Basket Golfo Piombino: intervista ad Edoardo Persico

Parlaci un pò di te
-Gioco dall´età di 5 anni e il basket ha dunque fatto sempre parte della mia vita e continua tutt´oggi a divertirmi, mi ritengo quindi un appassionato prima che un giocatore e proprio per questa grande passione cerco quotidianamente di lavorare e migliorare i vari aspetti del mio gioco, perchè contrariamente a quanto spesso si pensi, non si smette mai di imparare.

Quali sono le tue prime impressioni sulla tua nuova realtà, squadra, società e ambiente ?
-Non nascondo di essere rimasto sorpreso dall´ambiente che ho trovato, ho capito fin da subito che mi sarei trovato bene all´interno della società, sia per le persone che ho trovato nello staff e sia ovviamente per i ragazzi della squadra che erano già qui negli anni passati, che hanno accolto me e i nuovi nel migliore dei modi.
Il ringraziamento ai tifosi, per la passione che ci trasmettono,sarà d´obbligo darlo sul campo, dove abbiamo già dimostrato che non molliamo mai e grazie anche al loro sostegno contiamo di fare ancora meglio !

Stai per affrontare una dietro l´altra le tue ex squadre CUS Torino e Don Bosco, qualche sensazione particolare , oppure visto la tua vita da girovago del basket due partite come le altre ?
-Il Cus Torino mi ha fatto tornare in campo dopo due anni di stop e Livorno mi ha dato l´onore di giocare con la maglia della mia città per la prima volta nella mia vita, ad entrambe le società vanno i miei più sentiti ringraziamenti, detto questo le partite contro le ex squadre non sono mai partite normali, mi farà piacere sicuramente ritrovare persone con cui ho condiviso belle avventure, ma oggi gioco nel Basket Golfo e come ogni domenica la concentrazione va su quello che serve alla mia squadra e a cercare di fare sempre meglio.

Dopo l´entusiasmante vittoria di Bottegone che poteva farci pensare di essere già molto forti, Valsesia e Forlì ci hanno riportato subito nella realtà di un campionato molto difficile, il calendario nelle prossime partite sembrerebbe più facile, quale è lo spirito giusto per affrontare questi prossimi impegni ?
-Sinceramente non ho mai pensato che fosse un campionato semplice, e lo dimostrano i risultati , per quanto ci riguarda abbiamo molto da lavorare, sotto diversi aspetti, ma delle nostre partite mi piace sottolineare la vittoria di pancia contro Valsesia e il fatto che ce la siamo giocata alla pari con Forlì , senza dimenticare la brutta partita contro Rimini in cui tuttavia abbiamo avuto la forza di rialzarci più volte, senza la quale avremmo potuto perdere con uno scarto ben maggiore, detto questo bisogna continuare a lavorare senza farci mancare lo spirito positivo che ci deve contraddistinguere.

Stando alle cifre, in questo inizio di campionato, hai un rendimento maggiore in attacco che in difesa, 9 punti di media come anno passato e il 63% nel tiro da due, mentre i rimbalzi sono in calo e tutta la squadra soffre sotto i tabelloni, anche domenica abbiamo dato a Forlì per questo molti secondi tiri.
Quanto pensi tu possa dare in più in questo fondamentale e a livello di squadra quale credi sia il problema ?
Domenica è un test molto attendibile per valutare se possiamo migliorare in questo, arriva Ravazzani e un Livorno che nei rimbalzi è fra le migliori ?
-Nel bene e nel male non sono un amante delle statistiche, perchè spesso nascondono aspetti meno tangibili che vanno interpretati in maniera approfondita, ma è palese che ultimamente stiamo soffrendo i rimbalzi offensivi degli avversari, detto questo, credo che il problema sia risolvibile ovviamente con una maggior aggressività e attenzione collettive, ma anche da una miglior posizione difensiva su cui lavoriamo tutti i giorni col coach, in modo tale che possiamo essere meglio accoppiati quando parte un tiro!
Personalmente devo essere ancora più presente dentro l´area difensiva e sfruttare la mia altezza per aiutare i miei compagni, questo è il primo obiettivo di domenica prossima contro Livorno!

Arrivi a Piombino e devi far dimenticare due giocatori che per diversi motivi hanno lasciato il segno nel tuo ruolo, Iannilli centro di grandissime qualità e Marmugi meno adatto al ruolo, ma giocatore e persona generosissima che ha molto legato con la piazza e con i tifosi, cosa ti senti di dire a questi tuoi nuovi tifosi ?
-Iannilli e Marmugi sono due super giocatori, anche se con caratteristiche abbastanza diverse dalle mie, il mio obiettivo a Piombino non è quello di farli dimenticare ai tifosi gialloblu, bensì quello di dare il mio contributo affinchè gli stessi ricordino con lo stesso piacere la nostra squadra, e questa stagione !

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