Capaccio, finisce la corsa contro Catania. Si dice addio ai play off per la serie A2

Si è concluso sabato scorso il sogno play off per la promozione in A2 di basket femminile della BCC Capaccio che, dopo un ottimo campionato, si arena sulle spiagge catanesi dove perde gara 2 contro la Rainbow Catania con un ingiusto punteggio finale di 64 a 50. Ingiusto non perché le etnee non abbiano meritato pienamente la vittoria e il passaggio ai quarti, ma perché lo scarto sensibile del punteggio finale non rispecchia l’andamento reale della partita che a quattro minuti dalla fine registrava un entusiasmante pareggio.

Il I quarto parte bene per le cilentane che si mettono con la testa avanti condotte da un’ottima Memoli più che mai determinata e che sarà la top scorer della sua squadra con 19 punti, una Memoli che, pur essendo stata uno dei due principali terminali offensivi della sua squadra, solo in questa partita è tornata a giocare come non la vedevamo da tempo, bucando ripetutamente la difesa avversaria con le sue eleganti quanto efficaci penetrazioni. Tutte le ragazze mettono in campo anima e cuore, ma alla fine la Rainbow riesce a riagganciarle e i primi 10 minuti finiscono in perfetta parità (13/13).

Il II quarto registra un incremento del potenziale offensivo delle padrone di casa favorito, come già in gara 1, dalle mortifere triple a raffica ( ben quattro) messe a segno da Parise che le ragazze di coach Di Mauro non riescono nemmeno questa volta ad arginare. Le viaggianti riescono a segnare poco e il parziale del quarto è impietoso (31/20).

Al ritorno dall’intervallo lungo la speranza di recuperare la partita dell’andata e provare a raggiungere i quarti di finale sembra obiettivamente troppo debole ormai, ma le campane hanno un moto d’orgoglio e tornano in campo per combattere. Memoli è costretta alla panchina per alcuni minuti, ma in campo si continua a lottare il parziale è a favore delle ragazze di coach Di Mauro che rosicano quattro punti alle avversarie e si portano alla fine a soli sette punti di distacco (43/36).

L’ultimo quarto è veramente da ricordare: le guerriere in nero devono recuperare i pochi punti di svantaggio. Sono decisamente stanche, la rotazione è stata di fatto a sei, se si considera che Alfinito è in condizioni non ottimali a causa di un recente incidente stradale e gioca, quel poco che può, sul forte dolore allo sterno che ancora la blocca mettendo in campo quel cuore e quella dedizione alla squadra che da sempre la caratterizzano. Eppure lo spirito è quello giusto e a poco più di quattro minuti dalla fine la BCC Capaccio riaggancia la Rainbow: è parità. Ma il debito d’ossigeno inizia a sentirsi si perdono palle in modo ingenuo, la difesa cala d’intensità. Il risultato dà ragione e meritamente alle padrone di casa. Ma non si può non notare che nonostante tutto si è espressa una prestazione migliore e più convincente di quella che si era vista in gara 1.

Il tabellone quindi assegna la vittoria alla Rainbow Catania a cui auguriamo di continuare il viaggio nei play off fino alla fine, ma il cuore assegna la vittoria alla BCC Capaccio che colpita quest’anno come non mai da vari e significativi accidenti ha sempre saputo ritrovarsi nonostante tutto intorno al suo giovane e talentuoso allenatore con grande cuore e caparbietà.

Grazie quindi a tutti per le emozioni e il bel basket che ci avete regalato grazie in particolare al nostro Presidente Donato D’Angelo che insieme ai suoi dirigenti e a dispetto di tutto e tutti ha consentito ciò. Non rimane quindi che salutare coloro che ci hanno affettuosamente seguito e sostenuto e augurarci di rivederci all’inizio del prossimo anno sportivo per riprendere la nostra avventura entusiasmante e vivere altre forti emozioni che solo lo sport bello e pulito può dare.

 

 

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