Basket Golfo Piombino, parla il presidente Lolini

Come più volte espresso, non sono solito occupare spazio nei mezzi di comunicazione della società perché penso che sia più proficuo utilizzarlo per mettere a conoscenza i nostri simpatizzanti delle attività agonistiche organizzate dai vari staff tecnici, ma le ultime vicende mi impongono alcune riflessioni che desidero condividere con tutti coloro che ci sono vicini.
Come sapete è stato deciso concordemente di risolvere il contratto con Salvatore Genovese al quale faccio i miei miglior auguri per il prosieguo della sua attività con l’auspicio che possa risolvere anche i suoi problemi personali. La decisione è stata, come tutte le decisioni, molto sofferta, ma ben ponderata.
Tutte le volte che nella vita quotidiana nasce un problema, ci dobbiamo attivare per risolverlo e le possibili soluzioni vengono analizzate per valutarne i “pro” ed i “contro”; alla fine, soppesando il tutto, viene presa una decisione, quella che riteniamo essere la più idonea, pur nella consapevolezza che non sapremo mai se è effettivamente la migliore perché non potremo mai avere la controprova di cosa sarebbe accaduto se avessimo preso una decisione diversa. Allora la fantasia umana si scatena con i “se” ed i “ma” senza pensare che andare avanti con i “se” ed I “ma” non solo non serve a niente, ma è anche pericoloso perché contribuisce a creare immobilismo. Una volta che la decisione è stata presa dobbiamo coerentemente e decisamente andare avanti per la strada che abbiamo individuato senza dubbi e, soprattutto, senza rimpianti.
Il “caso Genovese” non fa eccezione a questa regola. Abbiamo analizzato il problema ed è stata presa una decisione, di cui mi assumo la responsabilità, che è stata giudicata la più idonea per il bene della società. Ora si apre un nuovo capitolo con nuove strategie e nuove strade da percorrere, mi auguro, ancora tutti insieme. Una prima risposta già l’abbiamo avuta.
Ringrazio tutti i giocatori, i tecnici, e tutto lo staff per come hanno preparato ed affrontato la partita con il Don Bosco, un derby non facile e per niente scontato giocato in un campo dove altre blasonate società sono affondate. Noi abbiamo ottenuto un risultato importante. Grazie veramente per quanto avete fatto a ridosso di una settimana non facile. Grazie per come avete reagito, grazie per tutta l’intensità con cui avete affrontato l’incontro, grazie per non aver mai mollato ed aver sempre creduto nel successo finale. Avete dato un seguito alla bella prestazione che avevamo visto con Forlì.
Ma, se sul campo abbiamo vinto di 8 punti, sugli spalti abbiamo vinto di cento. I nostri tifosi sono stati numerosi e grandi in tutti i sensi. La Marea Gialloblù cresce ogni giorno sempre di più ed è ormai diventata una realtà di cui la società e la squadra difficilmente possono fare a meno. Grazie a tutti ed un grazie particolare a chi riesce ad organizzare il tifo in maniera goliardica, ma corretta, anche quando giochiamo in trasferta. Livorno è stata la piacevole conferma di quanto iniziato a Cecina. Ne abbiamo bisogno.
Al momento della scrittura di queste riflessioni non so ancora quali saranno i prossimi passi della società; stiamo esaminando, come al solito, alcune alternative e cercheremo di prendere quanto prima una decisione. Una cosa è certa torneremo sul mercato se individueremo una soluzione che sarà ritenuta utile. Andare sul mercato solo per il gusto di andarci non serve a niente. Mi preme comunque evidenziare che qualunque sia la decisione sarà una decisione presa nell’interesse della società.
Grazie a tutti per il supporto che continuerete a darci
Ottorino Lolini

Stefanini Stefano

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