Broetto Padova, sconfitta ai supplementari contro PMS

Circa 1200 spettatori non sono sufficienti per spingere la Broetto Padova al successo nel tempo supplementare. Tra ivirtussini solo Salvato e Lazzaro danno continuità mentre nei piemontesi, che segnano ben 27 punti con i tiri liberi, Gioria eConti sono incontenibili.

Broetto Virtus Padova – Moncalieri 79-84 d.t.s.

Broetto Virtus Padova: Mabilia 6, Salvato 18, Canelo 10, Crosato 9, Tuci 11, Bonetto 7, Contin 1, Schiavon 3, Sabbadin, Lazzaro 14. All. Friso, Primon, Pomes.

PMS Moncalieri: Agbogan 2, Gioria 27, Tassone 10, Conti 17, Cattapan 3, Trovato 2, Baldasso 17, Pichi 6, De Ninno, Zampini n.e. All. Jacomuzzi, Siclari, Mosso.

Parziali: 17-18, 13-16 (30-34), 21-20 (51-54), 22-19 (73-73), 6-11 (79-84).

La Broetto cede a Moncalieri dopo un supplementare e spreca il bonus ottenuto andando a vincere sul campo della Sangiorgese. I piemontesi erano gli unici ancora con zero punti in classifica ma si dimostrano squadra ottimamente strutturata e in grande crescita, con tre senior in grado di fare la differenza e giovani interessanti sia dal punto di vista fisico che tecnico. Coach Jacomuzzi si affida in particolare al lungo Conti e alla guardia Gioria che per la Broetto rappresentano una coppia spesso infermabile nonostante il variare delle difese e l’impegno dei difensori. Gioria martella con le penetrazioni e si procura una grande quantità di personali grazie al metro della coppia arbitrale che sotto canestro lascia passare le randellate e sugli esterni fischia anche i contatti veniali. Dei 27 punti che ne fanno il top scored dell’incontro, il biondo piemontese ne segna ben 14 dalla lunetta.

Conti è obiettivamente giocatore da categoria superiore e vedendolo in campo è difficile pensare che se non ci fosse stato il ritiro di Pordenone avrebbe giocato in serie C. Nonostante la grinta riconosciuta di Crosato e Lazzaro, che in difesa non si risparmiano, dentro l’area il lungo ex Trapani, ma prima anche Firenze, Sassari (promozione in A1), Torino, Lumezzane, e nel 2008 addirittura la convocazione in Nazionale, ha fatto il buono e il cattivo tempo rappresentato da un occhio nero per il Marcone in neroverde, e si è divertito a colpire anche dalla lunga come testimonia il 2/3 nelle bombe. Oltre a loro le spine sul fianco dei padroni di casa sono state il terzo senior, Tassone, lasciato in campo per 42′, e il giovane Baldasso che ha colpito la Broetto con la crudeltà (sportiva) del giocatore di grande esperienza.

La Broetto inizia bene spinta da 2 bombe di Mabilia e una di Crosato, però complice qualche errore di troppo da fuori e un paio di entrate sfortunate di Canelo, chiude il primo quarto sotto di 1 (17-18).

Nel secondo periodo ci pensano Gioria e la zona a tenere dietro la Broetto che grazie ad una conclusione di Salvato sulla sirena entra negli spogliatori con solo 4 punti da recuperare (30-34).

Il terzo quarto inizia tutto in salita ma Salvato gira alla grande e Lazzaro lotta come suo solito portando i padroni di casa in vantaggio con un azione da 3 punti sul 44 a 43 a 4′ dalla sirena. Si lotta punto a punto, nel finale Moncalieri allunga e ci vuole ancora un canestro allo scadere, di Tuci questa volta, per chiudere restando a contatto (51-54).

Lo stesso Tuci che ha iniziato a prenderci con il suo buon tiro frontale, porta al pareggio sul 56 e a 6’02” è il giovane Bonetto, su una palla recuperata da Lazzaro che stoppa Conti, a segnare il 62-62. Sono minuti di grandi emozioni con la Broetto che cerca di allungare e gli ospiti che restano appiccicati, anzi a 40″ dalla fine con 2 liberi di Gioria vanno avanti di 2 (71-73). A 17″4 Canelo riporta la parità che Conti non riesce a sparigliare sbagliando la conclusione finale.

Nel supplementare è ancora la Broetto a scattare bene con un 2/2 dalla lunetta di Canelo, ma Moncalieri risponde subito con un 1/2 di Gioria e una bomba di Conti (75-77) prendendo un vantaggio che conserva fino alla fine dando un grande dispiacere ai circa 1200 spettatori, nuovo record per la categoria, accorsi sperando nel tris.

Domenica prossima di nuovo appuntamento alla Kioene Arena per quella che probabilmente è la partita più attesa dell’anno per i padovani che vogliono vedere l’eccellenza di questo campionato. Arriverà infatti l’Udine di Lino Lardo, già allenatore dell’anno nella stagione 2004 e finalista scudetto con l’Olimpia Milano nel 2006, che pur non avendo stranieri vanta un organico che molte squadre della massima serie invidiano (l’abbiamo già riportato in sede di presentazione della stagione).

Per i virtussini si tratterà della classica “partita impossibile” ma siamo certi che assisteremo ad una bellissima festa della pallacanestro e sicuri che il cuore dei nostri ragazzi in questa occasione batterà ancor più forte del solito.

Dopo queste due partite interne consecutive il calendario continuerà ad essere benevolo (in termini di chilometraggio) regalando agli appassionati padovani un mese di novembre ricco di neroverde. Infatti tra quindici giorni si vivrà la trasferta più corta dell’anno che porterà la Broetto a Vicenza per giocare il derby con la Pallacanestro Vicenza e infine il 22 si tornerà a Padova per la prima delle cinque partite che il calendario della Pallavolo Padova obbligano (piacevolmente per i tanti che tengono al risultato più che alla promozione della disciplina) a disputare nell’imbattuta tana di Rubano.

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