Casa Euro Taranto, Roberto Maggio il primo colpo

Detto, fatto. Il mercato di Casa Euro Basket Taranto si è sbloccato da un immobilismo solo apparente. Dopo la conferma di capitan Potì e l’importante ingaggio di coach Dante Calabria ecco il primo tassello nuovo di zecca per il roster rossoblu: preso il playmaker Roberto Maggio.

Comincia quindi dalle basi, dalla cabina di regia, a comporsi il mosaico del Cus Jonico con il giocatore nato a Napoli il 26/01/1990, playmaker con grandissimo talento, ma allo stesso tempo con una grandissima tecnica ma soprattutto dotato di enorme esperienza e che proprio a Taranto giocherà il suo decimo campionato tra i senior.

“Che tipo di giocatore sono? Chiedetelo agli altri, non a me… – esordisce sorridendo Maggio reduce dall’ultima stagione sempre in serie B a Piombino – sono quello che vuole il coach: se mi chiede di far giocare la squadra la faccio giocare, se mi chiede di fare canestro lo faccio. Scherzi a parte, mi piace far giocare i compagni perché a basket si gioca in 5 ma sono abile anche al tiro, in uno contro uno, anche da situazioni di pick and roll”.

Si direbbe un giocatore completo che ha mosso i primi passi, ovviamente “a casa”, nel Basket Napoli, dove dal 1996 al 2008 ha giocato nelle giovanili fino all’esordio in prima squadra, in serie A allenato da coach Piero Bucchi. Parallelamente, in doppio tesseramento, si fa le ossa in serie C2 con la maglia del Centro Ester Barra, con buonissime medie.

Quindi il primo contatto con la serie cadetta, allo DNB, a Pozzuoli nel 2008/2009. Nella stagione 2009/2010 si trasferisce a Brescia in A dilettanti. Nel 2010/11 con Molfetta, sempre in A dilettanti, il primo “viaggio” in Puglia per tornare in Lombardia nel 2011/12 a Pavia ancora in DNA. Le medie crescono al pari dell’età, dei minuti d’impiego e della fiducia dei tecnici in lui, ben ripagata da punti, assist e palle rubate: proprio in riva al Ticino conquista quest’ultima speciale classifica stagionale del miglior “rubapalloni”.

Ma Maggio resta un po’ uno “zingaro” del basket ed allora si susseguono le nuove esperienze: nel 2012/13 approda a San Severo ancora in DNA prima di tornare a Pavia. Penultima fermata Piombino lo scorso anno in Serie B.

“A me le esperienze nuove appassionano – rivela Maggio – poi quando i dirigenti del Cus Jonico mi hanno prospettato l’ipotesi di essere allenato da Dante Calabria mi sono detto che non potevo dire no, chi lo ha visto giocare a basket sa di cosa sto parlando”. Anche se per ora nessun contatto diretto: “Ci siamo sentiti per interposta persona, tramite un amico comune ma non vedo l’ora di conoscerlo, di essere allenato da lui, di poter giocare per lui, per il Cus Jonico e per il pubblico di Taranto che spero possa tornare a riempire il palazzetto. Ho sentito alcuni giocatori che ci hanno giocato, mi hanno parlato bene di Taranto. So che l’anno scorso prima di una lunga serie di infortuni le cose andavano bene e la gente accorreva a vedere le partite”.

Sulle prospettive del suo campionato made in Taranto, il play dice: “Mi aspetto una bella stagione dove ci prenderemo delle belle soddisfazioni, l’obiettivo resta sempre quello massimo: arrivare ai playoff e al tempo stesso divertirci e divertire il pubblico”.

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