Basket Ravenna, sconfitta all'esordio contro Ferrara

OraSì Ravenna – Bondi Ferrara 69-79
(23-18; 34-46; 56-61)

Ravenna: Smith 14, Deloach 8, Scaccabarozzi ne, Malaventura 14, Cicognani, Rivali 10, Raschi 7, Manetti, Masciadri 14, Smorto 2, Seck ne, Salari ne. All.Martino
Ferrara: Rush 17, Ebeling M. ne, Lestini 6, Ibarra, Bucci 8,Losi 10, Ebeling G. ne, Salafia, Verrigni, Henderson 15, Ghirelli ne, Brkic 23. All.Morea

Arbitri: Noce di Latina, Lestingi di Anzio (Roma), Patti di Montesilvano (Pescara).
Note: T2: Ra 20/46, Fe 23/37; T3: Ra 6/14; Fe 7/24; Tl: Ra 11/17; Fe 12/17.

 

Di fronte ai quasi duemila spettatori assiepati in un Pala de Andrè tirato a lucido, il derby tra OraSì Ravenna e Bondi Ferrara sorride alla formazione estense (69-79), più compatta e continua all’interno di un match dai numerosi cambi di fronte. La formazione giallorossa ha spremuto sul rinnovato parquet di viale Europa tutta l’energia che aveva in corpo, cercando di ribellarsi ad un destino che si è divertito a togliere diverse carte dal mazzo di coach Martino nel corso della settimana, alla luce dell’infortunio di Cicognani e dei problemi fisici di Deloach e Malaventura. Lo sforzo di capitan Rivali e compagni non è bastato per vincere perché sulla propria strada OraSì Ravenna ha incontrato una Bondi puntuale nell’approfittare del momento di sbandamento di fine secondo quarto e cinica nel rintuzzare ogni tentativo di rimonta, compreso quello che ha riportato i giallorossi a -1 (56-57) ed altre volte ad un paio di possessi di distanza.
Meglio Ravenna in avvio, con Taylor Smith a fare il bello ed il cattivo tempo sotto i tabelloni e Malaventura a siglare in palleggio arresto e tiro il canestro dell’11-4. La reazione ospite arriva quando Losi subentra ad Ibarra, ispirando il pareggio e dando vita ad una serie di batti e ribatti lunga fino al 16’. Qui la Bondi mette la freccia e realizza il parziale che OraSì non riuscirà più a recuperare, trascinata dai canestri del neo-arrivato Henderson, di Rush e di Bucci, per il 2-15 che stampa il 34-46 dell’intervallo.
La pausa restituisce vigore ai padroni di casa. Masciadri e Deloach si accendono all’improvviso e scatenano il controparziale che riporta sotto Ravenna (56-57 al 28’), rintuzzato da Losi sulla sirena del terzo quarto (56-61).
Bucci e Brkic restituiscono slancio a Ferrara, Rivali accorcia sul 64-68 ma poi non riesce a riportare i suoi ad un possesso di distanza; sul possesso successivo Rush segna da tre punti, imitato da Losi per il 66-76 che chiude la partita con un minuto di anticipo.

 

 

Alberto Morea (coach Bondi Ferrara): “Sono contento per un successo che ha suggellato il lavoro che abbiamo fatto finora. Ravenna è stata molto brava, è rimasta sempre in partita nonostante i problemi di Cicognani e degli altri suoi giocatori, sui quali abbiamo speculato. E’ stata una bella partita, in un bel palasport, dove tanti appassionati hanno passato una grande serata”.

 

Antimo Martino (coach OraSì Ravenna): “Sarebbe stato bello esordire con una bella vittoria in questo palazzo fantastico, in un giorno di festa per tutta la città e i suoi tifosi. Si tratta di un pensiero ovvio, forse banale, ma la realtà è che i miei ragazzi hanno dato vita a una battaglia al di sopra delle loro possibilità, al termine di una settimana quasi surreale. Le brutte notizie sono iniziate il lunedì, con la comunicazione dell’infortunio di Cicognani;  martedì abbiamo scoperto la distrazione muscolare di Deloach, giovedì mattina si è fatto male Malaventura e nell’allenamento del pomeriggio, Rivali ha subito una distorsione alla caviglia, per fortuna lieve. Sapete che non sono un allenatore che cerca scuse, e non lo farò nemmeno oggi; questo elenco di imprevisti mi serve solo per elogiare lo sforzo compiuto dai miei ragazzi, che hanno preparato con il massimo impegno una partita estremamente importante. Ferrara ha vinto con merito, attaccando sui propri punti di forza; abbiamo fatto un buon inizio di partita, subendo troppo nel nostro momento di difficoltà. Siamo andati all’intervallo con un divario più pesante di quanto non avesse detto il campo, ma abbiamo avuto la forza di riaprire la contesa. Poi Ferrara è stata più brava a fare la scelta giusta ed il canestro decisivo. Questa sconfitta, come la vittoria, non avrebbe cambiato la nostra stagione: dovremo migliorare giorno per giorno e dare battaglia ogni domenica: sarà importante farlo senza incappare in momenti di sbandamento che ci costringono a rimonte eccessive com’è accaduto nel secondo quarto.”

 

Stefano Masciadri (OraSì Ravenna): “C’è tanto amaro in bocca perché tutti noi volevamo ringraziare la città per gli sforzi compiuti in estate e per trasformare l’evento di oggi in una festa. Dopo una settimana nella quale abbiamo lottato contro tutto e tutti, sarebbe stato importante raccogliere qualcosa per noi e per il nostro morale: non ci siamo riusciti perché siamo una squadra che deve crescere sotto il profilo della concentrazione, che non può subire parziali così pesanti come quello del secondo quarto contro Ferrara: già da domenica prossima il nostro atteggiamento dovrà essere diverso. Siamo dispiaciuti, sarebbe stato bello vincere qui la prima partita in casa. Vorrei ringraziare i tifosi, che sono stati dalla nostra parte dall’inizio alla fine. Arbitri? In campo ci siamo noi, ti puoi arrabbiare un secondo ma il secondo dopo devi pensare al resto della partita”.

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