Basket Golfo Piombino sconfitto nella battaglia di San Miniato

Il Basket Golfo perde a San Miniato una partita condotta sempre dai padroni casa, che hanno giocato con un’intensità pazzesca ed hanno espresso al meglio quelle che sono le loro potenzialità.

San Miniato avevamo segnalato come fosse la squadra che meno concede nel tiro dalla distanza e infatti a Piombino a concesso solo 9 tiri da tre, squadra che difende benissimo dentro l’area, infatti sia Persico, che Eliantonio hanno avuto pochissime palle giocabili e nelle poche occasioni sono stati raddoppiati, triplicati, forse anche rudemente, ai limiti del regolamento, ma impedendogli sia la conclusione, che lo scarico fuori. Altra conferma per i locali, la grande reattività ai rimbalzi, con 30 rimbalzi contro 24, di cui 12 offensivi. Piombino trova una sola chiave in grado di aprire la difesa biancorossa, un Procacci incontenibile in penetrazione, 27 punti con 9 su 12 da due e 9 falli subiti nel tentativo di fermarlo. La squadra di Barsotti non solo difende, ma fa bene anche in attacco, con costruzione di buoni tiri e ottime percentuali di realizzazione, quindi detto tutto ciò, non si può che affermare che San Miniato ha meritato la vittoria. I gialloblu hanno avuto anche la sfortuna di capitare contro San Miniato dopo che i pisani avevano subito due brucianti sconfitte e sicuramente questo li ha caricati ancor più del solito.

Ma nonostante tutto Piombino resta sempre in partita, fin dall’avvio si capisce che partita sarà, prima azione e padroni di casa che prendono subito due rimbalzi offensivi, pressione difensiva altissima, che genera 4 palle perse del Golfo nei primi 4’, nel match saranno 21. Altro segnale arriva dalla bomba che lancia il primo allungo dei padroni di casa, a lanciarlo è Enihe, che colpirà la difesa gialloblu altre 3 volte dalla distanza e sempre in momenti topici del match, più 7 per i pisani. Sono Procacci e Persico a metterci una pezza, ma anche la fortuna non dà una mano ai gialloblu, Caverzasio e Moretti attaccano in uno contro uno la difesa avversaria e spesso e volentieri, pur frenati dalla difesa piombinese, provano soluzioni non facili, trovando un secondo ferro accomodante, che accompagna i loro tiri nel canestro. Il primo quarto termina 21 a 17, troppi i punti subiti dalla difesa piombinese. Nel secondo i gialloblu con un parziale di 6 a 0 in avvio, mettono il naso avanti, ma arrivano subito un paio di palle perse e un controparziale di 9 a 0 chiuso dalla bomba di Quartuccio. Piombino trascinata da Procacci e con un centro di un Mazzantini, insolitamente impreciso al tiro dalal distanza, si riporta a meno 2, ma ecco un’altra bomba di Enihe ad interrompere il trend positivo del Golfo, è ancora un Procacci dai mille polmoni ad attaccare la difesa di casa e a chiudere il quarto, con un gancio mancino di grande difficoltà e bellezza, sul 38 a 35. Nella prima metà del secondo quarto arriva la fiammata di San Miniato, due bombe di Quartuccio ed Enihe, un centro di Carpanzano e 3 perse dai gialloblu, li portano sul più 10. Piombino dimostra grande carattere e non molla, con Persico, Mazzantini e ancora Procacci, accorcia, senza mai però risalire oltre il meno 4, che sarà anche il finale di quarto, 56 a 60. Inizio di quarto finale carico di tensione, con le due squadre che segnano pochissimo, ma a metà quarto diventano protagonisti due gialloblu che fino ad allora si erano visti poco, arriva un bel canestro di Eliantonio e Iardella piazza l’unica bomba del match per i gialloblu ed è parità a 3’24’’ dal termine. Ma come una sentenza chi arriva ad interrompere lo slancio dei piombinesi? E chi, se non Enihe con l’ennesima bomba, che stronca il morale e le gambe degli avversari che, nonostante la buona volontà, perdono lucidità e commettono molti errori in attacco non segnando più. Finisce 68 a 62, con San Miniato festante per la vittoria, ma col numeroso pubblico accorso da Piombino, che ringrazia comunque i ragazzi in gialloblu. San Miniato ha vinto una battaglia, ma la guerra e lunga e Piombino ha le armi per vincerla.

