Broetto Padova ad Orzinuovi lotta come un leone ferito

Orzinuovi – Broetto Virtus Padova 70-51

Per tre quarti la Broetto gioca alla pari con Orzinuovi. Alla metà del terzo quarto l’ennesimo infortunio toglie dal campo anche Salvato e gli ultimi 10′ sono accademia.

Orzinuovi: Ruggiero 17 (1/3, 4/5), Cantone 6 (0/2, 2/3), Bona 7 (1/3, 1/6), Valenti 13 (4/5, 1/1), Perego 15 (6/9 da due),Motta, Mazzucchelli, Samoggia 10 (2/3, 2/3), Bracci 2 (1/1 da due), Brighi. All. Eliantonio, Scrigna, Pighi.

Tiri da 2:15/29 52% – Tiri da 3: 10/24 42% – Tiri Liberi: 10/12 83% – Rimbalzi: 33 28+5 (Samoggia 8) – Assist: 24 (Ruggiero 8).

Broetto Virtus Padova: Mabilia 3 (1/4, 0/4), Salvato 6 (3/9, 0/1), Schiavon, Crosato 7 (1/5, 1/4), Tuci 11 (4/6, 1/1),Calzavara 5 (1/1, 1/1), Contin 6 (1/1, 1/3), Cecchinato, Sabbadin, Lazzaro 13 (5/8, 1/1). All. Friso, Primon, Pomes.

Tiri da 2:16/41 39% – Tiri da 3: 5/19 26% – Tiri Liberi: 4/9 44% – Rimbalzi: 34 21+13 (Crosato 8) – Assist: 11 (Salvato 5).

Parziali:15-11, 18-20 (33-31), 20-13 (53-44), 17-7 (70-51)

La Broetto arriva a Orzinuovi senza Busca e Canelo, due pedine fondamentali del suo quintetto base e di fronte ha la regina del girone che proprio nel reparto dei piccoli può vantare il terzetto più forte di tutto il campionato con Ruggero e Cantone pescati tra i protagonisti della A Silver e Bona che l’anno scorso si è guadagnato il titolo di miglior marcatore del girone. Il ruolo della vittima sacrificale è assegnato dalla logica e dai pronostici ma chi conosce il carattere dei ragazzi di coach Friso sa che non sarà accettato dai neroverdi.

L’Orzi parte forte e dopo 3′ è avanti 7 a 0 costringendo coach Friso al primo time-out per cercare di tamponare Rudy Valenti che fa già il vuoto sotto i canestri e Ruggiero che ha iniziato insaccando la prima delle 4 bombe (su 5 tentativi) con cui concluderà l’incontro. Parlarci sopra fa bene ai virtussini che reagiscono, ricuciono con Crosato (8-6) e pur commettendo qualche sciocchezza che impedisce di completare la rimonta, a 38” dalla fine del primo quarto con un 1/2 di Contin dalla lunetta si portano a una sola lunghezza (12-11) e ci vuole una bomba di Valenti perché i padroni di casa terminino sul +4 (15-11) i primi 10′ di gioco.

Il secondo quarto è il migliore della Broetto che se lo aggiudica 18 a 20 grazie ad una grande applicazione difensiva di tutti i suoi portacolori, tra i quali si distingue positivamente il giovane Calzavara che all’esordio con la prima squadra si guadagna fiducia e spazio nel parquet gestendo il gioco con autorità e pressando con tanta fisicità gli esterni avversari. Nonostante il grande sforzo della Broetto gli orcetani riescono a non farsi mai superare e la Broetto a furia di sportellate riesce solo ad affiancarli a 19” dall’intervallo (31-31) con un canestro di Marcone Lazzaro che si può giovare dell’assenza sul campo di capitan Valenti costretto in panchina perché già carico di falli. Un’incredibile canestro di Perego a fil di sirena manda i virtussini nello spogliatoio sotto di 2 (33-31) ma con l’inatteso merito di giocarsela alla pari con un avversario tanto blasonato.

Al ritorno dalla pausa lunga c’è il timore che Orzinuovi metta la sesta, invece il primo canestro è di Lazzaro e c’è tutta la partita da giocare (33-33). I padroni di casa riallungano e a metà tempo accumulano 9 punti di vantaggio (42-33), mentre per la Broetto non c’è limite alla sfortuna e Salvato, anche questa sera ottimo interprete dell’incontro, si infortunia ad una caviglia costringendo il coach alla sostituzione. La Broetto sembra un leone ferito, nonostante le disgrazie lotta con tutte le forze che gli sono rimaste e spinta da Calzavara, Contin, Lazzaro e Crosato riesce addirittura a riprendere la scia dei padroni di casa (42-40 a 3’43”), una bomba di Contin potrebbe guadagnare il primo vantaggio, invece sono gli orceani a replicare dalla lunga con maggior fortuna, prima con Ruggiero e poi con Bona, con intermezzo di Perego che segna da sotto, si portano avanti di 8 (50-42) a 58” dalla fine. Nell’azione successiva Tuci insacca da 2 ma Samoggia con un altro centro di quelli impossibilil che si insacca al suono della sirena da il colpo di grazia chiudendo il terzo tempo e di fatto anche la partita.

Il quarto tempo è accademia, la Broetto non ha più un briciolo di energia, Orzinuovi ha ancora benzina e voglia di festeggiare davanti al suo pubblico la decima vittoria consecutiva. Il parziale si dilata troppo ampliamente e alla fine il tabellone getta un ingeneroso colpo di spugna su una Virtus che anche questa sera si è dimostratta in crescita giocando tre periodi alla pari con i numero uno della categoria.

Domenica si torna a Rubano per affrontare la forte compagine milanese dell’Urania, quarta in classifica, in un altro scontro di importanza capitale. Giocare senza Busca, Canelo e Salvato sarebbe un vantaggio troppo evidente per questo tipo di avversari, crediamo che sia giunto il tempo che anche la mala sorte si dia una regolata.

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