Cantù, tutto pronto per la trasferta a Pesaro

Importante trasferta per la Red October Cantù che affronterà domani alle ore 18.15 all’Adriatic Arena di Pesaro la Consultinvest per cercare di conquistare la seconda vittoria consecutiva dopo l’ottima prestazione casalinga contro la Germani Basket Brescia.

GLI AVVERSARI

I marchigiani di coach Piero Bucchi sono in piena lotta per raggiungere la salvezza e si trovano al momento al penultimo posto in classifica, insieme alla Openjobmetis Varese, a quota 10 punti.

I bianco- rossi stanno attraversando un periodo non semplice con 4 sconfitte nelle ultime 5 partite e domenica scorsa si sono arresi in casa alla Fiat Torino di una sola lunghezza per 66 a 65 nonostante i 23 punti dell’ala Jarrod Jones.

Il quintetto

La Vuelle non ha apportato modifiche al proprio roster rispetto alla gara di andata mantenendo dunque un quintetto con una forte connotazione a “stelle e strisce”.

Playmaker titolare è lo statunitense Ryan Harrow, in doppia cifra con 11,2 punti di media a match a cui aggiunge 3,3 assist di media a sfida e protagonista di una buona prestazione contro Torino chiusa con 14 punti. Al suo fianco giocano la guardia Brandon Fields, autore di 9,7 punti di media a partita, e l’esperto tiratore lituano, l’anno scorso alla Betaland Capo d’Orlando, Simas Jasaitis.

Sotto le plance la Consultinvest conta su uno dei più forti giocatori del campionato, ossia l’ala statunitense, di passaporto ungherese, Jarrod Jones, che non solo è il terzo miglior marcatore della Serie A con 19,5 punti di media a gara, ma anche il secondo rimbalzista con 10,2 palloni catturati di media ad “allacciata di scarpe” oltre che il migliore per valutazione con 21,5, e sul centro camerunense Landry Nnoko, che nella prima stagione da professionista, dopo l’esperienza al college di Clemson, sta facendo registrare 5,5 punti e ben 7,1 rimbalzi di media a match.

La panchina

Coach Bucchi ha a disposizione una panchina non lunghissima, ma di buona qualità. Il play di riserva è lo statunitense Marcus Thornton, che al suo esordio in Europa sta realizzando 11 punti di media a sfida. Le rotazioni degli esterni sono garantite dal confermato Marco Ceron, prezioso con i suoi 5,7 punti di media a partita, mentre il capitano Giulio Gazzotti, pure lui alla seconda stagione a Pesaro, sostituisce le ali.

L’espertissimo lituano Donatas Zavackas cambia i lunghi rendendosi pericoloso soprattutto con il suo tiro fronte a canestro.

LA SITUAZIONE DELLA RED OCTOBER

Sarà a referto, ma non dovrebbe scendere in campo, il capitano della Red October, Craig Callahan, che ha iniziato ad allenarsi in settimana dopo lo stop per i problemi muscolari all’inguine destro. Non si segnalano altri infortuni nella file della Pallacanestro Cantù che porterà a referto come dodicesimo il giovane, classe 1998, Edoardo Maresca.

I PRECEDENTI

Quella tra Pallacanestro Cantù e Victoria Libertas Pesaro è una sfida storica della pallacanestro italiana. Domani si terrà infatti la centosedicesima partita tra le due formazioni con un bilancio complessivo leggermente favorevole alla Red October che si è imposta in 63 occasioni contro le 52 dei bianco- rossi.

Il trend è differente se si considerano solamente le gare giocate nelle Marche dove la Consultinvest si è aggiudicata 33 confronti su 56.

Il massimo punteggio complessivo è stato fatto registrare in Coppa Italia: nel 1984 l’allora Jollycolombani batté in trasferta la Scavolini Pesaro per 120 a 107. In campionato il punteggio maggiore risale al 1985/86 quando l’Arexons sconfisse a Cucciago i marchigiani per 122 a 99.

Il massimo scarto in favore della Pallacanestro Cantù è stato raggiunto nella stagione 1972/73, con la Forst di Taurisano che si impose sulla Maxmobili Pesaro di ben 59 punti, con il risultato finale di 116 a 57.

Ancora più antico il maggior divario ottenuto dai biancorossi: nell’annata 1959/60 l’allora Lanco sconfisse la Fonte Levissima per 81 a 45.

La Red October si è aggiudicata la gara di andata, disputata lo scorso 16 ottobre al PalaBancoDesio, per 77 a 68 grazie ai 17 punti dell’esterno croato Fran Pilepic.

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