Basket Ravenna, vittoria all'ultimo respiro contro Imola

Andrea Costa Imola – OraSì Ravenna 73-74
(19-20, 37-42, 56-60)

Imola: Folli ne, Washington 13, Sgorbati, Maggioli 14, Cai ne, Amoni, De Nicolao 4, Prato 6, Preti 3, Anderson 25, Hassan, Sabatini 8. All.Ticchi
Ravenna: Smith 17, Deloach 18, Malaventura 12, Casini 9, Cicognani, Raschi 5, Manetti ne, Masciadri 13, Smorto, Seck ne, Salari. All. Martino
Arbitri: Weidmann di Montagano (CB), Maschietto di Treviso, Wassermann di Trieste.
Note: T2: Im 19/41, Ra 22/38; T3: Im 6/20, Ra 6/18; Tl: Im 17/21, Ra 12/14 .

E’ un canestro dell’ultimo arrivato Juan Marcos Casini a 0.8” dalla fine a decidere un derby intenso e appassionante, che ha tenuto con il fiato sospeso i millecinquecento del PalaRuggi e ha mandato in delirio il centinaio abbondante di supporters giallorossi giunti a Imola.
L’OraSì vince il derby 73-74 dopo avere condotto per quasi tutto l’incontro ed avere subito il rientro dei padroni di casa, trascinati da un sontuoso Karvel Anderson, negli ultimi due giri di lancette. Ad attendere i giallorossi c’è ora il turno infrasettimanale di campionato, che porterà al Pala De Andrè il Basket Recanati dell’ex giallorosso Adam Sollazzo: l’appuntamento è per mercoledì 11 novembre alle 20.30 al Pala De Andrè.

L’avvio di gara è marcato Masciadri (9 punti), cui si aggiunge Smith, puntualmente imbeccato da Deloach: i punti dell’americano di OraSì valgono il primo allungo giallorosso, sull’11-18, ricucito da Prato e Sabatini per il 19-20 del 10’.
La difesa giallorossa fa il suo, aiutata anche da un Salari meritevole alla prima occasione in maglia OraSì: gira bene anche l’attacco, dove Malaventura segna dieci punti consecutivi in avvio di secondo periodo che scavano il break (22-30) che l’OraSì riesce a mantenere all’intervallo (37-42) e anche nel cuore del terzo quarto.
E’ Karvel Anderson a risvegliare l’Andrea Costa al 28’, quasi all’improvviso: l’esterno imolese segna tre triple in due minuti, riportando la sua squadra sul -1 in due occasioni. L’OraSì risponde colpo su colpo mantiene la testa avanti grazie ai canestri dalla distanza di Raschi e Casini, per il 56-60 del 30’.  Quattro punti di Deloach aprono il quarto periodo (56-64 OraSì), ma Maggioli e Sabatini rispondono per il parziale di 7-0 che riporta l’Andrea Costa sul -1; Ravenna non si sblocca in attacco e Washington può sorpassare (65-64) a 3’46” dalla fine. Deloach e Raschi riportano avanti l’OraSì, ma ancora Anderson dalla distanza pareggia i conti sul 70-70 a 40” dalla fine.
Un libero di Washington spariglia i conti, Smith controsorpassa (71-72) ma lascia 8” ancora da giocare. Prato subisce fallo e realizza entrambi i liberi a 6” dalla fine. Da rimessa, Deloach trova Casini nella metà campo offensiva: il jumper dell’ultimo arrivato trova il fondo della retina, facendo esplodere il settore ospiti del PalaRuggi. Vince OraSì, con merito.

Antimo Martino: “Siamo estremamente felici per avere ottenuto una vittoria importante, di squadra. Avevo parlato ai ragazzi in settimana perché, quando le cose vanno bene o vanno male, sono tutte le sue componenti a contribuire per ottenere un risultato. Venivamo da una settimana particolare, nella quale abbiamo dovuto fare a meno di Rivali, che è il leader del nostro gioco, e abbiamo avuto pochi giorni a disposizione per inserire un giocatore nuovo come Marcos Casini. Inoltre, venerdì e sabato abbiamo dovuto fare a meno di Malaventura per un problema al ginocchio e di Masciadri per un dito insaccato, quindi la nostra settimana è stata realmente paradossale. Per questi motivi sono doppiamente felice per un successo ottenuto con la forza del gruppo, nel quale anche gli under Smorto e Salari hanno giocatore un ruolo particolarmente importante. Questo è un successo che fa bene al morale, dopo che a Brescia abbiamo toccato con mano l’impresa, poi sfumata negli ultimi due minuti e dopo che, domenica scorsa contro Verona, abbiamo avuto la chance di riaprire i giochi nel finale pur non avendo giocato una buonissima partita. Oggi abbiamo dimostrato di essere vivi e di avere una grande forza morale, senza la quale oggi non saremmo stati in grado di vincere.
La partita di Smorto? E’ stato sfortunato perché alcuni episodi lo hanno penalizzato, ma non si deve fare condizionare da questo. Antonio è stato positivo e deve continuare a credere nel lavoro quotidiano che sta svolgendo; sono convinto che, passo dopo passo, riuscirà a diventare un giocatore di categoria. Anche Salari è un under che lavora duro: prima di oggi non aveva avuto nessuna opportunità di incidere e sono felice che abbia saputo cogliere questa occasione scendendo in campo con la faccia e la personalità giusta. So che posso contare su di loro”.

 

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