Bergamo, vittoria su Udine dopo tre supplementari

Partita ricca di emozioni quella andata in scena tra Bergamo ed Udine; alla fine a spuntarla sono i padroni di casa che superano i friulani dopo 3 supplementari


Dopo 55 minuti di battaglia sportiva, colpi di scena e rimonte, Bergamo sconfigge 98-93 Udine nell’anticipo della 12. giornata del campionato di Serie A2 Old Wild West. Un successo, pesantissimo per i gialloneri, maturato al termine di una maratone che ha visto gli uomini di Ciocca giocare un primo tempo ad alto livello, limitando Udine, per poi cadere fino al -10 di fine terzo quarto e risalire nell’ultima frazione. Poi i tre overtime, dove Bergamo per due volte annusa il trionfo, per poi alzare, festante, le braccia al cielo al 55’. Una partita-manifesto di questo sport, che ha fatto divertire ed appassionare il pubblico del PalaNorda, gioioso dopo i tiri liberi della staffa di Solano. da segnalare la prova di Giulio Mascherpa: 21 punti e le triple dell’ultimo quarto decisive per riacciuffare Udine. Ora per Bergamo ci sarà la trasferta pre-natalizia in casa della Bondi Ferrara, il prossimo 23 dicembre 2017.

L’avvio vede Udine scattare meglio dai blocchi, Fattori sblocca Bergamo con una tripla da 7 metri abbondanti, subito replicato da Raspino (3-7 al 3’). Bergamo fatica un po’ a trovare spazio in area, allora va con il tiro pesante: Ferri prima e poi Fattori dalla lunetta danno  il primo vantaggio interno (8-7 al 5’), che si mantiene con i primi cambi operati dai due coach. Cazzolato da il +4 dall’arco, e Bergamo scollina alla fine del primo quarto avanti 19-13.

Solano e Fattori spingono Bergamo alla doppia cifra di vantaggio (23-13 al 13’), difendendo coi denti il proprio pitturato, Sanna colpisce ancora dall’arco, poi Udine si riprende con uno 0-6 che obbliga Ciocca la time-out. Zohore ferma il break (28-21 al 15’), anche Sergio entra nel match, e con 5 punti consecutivi fa prendere di nuovo ampio margine a Bergamo (35-23 al 18’). Udine lucra da un fallo antisportivo fischiato a Solano, ed il quarto si chiude con Bergamo ancora avanti 37-31.

Udine è subito in scia di Bergamo, e sorpassa con Veideman (37-38 al 22’), Bozzetto risponde dalla media, con la partita che diventa decisamente maschia, ma sempre nei binari della correttezza. Dykes dà il +3 a Udine (40-43 al 25’), Bergamo sbatte in questa fase contro la difesa degli uomini di Lardo, che oscurano il canestro e scappano sul +8 con una tripla di Veideman (42-50 al 28’), rincarando ulteriormente la dose in chiusura di frazione, andando all’ultimo riposo avanti 46-56.

Bergamo non molla, Sergio con la tripla centrale dà coraggio ai gialloneri, replicati però da La Torre (49-59 al 32’). Mascherpa si iscrive alla partita con due bombe importantissime (55-61 al 36’) e con il sottomano che dà il -2. Zohore pareggia a quota 61, Sanna sorpassa dalla lunetta, poi Mascherpa si inventa una tripla che fa saltare il PalaNorda. Non è finita, perché Diop ridà a Udine speranza (66-64 al 39’), Veideman pareggia dalla lunetta,  Solano a 12” mette il jumper del nuovo +2 Bergamo, ma Dykes rimanda il verdetto al supplementare e la preghiera di Ferri sulla sirena non è esaudita.

Qui inizia un’altra partita, che si gioca più sui nervi che con i muscoli – affaticati – dei dieci in campo. Diop mette Udine davanti, Solano spara la tripla allo scadere dei 24” per il nuovo boato del PalaNorda (71-70 al 42’), Mascherpa tiene avanti a Bergamo con 2’16” da giocare, Zohore mette il +3 in acrobazia, poi Veideman pareggia dall’arco. Gli ultimi possessi sono al cardiopalma, ma il risultato non si schioda dal 75-75 con cui si entra nel secondo supplementare. Dopo un minuto in cui non si segna, Raspino chiude un gioco da tre punti per il +3 esterno, Fattori pareggia dall’arco, Ferri dà di nuovo un punto a Bergamo, e si entra negli ultimi 100” sul 83-83. Qui Bergamo sembra prendere in mano la vittoria, ma due giocate sbagliate permettono a Diop di siglare la parità sull’86-86, e proseguire nel match. Il terzo overtime è segnato dalla tripla di Mascherpa del 91-89, che spariglia le carte, Veideman trascina i suoi alla nuova parità, ma è ancora Mascherpa a deciderla con il sottomano del 94-91 a 18” dalla fine. Bergamo gioca la carta del fallo, Veideman fa 2/2 dai liberi imitato da Mascherpa, che tiene Bergamo avanti 96-93 con 12” sul cronometro. L’ultimo attacco di Udine si schianta sulla super difesa di squadra, e Solano può sigillare il successo giallonero con due tiri liberi, che hanno il sapore buono della vittoria.

Bergamo-GSA Udine 98-983 d.3t.s. (19-13, 37-31, 46-56, 68-68; 75-75, 86-86)

Bergamo: Ferri 6 (0/2, 2/8), Solano 15 (4/13, 1/5), Cazzolato 3 (0/1, 1/3), Fattori 14 (1/6, 3/6), Bozzetto 6 (3/5); Zohore 13 (4/13), Sanna 10 (2/4, 1/1), Sergio 10 (2/3, 2/5), Mascherpa 21 (2/4, 4/8), Bedini n.e., Ricci n.e., Piccoli n.e.. All. Ciocca

GSA Udine: Veideman 25 (4/8, 3/11), Dykes 14 (5/12, 0/3), Raspino 19 (4/8, 2/6), Benevelli (0/1, 0/2), Pellegrino 3 (1/8); Mortellaro 8 (3/4), Nobile 2 (1/1), Diop 11 (4/7, 1/1), La Torre 7 (1/5, 1/1), Ferrari 4 (2/4), Chiti n.e.. All. Lardo

Tiri liberi: Bergamo 20/26, GSA Udine 22/27

Rimbalzi: Bergamo 47 (Cazzolato 8), GSA Udine 51 (Pellegrino, Diop 9)

Assist: Bergamo 13 (Solano 7), GSA Udine 13 (Veideman 6)

Usciti per cinque falli: Ferri (Bergamo)

Spettatori: 1000

 

Fonte: Ufficio Stampa Bergamo Basket

 

Commenta
(Visited 52 times, 1 visits today)

About The Author