Basket Bellizzi - Virtus Basket Pozzuoli, la sala stampa

Le parole dei due capo-allenatori al termine dell’emozionante match andato in scena al “PalaBerlinguer” tra Basket Bellizzi e Virtus Basket Pozzuoli


PIERLUIGI ORLANDO (COACH BASKET BELLIZZI) :

«E’ stata una partita molto vibrante contro una grande squadra. L’abbiamo preparata bene ed affrontata al meglio per tre quarti. Nell’ultima frazione, invece, non abbiamo fatto altrettanto bene. Loro hanno alzato incredibilmente l’intensità difensiva e noi non siamo più riusciti a trovare agevolmente la via del canestro.

Grande merito a loro, dunque, per quanto fatto nell’ultimo quarto. Noi sicuramente abbiamo fatto un passo indietro rispetto alla prestazione che avevamo offerto fino a quel momento.»

 – Sulle difficoltà tattiche in fase offensiva e la mancata ricerca dell’extrapass:

«E’ mancato esattamente questo. Non abbiamo mosso più la palla come siamo abituati a fare e, con una squadra del calibro di Pozzuoli, questo non è proprio un viatico ideale.

Nei primi tre quarti siamo riusciti ad andare sempre alla ricerca dell’uomo libero mentre nell’ultima frazione, come dicevo, forse presi anche un po’ dalla frenesia, abbiamo guardato solo il canestro e questo ci ha penalizzato.

Tuttavia, sono orgoglioso dei ragazzi e ho detto loro esattamente questo negli spogliatoi. Usciamo a testa alta perché chi è sceso in campo ha dato tutto quello che aveva. Ora, non ci resta che rialzarci subito e prepararci ad un’altra settimana di duro lavoro per farci trovare pronti domenica prossima.»

 

MAURO SERPICO (COACH VIRTUS BASKET POZZUOLI) : 

«E’ stata una grande serata questa per noi. Bellizzi è un campo difficile, qui hanno perso squadre del calibro di Cedri e questo fa capire di che campo sia. Bellizzi, inoltre, veniva da sette vittorie consecutive e io dico dalla prima giornata che è la squadra più completa del campionato. 

Ci tenevamo tanto a fare risultato nonostante avessimo ancora qualche scoria dalla partita di Cedri nel corso della quale ci siamo letteralmente suicidati considerando che eravamo avanti di sette lunghezze a tre minuti dalla fine. In settimana abbiamo lavorato molto bene e questa sera, anche dal punto di vista psicologico, siamo stati bravi a non disunirci anche quando eravamo sotto di undici.

Nell’ultimo quarto, poi, siamo stati straordinari a mettere la freccia nel momento clou e a portarla a casa.»

– Sulla capacità di reagire nel momento più complesso :

«Non era affatto facile, ma questa è una squadra di gran cuore. Ci siamo ritrovati spalle al muro e privi di Orefice, non lo dimentichiamo. Abbiamo, però, giocatori come Simeoli ed Innocente che ci danno non solo tanta qualità ma una preziosa dose di esperienza.

Ripeto, siamo stati bravi a non disunirci una volta finiti sotto in doppia cifra perché in quei frangenti, in campi come questo e con avversari di questo calibro, si rischia di prendere un break micidiale che chiude la partita.

Al contrario, siamo entrati agguerritissimi nell’ultimo quarto con un parziale di 0-6 che ci ha dato tanta carica emotiva. A quel punto, ho chiesto semplicemente ai ragazzi di difendere alla morte. Lo abbiamo fatto, sporcando tutte le linee di passaggio e rendendo difficile il lavoro ai nostri avversari. 

Questa è una bella vittoria ed è il successo di un gruppo che non molla mai. Ci tenevamo a fare bella figura, siamo lì sopra e vogliamo restarci il più tempo possibile.»

– Sulla grande performance difensiva e le difficoltà create a Trapani :

«Bellizzi è una squadra di primissimo livello e, dunque, con grandi individualità. In settimana abbiamo lavorato tanto e credo che la nostra difesa abbia fatto la differenza creando ai loro terminali offensivi, così come alle fonti del gioco gialloblu’, notevoli difficoltà. 

Sono molto soddisfatto, inoltre, anche del grande lavoro che abbiamo fatto su Dondur che ritengo, insieme a Linton Johnson, un giocatore letteralmente incontenibile in questo campionato. Noi, invece, siamo stati capaci di fare un ottimo lavoro anche in questo senso e sono contentissimo della prestazione di tutti i miei ragazzi.»

-Sulla carica emotiva che dà questa vittoria ed  i margini di crescita della squadra:

«Credo che i margini di crescita e miglioramento siano tanti; siamo una squadra giovane che può fare tanto. Questa sera ha esordito un classe 2000, ha fatto cinque minuti senza paura difendendo contro avversari di primissimo livello. 

Questo successo, infine, ci dà evidentemente tanta positività. Ora, dopo la sfida con Cercola, abbiamo un trittico di partite che, a mio avviso, deciderà il nostro campionato. I match con Sarno, Angri e Maddaloni ci diranno davvero chi siamo.

Noi, come fatto stasera, andiamo sempre in campo a giocarci la nostra partita e posso garantire che proviamo a non mollare mai, fino alla fine.»

 

 

 

 

 

 

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About The Author

Carmine Lione Carmine Lione è uno scrittore e giornalista freelance, laureato in Scienze della Comunicazione presso l'Università degli Studi di Salerno. Attualmente iscritto al Corso di Laurea in “Lingue e Culture Straniere” presso l'Ateneo di cui sopra, ha collaborato con varie testate giornalistiche, tra cui zerottonove.it. Ha ricoperto l'incarico di Capo Addetto Stampa della società cestistica Polisportiva Battipagliese ed attualmente presta la sua voce per le telecronache del Basket Bellizzi in onda su LiraTv e del Salernum Baronissi per l'emittente SeiTv. Per quanto concerne la scrittura, nel corso della sua esperienza artistica, ha pubblicato due opere: “Tempi Moderni”, raccolta di racconti edita dalla casa editrice Gruppo Albatros Il Filo e “Luce al neon”, primo romanzo autopubblicato.