Basket Recanti, che colpo: arriva Erik Rush!

La U.S.Basket Recanati gioca d’anticipo rispetto alla finestra di mercato che si aprirà il prossimo 23 gennaio e si assicura un pezzo pregiato della Serie A2 degli ultime stagioni, a dimostrazione della ferma volontà della Società di raggiungere la salvezza. E’ stato infatti raggiunto un accordo fino al termine della stagione con Erik Rush, guardia/ala californiana di passaporto svedese (e dunque tesserabile senza visto consolare, in quanto comunitario). Nato nel 1988 ed alto 197 cm, Rush ha già giocato in Italia sia a Varese in A1 che a Reggio Calabria e Ferrara in A2, dove è risultato un autentico “fattore” grazie al suo atletismo, le spiccate doti offensive, unitamente alle indubbie capacità di difendere. Rush si è aggregato al gruppo già nell’allenamento di venerdi sera, ma non potrà essere schierato a referto prima della riapertura del mercato tra 24 giorni. Fino ad allora la coppia di atleti “non formati” della U.S. Basket Recanati continuerà ad essere composta da Jalen Reynolds e Travis Bader.

Nato a San Jose il 21/06/1988, Rush è un prodotto dell’università di Montana State, chiudendo con 15.1 punti, 4,1 rimbalzi e 2.8 assist a partita la sua ultima stagione con la maglia dei Bobcats. Nel 2011 arriva in Europa, a Cipro con la maglia dell’Apollon Limassol dove vengono confermate le buone medie tenute al college con 14.1 punti, 4 rimbalzi e 2.5 assist. Il suo arrivo in Italia avviene nell’estate del 2012 quando firma un biennale con la Pallacanestro Varese che gli vale anche l’esordio in Eurocup. Le cifre della sua prima stagione in Serie A parlano di 3.4 punti nei 11.9 minuti di impiego medio. A settembre 2013 disputa l’Europeo in Slovenia indossando la maglia della Svezia. Rimane a Varese anche nel campionato 13/14 con stat simili all’anno prima (3 punti in 11 minuti di media). Lascia Masnago e firma in A2 con la Viola Reggio Calabria nella stagione 14/15. Sullo Stretto si eleva come uno dei migliori giocatori del campionato tenendo una media di 17 punti e 7 rimbalzi a partita. Nella scorsa stagione rimane in A2 accordandosi con la Pallacanestro Ferrara dove si mantiene ai vertici del secondo campionato nazionale con 17.2 punti e 7 rimbalzi a partita. La scorsa estate lascia l’Italia e firma nel campionato Pro B francese con la maglia del Bourg en Bresse. 9 presenze con 6.1 punti in 17 minuti di impiego fino allo scorso 13 dicembre quando viene rilasciato dal club transalpino.

«Per firmare Erik Rush – riporta il g.m. Paoletti – abbiamo giocato d’anticipo rispetto alla riapertura del mercato perché sia la Società che il nostro head-coach sono convinti che possa farci fare un ulteriore salto di qualità a livello tecnico ed atletico nello sprint finale del campionato. Questa operazione dimostra come la USBR voglia a tutti costi ottenere la salvezza e questo deve essere un monito nei confronti di chi sembra averci già dato come predestinati alla Serie B. Per le prossime quattro partite, nelle quali dovremmo giocare ancora senza Rush a causa della regola del solo movimento senior consentito dopo l’inizio della stagione (la quale continuiamo a ritenere assurda, autolesionista e contro tutte le logiche), siamo convinti che i 10 giocatori attualmente a disposizione di Sacco abbiamo le carte in regola per vincere contro tutti. Questo gruppo, che già così com’è non merita l’ultima posizione, con Rush diventerà ancora più competitivo e sono pronto a scommettere alla fine del girone di ritorno avremo delle squadre alle nostre spalle».

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