Broetto Virtus Padova batte e supera la Sangiorgese

La Broetto è sempre più convincente, superati i problemi di ambientamento nella categoria, dimostra un inaspettato cipiglio da grande squadra

 

Broetto Virtus Padova – Sangiorgese 76-58

Broetto Virtus Padova: Stojkov 12 (2/2, 2/5), Canelo 11 (2/7, 1/2), Schiavon 8 (1/2, 2/5), Crosato 20 (3/5, 3/4), Tuci 10 (4/8 da due), Busca (0/1 da tre), Salvato 6 (0/1, 2/3), Contin (0/2, 0/1), Di Fonzo 4 (2/4, 0/2), Lazzaro 5 (1/4, 0/1). All. Friso, Primon, Pomes.

Tiri da due: 15/36 42% , Tiri da tre: 10/23 43%, Tiri Liberi: 16/18 89% – Rimbalzi: 38 25+13 (Tuci 10) –Assist: 13 (Stojkov 8)

Sangiorgese: Tassinari 12 (2/4, 2/8), Rossi 4 (1/2, 0/1), De Ruvo 5 (2/5, 0/3), Ponzelletti 2 (1/2 da due), Biraghi, Scuratti 11 (2/11 da due), Nuclich 4 (2/4, 0/1), Gorreri 9 (1/2, 2/2), Priuli 9 (4/5 da due), Toso 2 (1/2 da due). All. Gandini, Picarelli, Roncari.

Tiri da due: 16/37 43% , Tiri da tre: 4/15 27%, Tiri Liberi: 14/22 64% – Rimbalzi: 33 22+11 (Scuratti 6) –Assist: 6 (Gorreri 2)

Parziali:19-13, 22-13 (41-26), 23-15 (64-41), 12-17 (76-58)

Le statistiche

Con un altra cavalcata la Broetto vince anche il terzo dei quattro spareggi che devono dare il significato della sua stagione di ritorno in serie B. Con la Sangiorgese non c’è stata praticamente partita, troppa la sfortuna che accompagna i lombardi in questa fase del campionato. Coach Gandini deve fare a meno della sua stella Benzoni dalla sesta del girone d’andata e arriva a Padova senza poter contare neppure su Vitali, il giocatore tesserato a metà dicembre per sostituire il capitano, colto ieri da un grave ed improvviso lutto famigliare. Non bastasse tutto questo alla metà del terzo quarto arriva l’espulsione di Priuli, il pivot, da subito apparso particolarmente innervosito dal confronto con i mezzi lunghi virtussini, in particolare con Lazzaro. La partita però era scappata da tempo dalle mani degli arancio-blu legnanesi che poco dopo la metà del primo quarto erano già indietro di una doppia cifra (14-4 dopo 5’27”) e che a 1’ dall’intervallo erano sotto di 17 (41-24). Nel terzo quarto dopo l’espulsione di Priuli la Broetto dilagava e a 1’51” dalla fine del parziale due tiri liberi di Crosato regalavano il +25 che sarebbe rimasto il maggior vantaggio dell’incontro (62-37).

Determinatissima la Broetto è partita a passo di carica e non ha mai staccato il piede dall’acceleratore, qualsiasi fosse il quintetto messo in campo da coach Friso, che già nel primo quarto oltre agli iniziali Stojkov, Canelo, Schiavon, Crosato e Tuci, ha modo di dare spazio anche a Salvato, Lazzaro e Contin, e nel secondo quarto gioca molti minuti mettendo a riposo lo starting five e lasciando sul campo il secondo quintetto.

Il progressivo dei parziali è significativo dell’andamento del match, più 7 il primo quarto, più 15 il secondo, più 23 il terzo, poi negli ultimi 10’ spazio al garbage time.

Finisce con la Broetto che cerca di chiudere con il +20 anche se non ci sono da fare conti di differenza canestri visto che con la Sangiorgese i neroverdi all’andata erano andati a far bottino il Lombardia (71-74).

Che dire dei virtussini? La coppia Crosato-Tuci si conferma in ottimo stato di grazia, anche questa volta la palma di MVP va senza discussioni all’ala vicentina che impone il suo carisma ed è capace di segnare 20 punti con medie degne della sua classe (3/5 da 2 e 3/4 da 3) mentre il toscano con una prestazione da doppia-doppia domina sotto canestro, 10 i rimbalzi catturati, e 10 i punti messi a referto con quel tiretto dalla media che ultimamente è una sicurezza. Oltre a loro ottimo JC Canelo, più efficace di quanto dicano le statistiche, in particolare per l’atteggiamento, considerando che la Broetto ha fatto fare il riscaldamento anche al giovane Cecchinato perchè una dolorosa contrattura sembrava costringere il domenicano fuori dal campo da gioco. Buona la prova di Schiavon che sul parquett di Rubano, dove allena i suoi pulcini, si trova ad occhi chiusi, e questa sera alla sua efficacia offensiva (1/2 da 2, 2/5 da 3) ha aggiunto anche determinazione in fase difensiva. Al solito con poche sbavature le prove dei tre piccoli, Stojkov, Salvato e Busca, che sono la chiave di volta della trasformazione della Broetto mettendo il turbo ad una squadra di bassa cilindrata. Buoni minuti per Lazzaro e Contin che non hanno giocato la loro miglior partita ma hanno lottato come leoni senza mai tirarsi indietro. Infine da segnalare l’esordio di Di Fonzo, tornato la scorsa settimana da Madrid, dove ha svolto i previsti 6 mesi di stage universitario. Per Francesco già un buon apporto difensivo e qualche tentativo di attacco al canestro mettendo palla a terra, sarà indubbiamente un arma in più e non da poco per il finale del campionato, per adesso c’è tanto da lavorare per ritrovare quel ritmo e quella fisicità che ne hanno fatto uno degli uomini fondamentali della promozione.

Adesso c’è grande attesa per l’ultimo degli spareggi, quello di Moncalieri dove sabato sera la Broetto sarà seguita dal pullman organizzato da Energia Nero Verde (per le adesioni rivolgersi a Roberto 335 7170598). Questa sera i piemontesi hanno superato nello scontro diretto Mortara che li precedeva di 2 punti, agganciandoli all’ultimo posto della classifica.

Ci è voluto un supplementare e il grande apporto di Smorto, giocatore nativo di Reggio Calabria proveniente dalla A2 di Ravenna, tesserato giovedì con l’intento di rilanciare una squadra abituata a lottare con tutti e di venire superata nel finale.

La trasferta è la più lunga del campionato, si gioca sabato alle ore 20.30 e la Broetto affronterà un gruppo rigenerato da questo successo, ma non ci sono scuse, i neroverdi vogliono vendicare quella dolorosissima sconfitta dell’andata quando alla Kioene Arena si dovettero arrendere dopo un tempo supplementare (79-84).

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