Il Bertram Derthona espugna il PalaFacchetti

Remer Treviglio – Bertram Derthona 71-81
(19-13, 34-28, 46-56)

Treviglio: Carnovali 8, Pecchia 16, Dessi ne, Cesana 4, Marino7, Palumbo, D’Almeida ne, Mezzanotte 4, Rossi 10, Voskuil 8, Douvier 12, Borra 2. All.Vertemati

Derthona: Meluzzi 3, Stefanelli 5, Sorokas 10, Radonjic 5, Divac 3, Apuzzo, Garri 17, Mei 11, Johnson 16, Spanghero 11. All. Pansa
Note: T2: Tr 18/39, De 13/39; T3: Tr 8/25, De 16/30; Tl: Tr 11/13, De 7/11.
Arbitri: Scrima di Catanzaro, Patti di Montesilvano (Pe), Centonza di Ascoli Piceno.

Con un grande secondo tempo i Leoni riescono nell’impresa di espugnare per la prima volta nella loro breve storia in serie A2 il PalaFacchetti di Treviglio, superando i padroni di casa per 71-81. Il Bertram Derthona riesce a cambiare l’inerzia della partita dopo un primo tempo giocato al di sotto delle proprie potenzialità, alzando l’intensità difensiva e velocizzando la manovra d’attacco. Questo ha portato un generale innalzamento delle percentuali, soprattutto dalla lunga distanza, alimentando così il parziale di 12-28 che, nel terzo quarto, ha permesso sorpasso ed allungo alla formazione bianconera.
E’ in particolare il break tra il 25′ ed il 30′ (4-11, per il 46-56 finale) ad indirizzare un match che negli ultimi dieci minuti il Derthona ha saputo amministrare con grande lucidità, dimostrando un deciso passo avanti rispetto alla prima giornata di campionato di sabato scorso. Il merito è delle rotazioni di coach Pansa, per questa volta privato di Quaglia a causa di un problema muscolare, e soprattutto del collettivo bianconero, con cinque giocatori in doppia cifra ed una difesa attenta e continua lungo tutto l’arco della gara.
Nei minuti finali il Bertram è riuscito a contenere gli ultimi assalti di Marino e Voskuil (60-65 al 35′), rispondendo con la stessa moneta grazie a Radonjic e a Garri, capaci di riportare il vantaggio bianconero oltre la doppia cifra nel giro di una manciata di secondi.

Nella prima metà di gara, dopo un avvio equilibrato, erano stati Marino ed il sesto uomo Pecchia a scavare un piccolo break in favore della Remer, capace poi di toccare il +6 con la tripla di Mezzanotte sulla sirena del primo quarto. Il Derthona è rientrato nel cuore del secondo periodo, finendo però nuovamente sotto di 6 lunghezze all’intervallo (34-28 al 20′). Poi la svolta, grazie alla presenza dei lunghi (Garri e Sorokas protagonisti in doppia doppia), ed alla presenza mentale delle guardie bianconere, in tre in doppia cifra (Johnson 16, Mei e Spanghero 11). Ma oggi, al di là delle cifre, è stato il collettivo a fare la differenza ed a regalare al Bertram Derthona la prima vittoria esterna della sua stagione.

Commenta
(Visited 31 times, 1 visits today)

About The Author