Capo D'Orlando va ai playoff. Trento, Torino e Venezia vincono in casa. Cremona saluta la A1 battendo la Grissin Bon.

Nell’ultima giornata Capo d’Orlando batte Pesaro e conquista un pass per la post season. Per Trento, Torino, Venezia arrivano successi casalinghi. La Vanoli saluta la serie A1 vincendo contro Reggio Emilia.

Vanoli Cremona – Grissin Bon Reggio Emilia 101-91

Nel primo quarto parte meglio la squadra ospite, che allunga sul 10-3 con De Nicolao. I padroni di casa riescono ad impattare sul 14-14 con Mian, che realizza da sotto, per poi trovare il vantaggio con la schiacciata di Wojciechowski. La Reggiana non ci sta e chiude i primi 10′ sul +4 con i liberi di Cervi. Nella seconda frazione gli uomini di Menetti allungano sulla doppia cifra di vantaggio grazie a capitan Aradori. Gli uomini di Lepore rimangono lucidi e ritrovano la parità con il 2/2 a cronometro fermo di Biligha. L’inerzia della gara passa ai lombardi, che chiudono sul punteggio di 53-47 il primo tempo. Nel terzo periodo gli ospiti escono dagli spogliatoi con un 7-0 di parziale,  che vale il nuovo sorpasso con Della Valle, che punisce dalla lunga distanza. Al 30′ è perfetto equilibrio sul 71-71. Nel quarto finale Cremona scappa sul +14 la tripla di Johnson Odom, gestendo poi il vantaggio accumulato. Il finale è 101-91 per la Vanoli che saluta l’A1 con una vittoria, per la Grissin Bon arriva una sconfitta, chiudendo la stagione al sesto posto. Ai playoff incontrerà Avellino. Il migliore dei cremonesi è Mian con 19 punti. Per Reggio top scorer Aradori con 16.

Parziali: (20-24,53-47,71-71)

Dolomiti Trento – Sidigas Avellino 77-75

Nella prima frazione i trentini allungano subito sulla doppia cifra di vantaggio sul 17-7 con la tripla di Gomes. Gli ospiti però riducono lo svantaggio sul meno sette con le “bombe” di Thomas e Logan. Nel secondo quarto i padroni di casa ritrovano un buon vantaggio, ma gli irpini non mollano e tornano sotto di un possesso con Obasohan da tre. Si va all’intervallo lungo sul +12 per la Dolomiti con Flaccadori, che punisce dai 6,75. Nel terzo periodo la Sidigas mette la testa avanti con la tripla di Logan. Il buon momento dei lupi continua perchè gli uomini di Sacripanti chiudono al 30′ sul +8 con il canestro da due di Ragland. Nell’ultimo quarto Trento impatta con il 2+1 di Craft sul 65-65. L’equilibrio domina con le due squadre, che non regalano nulla e che vogliono uscire vittoriose. Il finale premia gli uomini di Buscaglia, che vincono 77-75 con i liberi di Hougue e la tripla sbagliata di Ragland. Per la Dolomiti il migliore è Sutton con 22 punti. Agli irpini non bastano i 20 di Logan.  Trento chiude al quarto posto la stagione e affronterà la Dinamo Sassari, invece Avellino chiude al terzo posto e sfiderà la Reggiana.

Parziali : (24-17,46-34,53-61)

Pasta Reggia Caserta – Dinamo Sassari 77-70

I campani partono pronti via con un 9-0 di parziale con la schiacciata di Watt. I sardi si scuotono e riducono sul meno due con due triple di Carter. Sassari impatta poi sul 16-16 con il 2/2 di Carter dalla lunetta, chiudendo sul 19-18 la prima frazione con Stpicevic, che punisce dalla lunga distanza. Nel secondo quarto i padroni di casa ritrovano il  discreto vantaggio sul +7 con Watt. Il primo tempo si chiude sul 42-37 per la squadra di Pasquini con Carter,  che realizza dall’arco. Nel terzo periodo le due squadre si alternano il vantaggio, ma al 30′ è avanti Caserta sul 58-53 con la sfuriata di Giuri, che punisce la difesa sassarese dai 6,75. Nella prima parte dell’ultimo quarto gli uomini di Dell’Agnello scappano sul +13 con la sfuriata di Bostic, che decide di trascinare i suoi. La Dinamo peò rimane compatta e riduce sul meno tre con Stipcevic, ma non basta perchè il finale è 77-70  per la Pasta Reggia, che chiude la stagione a 24 punti, per la Dinamo arriva un’altra sconfitta dopo quella con la Reyer di mercoledì. Top scorer per i bianconeri Watt e Bostic con 18. Alla Dinamo non bastano i 20 di Stipcevic ad evitare l’insuccesso.

