Campli Basket, c'è la firma del playmaker Gianni Cantagalli

L’Unione Sportiva Campli 1957, è lieta di comunicare l’avvenuto accordo per la prossima stagione 2017/18 con l’atleta Gianni Cantagalli, classe 1988 altezza 1,92 ruolo guardia. Cantagalli la scorsa stagione, ha indossato la maglia della Bawer Matera, di cui è stato capitano, nonché avversario del Campli, nell’allora girone “D” della serie B. La Dirigenza farnese, esprime grossa soddisfazione per l’arrivo di questo giocatore esperto e dunque conoscitore della categoria. Un elemento sicuramente importante, che va ad aggiungersi all’altro over Gianluca Di Carmine, arrivato in settimana in casa farnese. Carriera spesa tra serie B e Lega-due per Gianni Cantagalli.

La carriera

Inizia la sua carrirera in Serie A, con Livorno, dove resta quattro stagioni, poi due anni in Puglia e precisamente a Ruvo già in B( 2007/08- 2008/09). L’anno successivo l’approdo a Latina in Lega-Due, dove resta un anno, per poi trasferirsi a Trapani, in Serie A Dilettanti. La stagione successiva (2011-12), veste per la prima volta la maglia del Matera in B1; in terra lucana, resta una sola stagione, perché nel 2012-13, viene chiamato a Recanati , in Dna. Nel 2013-14 si divide tra Martinafranca e Lugo e poi nella stagione 2014-15, l’approdo ad in B ad Empoli.

Dopo la parentesi in terra toscana, il ritorno a Matera, dove nella stagione 2015-16 disputa il campionato di A2,; dopo la retrocessione, è uno dei pochi ad essere riconfermato, e in maglia Bawer, con i galloni di capitano, taglia il traguardo dei play-off. Lo scorso campionato Cantagalli ha disputato 33 gare con la maglia del Matera, totalizzando 344 punti, con una media pari a 10,4 per gara. 43,6% da due, 32.3% da tre, 88.9% nei liberi; questi i numeri del neo esterno farnese, il quale ha catturato sempre nella passata stagione quasi 3 rimbalzi per gara, con 2 assist di media.

Le prime parole da giocatore del Campli

Al neo acquisto biancorosso, abbiamo chiesto qualche impressione, all’indomani del passaggio con la maglia del Campli.

Allora Gianni, sicuramente un giocatore esperto quale tu sei, avrà avuto diverse richieste; alla fine però hai scelto di venire a giocare in terra d’Abruzzo, cosa ti ha spinto?

“Ma guarda, devo sinceramente dirti che c’erano diverse possibilità, però i vari colloqui telefonici con Piero (Millina), mi hanno spinto ad accettare Campli come destinazione, perché credo fortemente nel progetto dell’allenatore, in quanto come ho sempre dichiarato, il campionato lo scorso anno, lo ha vinto Campli per quello che ha saputo costruire, nonostante una stagione per certi versi faticosa e problematica. Io cercavo e poi alla fine ho trovato, un allenatore che mi volesse fortemente, perché dopo un’annata non proprio positiva, avevo bisogno, in un certo senso di sentirmi al centro di un nuovo progetto. Devo dire che coach Millina e il Campli, mi stanno dando questa opportunità e io spero di ricambiare in campo questa fiducia”.

Senti Gianni, in questo nuovo contesto di squadra, come si sposano le tue caratteristiche tecniche?

“Guarda, io so di essere uno dei punti fermi di questo nuovo corso a Campli, sono un giocatore versatile perché posso tranquillamente ricoprire tutti e tre i ruoli esterni, e cioè da uno a tre. Sono uno a cui piace lavorare e dare il massimo in campo, così come penso debbano fare tutti gli altri componenti la squadra”.

Senti, dall’alto della tua esperienza, cosa puoi dirci del prossimo campionato e di questo girone “C” in particolare, che affronterai con il tuo Campli?

“Ma guarda, ho guardato un po’ le squadre che ci sono nel nostro girone, certo sulla carta vedo roster come quelli di Pescara, S.Severo, Matera senza dubbio importanti, però lasciami dire che se la nostra squadra saprà lavorare come vuole il proprio allenatore, anche noi potremmo toglierci delle gran belle soddisfazioni, di questo sono fermamente convinto”.

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