Basket Ravenna: le prime parola ufficiali del DG Montini

Questa mattina presso la sede del Basket Ravenna è stato presentato il nuovo direttore generale di OraSì Ravenna

 

Roberto Vianello: “Nello scusarmi per il protrarsi dei tempi dell’annuncio, legati alla nostra volontà di tenere un incontro congiunto con Giorgio Bottaro e vincolati prima dai suoi impegni professionali in Repubblica Ceca e poi dal suo ricovero ospedaliero, sono ad ufficializzare che Mauro Montini è il nuovo direttore generale di questa società. Il mio augurio è che questa società possa proseguire come ha fatto sino a oggi, lavorando nella maniera migliore per poter durare nel tempo. A Giorgio rivolgo un ringraziamento sincero, certo di poter contare su un amico molto vicino alle nostre vicende”.

 

Mauro Montini: “Ringrazio il presidente della fiducia accordatami e ringrazio Giorgio epr le belle parole spese per me. Arrivo in una società che può essere definita unica per quanto è stata capace di costruire negli ultimi anni in termini di risultati, di passione e di seguito. Il lavoro di Giorgio è stato eccellente ed ha permesso a questo club di uscire dal suo habitat precedente, portandolo alla ribalta cittadina e nazionale in maniera rapida ed eccellente. Ricevo da lui un testimone importante e cercherò di proseguire nel migliore dei modi. Lungi da me avere un confronto, poiché la mia scommessa sarà profondamente diversa dalla sua: la riforma del campionato e l’unificazione di Gold e Silver va interpretata come una ulteriore promozione del Basket Ravenna, che si troverà a dover fronteggiare un livello tecnico, un atletismo ed una fisicità decisamente maggiori rispetto alle precedenti esperienze in A2. Le difficoltà saranno certamente maggiori, ma non cambierà il nostro obiettivo: dovremo salvarci e proseguire il progresso di crescita di questa organizzazione, confermando la presenza di Ravenna nelle 32 città che partecipano al campionato di A2. Ritengo che questo obiettivo possa essere un motivo di orgoglio in una piazza dove la pallacanestro di alto livello è estremamente giovane.”
“Sono convinto che questo club debba perseguire due mission: la prima è quella di fare un buon campionato a livello sportivo, dando un’immagine gratificante e positiva a sé stesso e al nuovo sponsor OraSì. La seconda  coinvolge tutta la città e riguarda il trasferimento al Pala de Andrè. Si tratta di una scommessa che la società ha deciso di intraprendere dopo la dimostrazione di amore che il territorio e la tifoseria hanno saputo dare nel corso delle ultime settimane. Questo segnale ci ha fatto ritenere che i tempi potessero essere maturi per giocare in una location più grande e per aprire le porte a chi – ravennate o ospite che fosse – in precedenza non è potuto venire al PalaCosta per la limitata disponibilità dei posti.

E’ evidente che la possibilità di giocare al Pala de Andrè è praticabile perché abbiamo trovato la convergenza di due situazioni: da un lato va elogiato l’impegno finanziario importante e rapido dell’amministrazione comunale per l’acquisto del parquet, dei canestri, dei tabelloni e degli impianti necessari per raggiungere lo standard tecnico. Dall’altro devo ringraziare Metrò – società di gestione del Pala de Andrè – per avere collaborato in maniera importante al raggiungimento dell’obiettivo di un accordo che possa permettere a questo club di giocare in un impianto così importante.
In questo caso si tratta di una scommessa condivisa, poiché non ci sono dati oggettivi passati relativi al basket al Pala de Andrè: speriamo di vincere questa sfida e di essere gratificati da una cornice di pubblico che possa permettere di avere un fattore campo simile a quello riscontrato al PalaCosta, in un palazzo con spazi più grandi e trasferire questo fattore campo”.

“Sono particolarmente contento perché la pallacanestro a Ravenna non si gioca solo sul campo: questa società è apprezzata per tutto ciò che ha creato nel tempo, dal numero dei ragazzi che giocano al rapporto con il territorio, con le famiglie e con le istituzioni. Ho trovato una società composta di persone con passione e forte matrice di pallacanestro positiva: si vive e si respira basket dalla mattina alla sera, con il sorriso e la determinazione di chi vuole risolvere i problemi nel miglior modo possibile. Ho incontro un presidente che fa basket con piacere, spendendosi in prima persona sia nella gestione, sia dal punto di vista finanziario. Ho trovato una organizzazione che lavora in equilibrio, che spende ciò che può spendere e che conosce bene i propri limiti. Questa è la strada per garantire alla società sportiva una vita lunga e la certezza dell’attività”.
Montini ha poi risposto alle domande dei giornalisti presenti su alcuni temi:

Allenamenti al Pala de Andrè? No, giocheremo la partita con la possibilità di fare allenamento la mattina della gara. Questo tipo di strutture mal si concilia con la possibilità di fare allenamento e partita, sia per gli impegni di utilizzo del palasport, sia per un discorso legato ai costi di gestione. All’inizio questa situazione potrebbe creare qualche difficoltà, ma non credo si tratta di una situazione insormontabile. Giocare in un palazzo più grande è una soddisfazione importante per i giocatori, che solitamente trovano le proprie quadrature nel giro di pochi giorni.”

 

La situazione del mercato?
“Al giorno d’oggi le informazioni viaggiano in tempo reale, a volte anche in anticipo rispetto alla realtà. E’ evidente che ci sono trattative già aperte e che stiamo lavorando su determinate soluzioni, ma l’ufficialità delle stesse è indissolubilmente legata alla firma del contratto. Nei prossimi giorni chiuderemo alcune situazioni e non tarderemo ad annunciarle.”

Commenta
(Visited 3 times, 1 visits today)

About The Author