Cantù pronta per la trasferta a Pesaro

Domani pomeriggio, palla a due alle ore 17:00, la Red October Cantù allenata da coach Marco Sodini sarà di scena all’Adriatic Arena, affascinante casa della VL Pesaro da oltre 10mila posti a sedere. I biancoblù si presentano al match della ventisettesima giornata di Serie A reduci dalla dolorosa sconfitta contro Milano (93-98) nel turno precedente, in un derby sentitissimo di fronte a 6.297 spettatori, dato che ha stabilito il nuovo record all-time della storia del club brianzolo. Capitan Jeremy Chappell e compagni arrivano comunque alla partita con il morale alto dopo essersela giocata alla grande con la capolista del campionato, andando molto vicini ad una clamorosa rimonta nel quarto periodo, partendo dal – 17 del 32’. Vuelle, invece, reduce da una sconfitta pesante sul campo di Avellino, battuta 103 a 81 nonostante le ottime performance di Rotnei Clarke e di Eric Mika, autori di 46 punti in due. I marchigiani, attualmente all’ultimo posto della classifica e con un magro bottino di appena sei vittorie in ventisei incontri, nella sfida contro Cantù chiedono un aiuto anche al proprio pubblico, chiamato ad una risposta importante dopo gli sforzi della società biancorossa che ha messo in vendita dei biglietti extra a € 1,00 per gli abbonati.

VL PESARO, IL QUINTETTO La Vuelle ha di recente cambiato allenatore, affidando la guida tecnica a coach Massimo Galli, passato da vice di Spiro Leka a suo successore. A causa di una striscia molto negativa a cavallo tra il girone di andata ed il girone di ritorno, fatta di dodici sconfitte in quattordici partite, l’allenatore albanese è stato sollevato dall’incarico per dare una scossa all’ambiente, nonostante la grande stima che lo legava alla proprietà dopo otto stagioni tra giovanili e prima squadra. Coach Galli ha ereditato un roster privo di Dallas Moore, punta di diamante della squadra infortunatosi gravemente alla spalla nel corso di un allenamento. Fermo ormai da un mese, Moore garantiva quasi 19 punti di media a partita, secondo soltanto a Jason Rich di Avellino, primo con 20.2 di media. Regia, dunque, passata a Rotnei Clarke, tornato a Pesaro ad inizio marzo dopo l’esperienza in Australia. Clarke è tornato in biancorosso per risollevare le sorti della formazione marchigiana proprio come in occasione della scorsa stagione, dove riuscì ad evitare la retrocessione con 19.5 punti di media in 8 partite giocate, tirando con un favoloso 47% da tre. L’impatto del nativo dell’Oklahoma sul campionato italiano si sente anche in questa annata, dove attualmente viaggia a 15.6 punti, 3.2 rimbalzi e 2.6 assist di media in 7 partite finora disputate. A supporto di Clarke l’italo-argentino Pablo Bertone, il quale sfiora la doppia cifra di media con 9.6 punti a referto, 3.5 rimbalzi e 2.2 assist alla prima stagione in Serie A. Nello spot di ala piccola il neo acquisto Taylor Braun, sbarcato in Italia nelle scorse settimane. Proveniente dalla NBA D-League, dal suo arrivo il classe ’91 statunitense ha disputato appena 2 partite in maglia Vuelle, realizzando 16.5 punti, 5.5 rimbalzi e 2.5 assist di media. L’esperienza italiana è iniziata subito con il botto per Braun, autore all’esordio di 21 punti e 32 di valutazione nel match vinto al supplementare contro Pistoia. Completano il quintetto titolare i lunghi Manuel Omogbo ed Erik Mika, entrambi rookie alla prima stagione nei professionisti. Appena usciti dal college, i due nati nel 1995 si sono subito ambientati molto bene in Europa: 23 anni il mese prossimo, il nigeriano Omogbo sfiora la doppia doppia di media con oltre 10 punti e 9 rimbalzi ad incontro. Quanto a Mika, titolare in 26 partite su 26, il centro di Salt Lake City segna in media 14.3 punti, a cui aggiunge anche 7.4 rimbalzi di media.

