Cantù, Sodini: "Avere questo atteggiamento in emergenza mi fa ben sperare"

La Red October Cantù allenata da coach Marco Sodini esce sconfitta dal “PalaTrento” a testa alta, i biancoblù – privi di Randy Culpepper e di Andrea Crosariol – reggono per oltre 35’ ma devono poi arrendersi nel finale ai vice campioni d’Italia in carica della Dolomiti Energia Trentino, squadra in salute e con un roster molto più profondo. Di seguito le parole di coach Sodini nel post gara: «Siamo una squadra che ha prodotto le migliori partite anche in trasferta, cercando di produrre sempre la propria pallacanestro, di correre e di alzare i numeri dei possessi. Ma oggi, onestamente, non era proprio possibile. Avere questo atteggiamento in emergenza mi fa comunque ben sperare. Finché è andata bene siamo stati bravi, poi meno bravi sia nel muovere la palla che nell’affrontare l’aggressività fisica esemplare di Trento e anche nelle scelte offensive e difensive. In queste cose vorrei migliorare. Per noi si tratta della terza sconfitta consecutiva ma è anche vero che sono 5/6 partite in cui la squadra non è mai al completo. Gli infortuni di Burns e Thomas prima, poi contemporaneamente quelli di Culpeper e Crosariol. Andiamo comunque alla Final Eight perché ce la siamo meritatamente conquistata sul campo, non vogliamo andare a Firenze per fare gli spettatori e proveremo a recuperare le nostre forze». La Red October tornerà in campo per il prossimo impegno al Nelson Mandela Forum di Firenze, per il quarto di finale di Coppa Italia contro l’Olimpia Milano, venerdì 16 febbraio alle ore 18:00.

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