Cantù, il girone di ritorno parte da Venezia

Inizia il girone di ritorno per la Red October Cantù che affronterà domani alle ore 18.15 al Taliercio di Mestre l’Umana Reyer Venezia.

GLI AVVERSARI

I veneti del coach livornese Walter De Raffaele hanno disputato un ottimo girone di andata e si trovano al momento al secondo posto in classifica, alle spalle dell’EA7 Emporio Armani Milano, a quota 22 punti.

Gli oro- granata stanno attraversando un grande momento di forma in cui hanno vinto 8 delle ultime 9 partite giocate in Serie A e si sono imposti nell’ultima giornata sul difficile campo dell’Enel Brindisi per 108 a 106 dopo un tempo supplementare grazie ai 28 punti del play MarQuez Haynes.

Nella Basketball Champions League della Fiba l’Umana è invece seconda nel girone B, insieme al Pinar Karsiyaka Izmir, con 8 successi e 5 sconfitte ed è in lotta per cercare di conquistare l’accesso diretto al secondo turno dei playoff. Mercoledì i lagunari, guidati per l’occasione dal vice allenatore Gianluca Tucci a causa dell’influenza che ha colpito coach De Raffaele, si sono però arresi nettamente sul campo della compagine russa dell’Avtodor Saratov per 102 a 67 nonostante la buona prestazione dell’ala Melvin Ejim, che ha chiuso il match con 14 punti e 7 rimbalzi.

Il quintetto

La Reyer non ha modificato il suo roster rispetto alla gara di andata anche se ha perso per infortunio l’esterno Stefano Tonut, costretto ad operarsi per un’ernia al disco che lo terrà fuori dal campo ancora per un paio di mesi.

Play titolare degli oro- granata è lo statunitense, di passaporto georgiano, MarQuez Haynes, che è il miglior marcatore di Venezia con 12,5 punti di media a partita a cui aggiunge 3,2 assist di media a sfida. con Al suo fianco gioca la coppia di americani composta dalla guardia Tyrus McGee, anche lui in doppia cifra con 12,1 punti di media a match, e dal tiratore, di passaporto greco, Michael Bramos, prezioso con 9,8 punti di media ad “allacciata di scarpe” con un ottimo 42,5% dall’arco.

Sotto le plance i veneti schierano l’esperto croato Hrvoje Peric, che al suo quarto anno all’Umana sta facendo registrare 9,7 punti e 6,3 rimbalzi di media a gara, e l’americano Jamelle Hagins, protagonista di una prestazione molto positiva a Brindisi chiusa con 16 punti e 8 rimbalzi.

La panchina

Coach De Raffaele ha a disposizione una panchina di ottimo livello nonostante l’assenza dell’azzurro Stefano Tonut. Play di riserva è l’italo- argentino Ariel Filloy, tornato in campo mercoledì nella sfida di Basketball Champions League a Saratov dopo 15 giorni di stop per un problema muscolare all’adduttore.

Le rotazioni degli esterni sono garantite dall’italo- americano Jeff Viggiano, al suo terzo anno alla Reyer, e dal giovane prospetto, classe 1998, Riccardo Visconti, che sta trovando maggiore spazio nelle ultime partite.

Cambiano i lunghi l’ala canadese, di passaporto nigeriano, Melvin Ejim, che assicura un contributo molto importante con 10,8 punti e 5,6 rimbalzi di media a match, l’ex bianco- blu Benjamin Ortner, prezioso nella metà campo difensiva, e il capitano Tomas Ress.

LA SITUAZIONE DELLA RED OCTOBER

E’ stato regolarmente tesserato e farà il suo esordio domani nelle fila della Red October il nuovo acquisto dei bianco- blu, David Cournooh.

Non sarà invece a disposizione di coach Bolshakov, anche se sarà a referto, il capitano canturino Craig Callahan, fermo per i problemi muscolari all’inguine destro.

I PRECEDENTI

Sono moltissimi i precedenti tra Pallacanestro Cantù e Reyer Venezia. Le due formazioni si sono infatti incontrate 80 volte con un bilancio largamente favorevole alla Red October che si è imposta in 55 occasioni.

Il trend è più equilibrato se si considerano solamente le gare disputate in Veneto dove i bianco- blu hanno ottenuto 20 successi contro i 19 degli oro- granata.

Il punteggio massimo tra le due squadre risale ai playoff scudetto della stagione 1985- 1986 con l’allora Giomo Venezia che sul proprio parquet sconfisse l’Arexons per 110 a 106.

Lo scarto maggiore a favore di Cantù è invece stato fatto registrare nell’annata 1988/89 quando la Vismara espugnò il Talercio con il risultato di 108 a 81.

Il divario maggiore per i veneti è invece molto più antico. Nel 1970/71 la Splugen batté la Forst per 87 a 65.

L’Umana si è aggiudicata la gara di andata, disputata lo scorso 2 ottobre al PalaBancoDesio, per 99 a 92 nonostante i 28 punti di Gani Lawal e i 21 di Tremmell Darden.

GLI EX

C’è solamente un ex nella gara di domani tra Umana Venezia e Red October Cantù.

Il lungo austriaco della Reyer, Benjamin Ortner, ha militato nella formazione bianco- blu per due anni e mezzo, tra il 2009 e l’inverno del 2012, raggiungendo una finale scudetto e una finale di Coppa Italia con l’allora Bennet.

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