saremo capaci di far risaltare di più i loro difetti rispetto alle loro qualità.”

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