Bisceglie, la forza del PalaDolmen contro la gioventù della Luiss Roma

La consapevolezza di quanto realizzato finora e di un vissuto alle spalle è una carica ulteriore di energia per i Lions di coach Sorgentone, pronti per l’esordio nei playoff promozione. Il team nerazzurro ha chiuso una regular season eccellente nel complesso (record 24-6) e perfetta tra le mura amiche del PalaDolmen (15-0), mostrando di essere cresciuto col passare del tempo sia sul piano fisico che soprattutto sotto il profilo mentale.

Tutto tornerà in discussione, com’è consuetudine per la pallacanestro, con l’aggiunta di un aspetto intrigante: l’interscambio con formazioni di un altro girone e la necessità di confrontarsi faccia a faccia con avversari sconosciuti. La formula piuttosto particolare del campionato ha perciò riservato a Marco Cucco e compagni l’incrocio con la Luiss Roma, compagine dall’età media molto bassa che ha chiuso al settimo posto in graduatoria il raggruppamento C del torneo di Serie B.

Bisceglie dovrà perciò scoprirsi e riscoprirsi, in questi playoff. La serie dei quarti di finale col team capitolino è tutta da giocare: cullarsi sugli allori della squadra favorita non è certo nelle abitudini di un gruppo che ha ancora tantissima fame, voglia di migliorare e di dimostrare il suo valore. I ritmi, la concentrazione, le attenzioni mostrate nel corso della settimana per preparare puntigliosamente gara1 ne sono notevole riprova.

Il play-guardia Andrea Scuderi (miglior realizzatore con 16.4 punti di media), l’esterno Leonardo Marcon e  la coppia di lunghi Eugenio Beretta-Francesco Ramenghi (che tirano giù complessivamente quasi 16 rimbalzi a partita) sono i principali riferimenti per l’organizzazione di gioco di coach Andrea Paccariè, che punta sull’atletismo. I Lions non saranno da meno, determinati a far rispettare il fattore campo e portarsi sull’1-0.

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