Parziali: (18-19, 37-42,58-53)

Fiat Torino – Openjobmetis Varese 89-76

Nel primo quarto la Fiat approccia la gara nel modo corretto e firma un 7-0 iniziale con un ispirato Okeke. I lombardi però riducono subito sul meno uno con Ferrero. I padroni di casa peò decidono di aumentare l’ntensità e di scappare sul +9 con i liberi di Hollins, chiudeno sul +5 i primi 10′. Nel secondo periodo Torino vola sul +11 con la “bomba” di Poeta, chiudendo il primo tempo sul 47-38 con il canestro di White. Nella terza frazione i piemontesi allungano sul 63-50 con il tiro da tre di Mazzola, provando a scappare. Al 30′ però il punteggio recita meno sette per gli ospiti. Nell’ultimo quarto i padroni di casa gestiscono il vantaggio e conquistano una vittoria, chiudendo a quota 26 punti il campionato. Per i lombardi arriva una sconfitta, che chiudono la stagione regolare a quota 26 punti. Il migliore della Fiat è Poeta con 16 punti. Nella Openjobmetis il miglior realizzatore è Johnson con 16. Massimo Bulleri chiude la sua carriera con 8 punti in 15 minuti. Il finale è 89-76.

Parziali: (23-18,47-38,64-57)

Betaland Capo d’Orlando – Consultinvest 98-88

Il primo quarto si apre con un buon avvio degli uomini di Spiro Leka, che va avanti nel punteggio sul 13-6 con la tripla di Hazell. I sicialiani però cominciano a giocare con la giusta intensità e attenzione, chiudendo in vantaggio di sei con la schiacciata di Iannuzzi. In avvio di secondo periodo gli uomini di Di Carlo volano sul +15 con Ihring. I pesaresi hanno una reazione d’orgoglio e tornano sotto di quattro con Nkoko, che realizza a cronometro fermo. La Betaland però non si scompone e va all’intevallo lungo sul 48-37 con un’altra gran schiacciata di Iannuzzi. Nella terza frazione i padrono di casa dilagano e scappano sul +21 con Berzins dalla lunga distanza. Nell’ultimo quarto i biancoblu gestiscono senza problemi la doppia cifra di vantaggio. Il finale è 98-88. Per la Betaland arriva una vittoria importantissima, che significa playoff nei quali se la dovrà vedere con la prima della classe, l’Olimpia Milano. Per Pesaro arriva una sconfitta che non compromette la salvezza, già conquistata settimana scorsa. Top scorer della gara Iannuzzi con 24.

Parziali: (22-16,48-37,79-65)

Umana Reyer Venezia – Brindisi 86-65

L’Umana approccia bene il match e va avanti nel punteggio sul 14-8 con Hagins, ma Brindisi non ci sta e impatta sul 18-18, chiudendo avanti 23-22 il primo quarto. Nel secondo periodo l’Umana torna ad un buon margine di vantaggio con la tripla di Viggiano, che vale il +7. Si va negli spogliatoi sul punteggio di 43-36 con il 2/2  di Tonut a cronometro fermo. Nella terza frazione Venezia rimane sempre avanti e chiude al 30′ sul 64-52 con il gioco da quattro punti di Filloy. Nell’ultimo quarto i padroni di casa mettono la parola fine sulla gara, arrivando sul +22 con la schiacciata di Viggiano. Il finale è 86-65 per la Reyer, che nei playoff affronterà la The Flexx. Per Brindisi arriva una sconfitta,che non regala un posto nelle migliori otto alla squadra di Sacchetti

Parziali: (22-23,43-36,64-52)

 

 

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About The Author

Lorenzo Lubrano Nato il 22-08-1996 a Legnano (Mi), ho conseguito il diploma di liceo linguistico, frequento il primo anno di Linguaggi Dei Media (Università Cattolica Milano), ho giocato a basket per 8 anni, collaboro con la web radio milanese RadioBlaBla dove conduco una trasmissione dedicata al basket.