BCC Agropoli perde in casa contro Tortona

BCC AGROPOLI – ORSI DERTHONA. 73-74

Parziali: 1Q 18-18; 2Q 23-18; 3Q 20-18; 4Q 12-20

BCC AGROPOLI: Santolamazza 9, Roderick 28, Tavernari 16, Spizzichini 7, Trasolini 6, Carenza 7, Di Prampero, Bolpin, Merella, De Paoli, Farese, Bovo. Coach: Antonio Paternoster.

ORSI DERTHONA: Spissu 12, Gray, Reati 15, Bianchi 2, Marks 6, Garri 14, Maghet, Antonietti, Riva, Brooks 23, Iannilli 2. Coach: Demis Cavina.

Arbitri: E. Bartoli, Wassermann, Vanni degli Onesti

 

Inizia con una sconfitta il 2016 della BCC Agropoli che ha perso dinanzi al pubblico amico del PalaDiConcilio, in occasione della giornata biancoazzurra, contro l’Orsi Derthona con il punteggio di 73-74 (1Q 18-18; 2Q 23-18; 3Q 20-18; 4Q 12-20). Nonostante la sconfitta, i delfini accedono alle Final Eight di Coppa Italia che si terranno dal 4 al 6 marzo a Rimini Fiera. Si tratta di un risultato storico per la società del presidente Giulio Russo che, al primo anno di A2, centra un traguardo insperato e non prefissato ad inizio di stagione. La squadra di coach Antonio Paternoster, in base alla classifica avulsa, si piazza, infatti, al terzo posto al termine del girone d’andata. La sfida contro i piemontesi è stata molto equilibrata, e decisa solo nei minuti finali da una serie di tiri liberi. Inoltre, è stata condizionata per i cilentani dalle non perfette condizioni fisiche di Trasolini, Carenza e Di Prampero, che hanno stretto i denti per essere in campo contro la compagine alessandrina. Il primo periodo di gioco si chiude in perfetta parità (18-18). Alla partenza fulminea del Tortona con Brooks risponde l’Agropoli con Roderick, autore di 28 punti e di una prestazione maiuscola. La tripla di Tavernari segna a metà del primo quarto il +5 (15-10). Gli avversari recuperano ed allungano di tre, ma è ancora una tripla di Tavernari a chiudere i giochi per il 18-18. Nel secondo quarto, partono con il piede sull’acceleratore i piemontesi e con una tripla di Reati vanno sul +7 (29-36). È ancora Tavernari a suonare la carica con una tripla, il resto lo fa Roderick, che trascina i suoi fino al 41-36 del primo tempo. Nel terzo periodo di gioco, non cambia il copione della sfida, con i delfini che provano ad allungare e gli ospiti che restano aggrappati alla gara con le triple di Brooks e Garri. La partita sembra poter sorridere ai cilentani quando Santolamazza piazza la tripla del 51-48 , seguita dai punti di Roderick e di Carenza che, con un’altra tripla, porta la squadra sul 57-50. Il roster di coach Paternoster riesce così a mantenere un margine di vantaggio di +7 al termine del terzo quarto. Nell’ultimo periodo, Tortona si fa nuovamente sotto e l’Agropoli respinge il tentativo di rimonta con un’altra bomba di Tavernari per il 66-62. Ad un minuto dal suono delle sirena finale, i cilentani mantengono una forbice di vantaggio di +4 (72-68). Dopo un tiro libero di Garri, la tripla di Reati regala il 72-72. Negli ultimi secondi, due tiri liberi di Marks regalano la vittoria agli ospiti (73-74). Nonostate la sconfitta, applausi per i cilentani che chiudono il girone d’andata con 18 punti e guadagnano l’accesso per le Final Eight di Coppa Italia.

 

Dichiarazioni:

Antonio Paternoster (coach) – “Siamo molto contenti perché con la qualificazione alle Final Eight di Coppa Italia si scrive un’altra pagina di storia di questa società. C’è però l’amaro in bocca per come è maturata, avremmo preferito sicuramente festeggiare anche con una vittoria dinanzi al nostro splendido pubblico. È stata una partita molto equilibrata, condizionata però dalle condizioni fisiche non ottimali di Trasolini, Carenza e Di Prampero. Non posso però rimproverare nulla ai miei ragazzi che hanno dato tutto fino alla fine, quando siamo arrivati in debito d’ossigeno, proprio perché alcuni non erano al top a causa degli infortuni. Con questa gara si chiude però un girone d’andata sicuramente positivo e ora subito in campo contro il Barcellona per una partita importante in chiave salvezza”.

Riccardo Santolamazza (giocatore) – “Siamo soddisfatti per l’accesso alle finali di Coppa Italia. Avrei messo la firma all’inizio del campionato per chiudere il girone d’andata con 18 punti e per di più con la qualificazione alla Coppa Italia. Dispiace però che questa qualificazione sia arrivata con una sconfitta. Fa male perdere per un solo punto una partita condotta fino alla fine. La pallacanestro è bella anche per questo. Ci sono partite che magari dovresti vincerle e le perdi, ed altre che succede l’opposto. Ringrazio però ancora una volta i nostri tifosi che anche stasera ci hanno sostenuto ed applaudito fino alla fine”.

 

 

Antonio Vuolo

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