Blukart Etrusca San Miniato – Solbat Basket Golfo Piombino 68-62 (21-17, 17-18, 18-17, 12-10)

Blukart Etrusca San MiniatoEmmanuel Enihe 16 (2/3, 4/6), Edoardo Caversazio 16 (6/9, 0/2), Gioele Moretti 12 (4/5, 1/1), Gianluca Carpanzano 8 (3/8, 0/4), Renato Quartuccio 6 (0/2, 2/5), Matteo Neri 4 (2/3, 0/0), Stefano Capozio 4 (2/4, 0/0), Luca Tozzi 2 (1/1, 0/0), Alberto Benites 0 (0/2, 0/1), Francesco Morciano 0 (0/0, 0/1), Ismael Ciano 0 (0/0, 0/0), Federico Regoli 0 (0/0, 0/0)

Tiri liberi: 7 / 11 – Rimbalzi: 29 12 + 17 (Edoardo Caversazio 6) – Assist: 15 (Gioele MorettiGianluca CarpanzanoAlberto Benites 3)

Solbat Basket Golfo PiombinoAlessandro Procacci 27 (9/12, 0/0), Guglielmo Sodero 11 (3/8, 0/1), Saverio Mazzantini 8 (3/4, 0/4), Edoardo Persico 7 (3/5, 0/0), Giacomo Eliantonio 4 (2/2, 0/0), Alessio Iardella 3 (0/2, 1/2), Camillo Bianchi 2 (1/3, 0/2), Niccolò Pistolesi 0 (0/0, 0/0), Tommaso Molteni 0 (0/0, 0/0), Alessandro Riva 0 (0/0, 0/0), Tommaso Mezzacapo 0 (0/0, 0/0), Nikola Carpitelli 0 (0/0, 0/0)

Tiri liberi: 17 / 24 – Rimbalzi: 22 6 + 16 (Camillo Bianchi 6) – Assist: 4 (Alessandro Procacci 4)

Ecco il commento di coach Andreazza subito dopo la sconfitta: “Per preparare una partita come questa, due giorni son troppo pochi, infatti quando ho visto il calendario non ero affatto contento che San Miniato arrivasse a distanza di pochi giorni da un impegno infrasettimanale. Noi quando siamo venuti a San Miniato, gli anni passati, abbiamo sempre avuto tutta la settimana per preparare la partita e abbiamo sempre vinto. Giocare contro di lor è davvero difficile, con la loro aggressività, visto quello che riescono a fare sul loro campo. Prima di tutto però bisogna fare i complimenti a loro perché sono stati avanti 38 minuti su 40, quindi bisogna accettare il verdetto del campo. Resta però il rammarico, perché sbagliando 7 tiri liberi, perdendo 21 palloni, facendo 1 su 9 da tre e concedendo moltissimi punti in contropiede, abbiamo avuto ancora i palloni per vincerla. Questo testimonia che la nostra è una squadra forte, una squadra di grandi valori, perché oggi abbiamo subito due o tre mazzate, con dei breack che avrebbero steso chiunque, noi siamo riusciti qua in un campo difficile, contro una squadra forte e ben allenata, a rimanere in partita. È ovvio che non ci piace perdere, è ovvio che accettiamo il verdetto del campo, questo ci serve per capire che il percorso è lungo, non è questa una sconfitta che rallenta i piani di crescita di questa squadra. Sicuramente stasera, dal punto di vista tecnico, abbiamo trovato una sola delle soluzioni che volevamo mettere in campo, volevamo attaccare la loro difesa in penetrazione, attaccare con i lunghi e qui ci siamo riusciti un pochino meno e poi attaccare di movimento, ma ci siamo riusciti solo a sprazzi, verso la fine del secondo quarto, con un paio di iniziative di Sodero e Mazzantini. Quindi di tre piani offensivi, ce n’è riuscito in pratica solo uno. Concludo facendo i complimenti ai miei ragazzi, perché, pur con molti errori, pur con tutto quanto abbiamo appena detto, siamo venuti qua, su un campo difficilissimo e abbiamo avuto i palloni per vincerla, questo vuol dire che siamo una squadra forte e non molliamo mai. Certamente anche questa sconfitta ci servirà, perché se presa nel verso giusto, ti da strumenti per lavorare e per migliorare.”

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About The Author

Gennaro Dimonte Nato a Barletta nel 1994. Prossimo alla laurea in Scienze della Comunicazione e aspirante giornalista. Si divide tra la palla a spicchi e il calcio, con i miti di Carmelo Anthony e Del Piero nel cuore. Grande appassionato di NBA, spera di rivedere i suoi Knicks tra le grandi.