VL PESARO, LA PANCHINA Dalla panchina esce Marco Ceron, in quintetto ben 19 volte su 25 partite disputate ma di recente relegato al ruolo di riserva di lusso. La guardia veneta ex Reyer è il sesto uomo della squadra con un impiego in campo molto alto: 23’ di media, nei quali garantisce 7 punti a partita. Seguono – in ordine di minutaggio – Diego Monaldi, Andrea Ancellotti ed i giovani Michele Serpilli e Pietro Bocconcelli. Monaldi, lo scorso anno alla Dinamo, ha lasciato la Sardegna alla ricerca di maggiore spazio: a Pesaro con 18’ di utilizzo pare averlo trovato, per lui quasi 5 punti a partita. È il turno poi del 30enne Ancellotti, il quale – dopo una vita nelle Minors – ha ritrovato la Serie A a distanza di dieci anni, dopo averla soltanto assaggiata da giovanissimo con la canotta dell’allora Bipop Carire Reggio Emilia. Per l’ex tra le altre di Chieti e Treviso sono oltre 4 i punti ed i rimbalzi di media, in 14’ sul parquet. Chiudono le rotazioni i già citati Serpilli e Bocconcelli. Il primo, nonostante la giovane età (ala classe 1999), è riuscito a ritagliarsi il suo spazio giocando 5’ di media in 16 disputate, in una di queste (contro Capo d’Orlando all’andata) è persino partito titolare. Soltanto 10’ totali, invece, per Bocconcelli, il cui minutaggio è spalmato su otto apparizioni.

EX DELL’INCONTRO L’unico ex dell’incontro è Andrea Crosariol. Il centro della Red October ha militato nelle fila biancorosse nella stagione 2012-’13, nell’allora Scavolini Banca Marche Pesaro, dove chiuse il campionato con 9.8 punti, 5.9 rimbalzi e 1.3 stoppate di media in 30 partite giocate.

I PRECEDENTI In passato le due squadre si sono affrontate 117 volte: l’ago della bilancia pende a favore dei canturini, in vantaggio negli scontri diretti con 64 successi, 53 invece quelli di Pesaro. Di queste vittorie, la maggior parte Cantù le ha ottenute in casa, battendo Pesaro 40 volte su 59 incontri disputati in Brianza. Nelle marche, invece, i precedenti sono a favore della Vuelle, avanti 34 a 23. L’ultima partita tra le due formazioni risale al 26 dicembre scorso, a Santo Stefano, quando la Red October sconfisse i biancorossi 92 a 73 alla dodicesima giornata di campionato. All’andata furono decisivi i 20 punti e 5 assist di Randy Culpepper, mentre a Pesaro non bastò la prestazione monstre di Dallas Moore, autore di 28 punti, 6 rimbalzi, 5 assist e 30 di valutazione. In quella partita furono determinanti anche Andrea Crosariol e Jeremy Chappell, entrambi a referto con una doppia doppia. 14 punti e 10 rimbalzi per il primo, 11 punti e 13 rimbalzi per il capitano biancoblù.

INFO GENERALI Cantù è prima in tutta la lega per punti realizzati, 87.3 di media a partita, Pesaro invece ha soltanto il tredicesimo attacco del campionato con 76.7 punti a referto. Tra le due formazioni è netta anche la differenza negli assist: Red October seconda alle spalle di Avellino con 18 assist di media, marchigiani ultimi con 12.2. Vuelle meglio a rimbalzo, nona in Serie A (35.5 di media), Cantù comunque di poco sotto, undicesima con 35.2 rimbalzi catturati. Gli uomini di coach Massimo Galli sono però primi per palloni recuperati, 8.1 di media, biancoblù ottavi con 6.9 recuperi. La partita sarà trasmessa in diretta su Eurosport Player, radiocronaca su Radio Cantù 89.600 FM e streaming su radiocantu.com. Arbitrano l’incontro i signori Carmelo Lo Guzzo, Manuel Belfiore e Denny Borgioni.

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