Gugliemo Caruso: "L'argento mondiale è stato inaspettato, Napoli mi ha cercato"

Gugliemo Caruso, da Napoli al Cairo passando per Moncalieri

Gugliemo Caruso è stato uno dei membri della trionfante spedizione azzurra al Mondiale under 19. Il centro campano ha parlato, dalle colonne del “Mattino”, parlando della sua situazione futura oltre che del suo rapporto con la Campania.

Per quanto riguarda la nazionale, queste le sue parole sull’avventura in azzurro.

“È stata un’emozione incredibile, un’avventura incredibile. Ci siamo divertiti, tantissimo. Non è stato facile: ci mancavano alcuni uomini importanti, abbiamo avuto poco tempo per prepararci, ma siamo sempre stati un gran gruppo. Abbiamo capito chi eravamo dopo il ko con gli Usa. Loro erano forti, lo sapevamo, ma riprendersi da una sconfitta tanto larga non è comunque facile. Sono arrivate la vittoria col Giappone e poi con la Lituania, due squadre importanti. I lituani erano candidati per arrivare fino in fondo, invece…Credo sia un segnale.Il movimento cestistico italiano sta crescendo molto negli ultimi anni. Nelle prossime stagioni si potrà fare qualcosa di importante anche per le nazionali, a tutti i livelli».

Il passato ed il futuro..

Caruso ha poi parlato della sua prima esperienza cestistica in quel di Cercola che gli ha permesso il definitivo ingresso tra i grandi.

“In un Trofeo per le Regioni mi hanno notato ed è arrivata la proposta di trasferirsi su. L’offerta di Moncalieri  era importante e io volevo crescere come giocatore. Anche a 14 anni avevo le idee chiare, la presenza di Vincenzo Di Meglio, campano come me, mi ha convinto ad andare e ho fatto la scelta giusta «Non solo come giocatore, anche come ragazzo, come uomo. Essere lontani da casa è importante, sono arrivato in Piemonte in piena adolescenza, ma ho potuto fare tante amicizie e dare il meglio».

«Se non fossi andato via da Napoli? Non sapremmo mai cosa sarebbe successo, ma probabilmente non tutto sarebbe andato così. Forse avrei avuto più difficoltà. Quando sono andato via, le strutture a disposizione in Campania non erano al meglio».

La squadra di Ponticiello starebbe pensando al giovane pivot come rinforzo per la A2, queste e dichiarazioni di Caruso in merito a tale opportunità.

«Si, anche Napoli mi cerca. Sono giorni di valutazioni con il mio procuratore, ma non abbiamo ancora scelto. Tornare a casa sarebbe un fattore importante, ma non quello decisivo per la mia decisione finale. Sono contento per la promozione degli azzurri, li ho seguiti molto quest’anno»

Poi il sogno che porta il nome di USA

«L’America? Sarebbe un sogno. Ma prima devo pensare a diplomarmi. Quindi giocherò ancora qui il prossimo anno, poi si vedrà…»

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