Capolavoro Geas a Cagliari: una vittoria che vale triplo

Sorride al Geas la sfida salvezza contro il Cus Cagliari: le rossonere espugnano infatti il campo di Prahalis e compagne con una prestazione quasi perfetta e coronata da un punteggio altissimo (81-91) che rende merito alla grande serata offensiva corale delle ragazze di coach Zanotti. Il successo è di capitale importanza sulla via di una salvezza ancora alla portata: il Geas stacca infatti Cagliari lasciando la squadra di coach Restivo all’ultimo posto, ribaltando anche la differenza canestri che ora, nel doppio confronto, va a vantaggio delle rossonere. Adesso, per il Geas, la corsa verso il traguardo stagionale ha una spinta in più, spinta che con sole 6 partite da giocare prima della fine del campionato potrebbe, nelle speranze del popolo rossonero, risultare decisiva.

La vittoria ha più di un nome e di un cognome, a partire da coach Zanotti, che ha pianificato perfettamente il blitz. Splendida Kacerik sui due lati del campo e con triple decisive; grande Betty Mazzoleni, in sacrificio sul fenomeno delle avversarie, Prahalis, ma capace di una tripla spezzagambe; magnifiche Mandache e Correal, che hanno garantito il mastice di esperienza e sicurezza necessario nelle fasi calde. Ma un terzetto ha fatto davvero gli straordinari, sul piano tecnico: Madonna, Brown e Arturi. Tay (4 su 4 da 3 e 29 di valutazione) è stata la gelida esecutrice di un piano perfetto. Anthiesha (24 punti, 7 su 9 da due) ha messo in carrozza le compagne fin dall’avvio, garantendo punti, recuperi e tranquillità; infine la capitana, che consegna 10 assist in poco più di 14′ di impiego ad onta di cifre ufficiali grottesche, orchestrando il break decisivo in avvio di terzo quarto (da + 5 a + 15) frutto di un’antologia di assist in sequenza a Kacerik, Brown, Correal e Mandache; la sua musica sarebbe continuata nel finale che poteva essere a rischio per il coraggioso ritorno delle avversarie.

Solo questa prova di grandissimo collettivo ha consentito di contenere la solita esibizione di pura classe di Prahalis (35 punti con poco meno del 50% dal campo, e 8 assist) e Milic (doppia-doppia da 30 e 13).

C’è tanta soddisfazione in casa Geas, non solo per questa vittoria ma anche per un periodo di forma che, tra alti e bassi, continua ormai da tre partite: “Nelle ultime settimane – commenta coach Zanotti – abbiamo mostrato tecnicamente e mentalmente di credere nella salvezza e questa è sicuramente la cosa più importante. Abbiamo vinto due delle ultime tre, ribaltando anche la differenza canestri con una diretta avversaria come Cagliari, quindi possiamo dire di essere soddisfatti. Possiamo continuare a credere e a lavorare per il nostro obiettivo, consci di non aver fatto ancora nulla, o almeno non a sufficienza per poterci rilassare. Stasera le ragazze sono state bravissime, abbiamo giocato una fase offensiva convincente ed efficace e in difesa non abbiamo fatto male. Guardando il tabellino di Prahalis e Milic si potrebbe pensare il contrario, ma alla fine abbiamo vinto con un buon margine ed è questo che conta. Adesso sotto con i prossimi impegni, che dovremo affrontare con la stessa grinta e convinzione messa in campo stasera”.

Inizia con ritmi altissimi la sfida salvezza tra Geas e Cagliari, con le due squadre a scambiarsi colpi e canestri sotto le rispettiva plance con Milic e Mandache sugli scudi. Sull’8-8, con Cagliari che sbaglia tanto da sotto e il

Geas che, da parte sua, difende bene, arrivano i punti di Correal e poi di Prahalis, che con una tripla lancia Cagliari sull’11-10. Le rossonere però sono in palla e, grazie a un’ottima Madonna e a una scatenata Brown, autrice di 7 punti negli ultimi due minuti di gioco, riescono a chiudere il primo quarto sul 14-22.

Il secondo quarto comincia con Brown che, sull’onda della fine del primo, segna due canestri in fila. Di fronte c’è però Prahalis che, nonostante un infortunio alla caviglia subito nel primo periodo, tiene in scia il Cus prima con una tripla dopo un ottimo contropiede personale, poi con un arresto e tiro di classe purissima (26-29). Ancora una volta le rossonere non si scompongono, giocando con concretezza e freddezza nonostante l’uscita dal campo di Brown a causa del terzo fallo personale commesso. Correal e Mandache trovano buoni spazi in area, rispondendo con canestri importanti alle scorribande di Prahalis: risultato all’intervallo di 33-40 per le rossonere, con Brown a quota 14 punti personali.

Regala spettacolo il terzo quarto, con le due squadre che schiacciano il piede sull’acceleratore in cerca della vittoria: le geassine continuano a trovar il canestro dalla distanza con Kacerik e Brown, che con un canestro in contropiede chiude un parzialino di 8-0 che lancia il Geas sul +13 (35-48). Dall’altra parte però ci sono Milic e Prahalis a fare la voce grossa: la pivot domina l’area, la play americana mette in scena le solite scorribande trovando il canestro con continuità. Il Geas non si scompone e grazie a due minuti di grande regia di Arturi riesce a rintuzzare gli attacchi del Cus, restando sulla doppia cifra di vantaggio (45-57). Sugli scudi anche Kacerik che segna due bombe in fila (entrambe su assist della capitana), imitata poco dopo da Brown e Madonna, che segnano la 7° e l’8° tripla di serata, che insieme al centro di Correal consentono alle rossonere di chiudere il terzo periodo avanti 59-72.

Dopo un parziale da 26-32 ci si aspetterebbe un calo, invece Cus e Geas continuano a segnare a ripetizione: per Cagliari Milic e Prahalis sono sempre un rebus per la difesa rossonera, con la play americana che come nella gara di andata sembra poter fare quello che vuole nonostante le volenterose difese di Mazzoleni e Kacerik. Sul 68-76 un parziale di 6-0, a firma Mandache e Madonna, sembra poter chiudere la gara, ma Prahalis non ne vuole sapere: altra bomba e doppio assist per Milic, con Cagliari che si riporta sul -7. Nel momento più difficile, con Brown fuori per 5 falli e col Cus in rimonta, il Geas si affida a Mandache, che non tradisce. A risolvere la gara è però una monumentale Tay Madonna, che a 2′ dalla fine fa 2/2 dalla lunetta e poi piazza la bomba del 79-89 (assist Arturi, come per il precedente canestro di Mandache) che spegne, stavolta definitivamente, le speranze di Cagliari. Finisce così 81-91 una partita bellissima e combattuta fino all’ultimo.

Prossimo impegno per le rossonere la sfida casalinga contro il Famila Schio.

Jacopo Cattaneo

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