'Basket On Air', l'intervento di Marco Crespi

MARCO CRESPI A BASKET ON AIR “AL BASKET ITALIANO SERVONO REGOLE, IMPIANTI E COMUNICAZIONE.

IO HO ENTUSIASMO E MOTIVAZIONI PER TORNARE SUBITO IN PALESTRA”

“Al basket italiano servono regole, impianti migliori e una comunicazione più positiva. Penso che i primi passi da compiere per rilanciare il nostro basket siano questi”. A parlare così è Marco Crespi, ex allenatore della Mens Sana Siena, da pochi giorni esonerato dalla guida del Laboral Kutxa Vitoria, intervenuto in diretta nel corso della puntata odierna della trasmissione Basket On Air, andata in onda sulle frequenze di Radio Erre (95 in FM nella zona di Reggio Emilia e in streaming ai siti www.radioerre.fm e www.sportxpress.it).

“Le differenze tra Spagna e Italia? Da un punto di vista tecnico credo che la Spagna abbia più profondità a livello di rotazioni di giocatori e di qualità, anche se poi questa differenza è minima – spiega l’allenatore milanese -. Quella maggiore sta negli impianti, che sono di una differente e più alta qualità, e nel modo in cui vendono il prodotto. In Spagna lo vendono meglio e parlano molto più del positivo. Se in Italia si cammina per la strada e si chiede alle persone che cosa ne pensano del basket, la risposta sarà che si tratta di uno sport in crisi. In Spagna ci sono state 8 squadre che hanno avuto problemi per mancato pagamento di stipendi, eppure si parla del basket solo in positivo. La situazione economica tra i due Paesi è simile, ma in Italia la pallacanestro viene venduta male, in Spagna no”.

“Regole, impianti e comunicazioni: ecco i primi passi da compiere per rilanciare il basket – prosegue l’ex coach della Montepaschi -. La Lega e la Federazione dovrebbero comunicare di più, vendere meglio il prodotto, trasmettere un messaggio positivo. Bisognerebbe cercare di andare sui media il più possibile e creare personaggi che sappiano attrarre. Inoltre, senza impianti che diano il piacere a entrarci, riuscire ad aumentare il numero di spettatori è difficile. Non bisogna puntare a catturare lo zoccolo duro di ogni città, ma per ampliare realmente il pubblico bisogna vendere qualcosa di bello”.
VENERDÌ 21 NOVEMBRE 2014
L’esperienza alla guida del Baskonia è terminata dopo pochissimo tempo, a differenza di quanto accaduto un anno fa alla guida della Mens Sana, dove Crespi aveva avuto il tempo di costruire un progetto vincente: “Non mi piace generalizzare: la non pazienza di Vitoria e certe situazioni differenti rispetto a quelle che mi erano state presentate non rappresentano tutta la Spagna, è un esempio unico, così come Siena e la durezza mentale a livello societario sono un esempio unico in Italia. In tutto quello che è capitato, ci sono solo situazioni positive e situazione negative”.

Impossibile non chiedere a Crespi un giudizio su Amedeo Della Valle, che aveva allenato nei primissimi passi della sua carriera, e su Reggio Emilia. “Non sono stupito dell’impatto di Amedeo nel basket italiano: lui ha motivazione in ogni momento della sua giornata, ha capacità tecniche e sa giocare a pallacanestro. E poi gioca a Reggio Emilia, un club dove chi ha qualità e motivazioni può uscire bene. Il segreto della Pallacanestro Reggiana? Una proprietà salda, sicura, entusiasta e liquida che non è poco. Ma anche una guida come Alessandro Della Salda, un campione che collega club e squadra come Alessandro Frosini e la passione di un’intera città. Adam Pechacek (era in studio, ndr)? È un giocatore che sa muoversi sul campo, se nella sua testa saprà avere il piacere di essere un eccellente uomo di squadra e non una stellina potrà giocare ai massimi livelli”.

Che cosa c’è nel futuro immediato di Marco Crespi? “Da tutti i punti di vista, anche quello contrattuale, sono libero di trovare una nuova occuapazione. Da un punto di vista di entusiasmo e motivazione ho già grande voglia di andare in palestra. Come mia tappa intermedia, in attesa che qualche cosa possa succedere, sono stato invitato dal general manager dei San Antonio Spurs a passare 10 giorni lì da loro e l’8 dicembre partirò per gli USA. Credo che vedere da vicino come gestiscono la squadra e come vivino il basket lì sia qualcosa di davvero bello da toccare”.

Questo il link per ascoltare l’intervento integrale di Marco Crespi a Basket On Air: http://youtu.be/SzPaz8bTm2I

BASKET ON AIR va in onda tutti i venerdì dalle 13.30 alle 14.30 e in replica dalle 19 alle 20 su Radio Erre e in streaming sui siti www.radioerre.fm e www.sportxpress.it.
Il programma è condotto da ALESSANDRO PEDICONI, in collaborazione con DAVIDE DRAGHI e ALESSANDRO CARAFFI.

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