Broetto Padova, con un grande cuore, supera Alto Sebino

Broetto Virtus Padova – Alto Sebino 75-66

Al termine di una partita combattutissima la Broetto, spinta dalla grinta e dalla derminazione, supera Alto Sebino e si riporta in una zona più tranquilla della classifica. Infortunato JC Canelo ma Contin, Mabilia e Salvato non lo fanno rimpiangere.

Broetto Virtus Padova: Salvato 13 (5/8, 1/4), Canelo 4 (2/3 da due), Schiavon 9 (1/3, 1/2), Crosato 14 (3/5, 2/4), Tuci 5 (2/5 da due), Mabilia 10 (2/2, 2/6), Contin 8 (1/1, 2/4), Cecchinato, Sabbadin, Lazzaro 12 (5/10, 0/1). All. Friso, Primon, Pomes.

Tiri da 2: 21/38 55% – Tiri da 3: 8/21 38% – Tiri Liberi: 9/17 52% – Rimbalzi: 30 27+3 (Lazzaro 7) – Assist: 11 (Mabilia 4) – Cinque Falli: Contin

 

Alto Sebino: Zampolli 22 (7/11, 1/5), Belloni 4 (0/3, 1/2), Caversazio 8 (2/3, 1/2), Pilotti 15 (0/3, 2/8), Squeo 16 (7/14 da due), Baldini 1 (0/3 da due), Stanzani, Coltro, Romano, Cattaneo n.e. All. Crotti, Giubertoni, Polesinanti.

Tiri da 2: 16/39 41% – Tiri da 3: 5/17 29% – Tiri Liberi: 19/24 79% – Rimbalzi: 40 31+9 (Squeo 14) – Assist: 7 (Zampolli 4)

Parziali:16-22, 20-16 (36-38), 16-12 (52-50), 23-16 (75-66)

 

La Broetto torna nella palestra in cui l’anno scorso ha costruito la stagione trionfale della promozione e ritrova il cuore e la convinzione nei propri mezzi che sono state le armi per superare ogni tipo di difficoltà. Anche questa sera le difficoltà non erano poche, innanzitutto un avversaria forte di tre giocatori di grandi qualità come Zampolli, Pilotti e Squeo, guarda caso autori rispettivamente di 22, 15 e 16, ossia di 53 dei 66 punti segnati dalla loro squadra, poi le assenze. Inizialmente quella di capitan Busca, che si protrae dalla prima partita, poi dalla fine del primo quarto anche quella di JC Canelo, non assenze qualsiasi, ma i 2 giocatori più esperti e talentuosi del quintetto virtussino, quelli che avrebbero dovuto essere i tutor di una squadra neopromossa con diversi giocatori per i quali la serie B è un sogno avverato.

Il primo quarto è dominato da un ottimo Squeo che, secondo il piano preparato da coach Crotti, viene cercato con insistenza dai compagni di squadra e al quale Tuci oppone troppa poca fisicità e Lazzaro non ha i centimetri necessari per un duello alla pari. Alla Broetto fa male anche Zampolli che in un paio di occasioni lascia Canelo sul posto tagliando la difesa con grande facilità. Alla fine dei primi 10′ la Virtus è sotto di 6 (16-22) e soprattutto si ritrova con Canelo disteso a fianco della panchina con una coscia dolorante per l’ennesimo strappo di questo inizio di stagione neroverde.

Nel secondo quarto Crotti concede riposo a Squeo che ha già cumulato 2 falli e Lazzaro, ben supportato da Crosato, ne approfitta prendendo il titolo di padrone delle aree lasciato vacante dall’avversario. Bastano 3′ e Mabilia con una bomba porta avanti la Broetto (24-22 a 7’06”) che spinta dall’incessante incitamento dei suoi tifosi appare tutt’altro che intenzionata a ritirarsi dalla contesa. Nella lotta si distinguono Crosato, che trova anche il tempo per un chiarimento personale con Pilotti, e Mabilia che bombarda, costruisce, ma commette qualche errore che non permette di valorizzare a pieno il grande impegno. Il primo tempo si chiude con gli ospiti che rientrano negli spogliatoi avanti di 2 (36-38) grazie ai liberi centrati a 6” dalla sirena da Zampolli.

Dall’inizio del terzo quarto si capisce che la Broetto di questa sera è altra cosa da quella titubante delle altre occasioni.

Per 5′ insegue senza concedere allunghi agli avversari, poi quando alla sagacia di Salvato si accoppia la “pazzia” e soprattutto l’agonismo di Contin la partita si infiamma. E’ una bomba di Ricky a dare il primo vantaggio interno del secondo tempo (45-44 a 4’37”) e una schiacciatona di Tuci che chiude un contropiede porta al +4 (49-45 a 2’52”). Poi sulle ali di una difesa arcigna la Broetto potrebbe allungare ma uno sfondamento ingenuo di Tuci e due conclusioni sbagliate di un nulla da Schiavon consentono ai lombardi di rimanere a stretto contatto nonostante un tecnico fischiato a Zampolli a pochi secondi dalla sirena.

Due conclusioni di Salvato e Crosato danno il via all’ultimo quarto e dopo 2′ la Broetto è avanti di 6 (56-50) con tutta l’inerzia dalla sua parte. Sul +7 (59-52 a 6’56”) il quarto fallo di un ottimo Crosato lascia spazio a Lazzaro che affianca un Tuci che colpisce dalla sua mattonella nell’angolo alla destra del canestro lombardo.

Alla metà del quarto sul 61 a 54 Alto Sebino ha l’ultimo sussulto, complice un fallo fischiato a Contin che viene accompagnato da tecnico appena Riccardo si mette le mani nei capelli. Pilotti è implacabile e infila i 3 liberi (61-57), nell’attacco seguente Lazzaro prova una bomba senza fortuna che viceversa Zampolli insacca nell’azione successiva (61-60 a 5’06”). Ma è l’ultimo sussulto, Lazzaro prima segna da sotto, poi prende uno sfonda in difesa, l’inerzia torna tutta neroverde. La Broetto gioca sulle ali dell’entusiasmo e nonostante tanti liberi sbagliati da Lazzaro (chiuderà con un inusuale 2/10) chiude la partita con una autorità che in serie B non aveva ancora mai dimostrato di possedere.

Domenica si va a Orzinuovi, non sarà una gita di piacere ma obiettivamente i bresciani sembrano di un’altra categoria e senza Busca e Canelo fare risultato sarebbe come vincere all’enalotto, sarà per questo che qui a Rubano, nonostante la convinzione diffusa che la squadra si stia ritrovando, si pensava già alla partita che si giocherà tra quindici giorni con la forte Urania Milano.

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