Casale lotta, ma Scafati la spunta

Una buona Novipiù non riesce nell’impresa di arginare il forte attacco della Givova Scafati, uscendo sconfitta dal PalaFerraris per 73-66. Al termine di una gara equilibrata, contrassegnata dal grande agonismo messo sul parquet da entrambe le squadre, gli ospiti conquistano la vittoria che vale loro il primato. Alla Junior non bastano i 18 punti di Bray. Giovedì sera si torna sul parquet del PalaFerraris per il match contro Rieti, con palla a due alle ore 20.30.

 

LA PARTITA – Tomassini pareggia per due volte il vantaggio guadagnato dagli ospiti con Loschi e poi nuovamente con Simmons. I canestri di Martinoni, poi, guidano Casale al primo vantaggio del match: 6-4, poi 8-6 a metà del quarto iniziale. Non si placa la buona vena del capitano rossoblu che segna ancora (9 punti per lui alla prima sirena), limitando il passivo della Novipiù (16-20) alla fine del primo parziale. Al rientro sul parquet, i ragazzi d coach Ramondino trovano subito due triple con Blizzard e Saunders, tornando avanti 22-20. Scafati però gioca bene, con grande fluidità in attacco, operando il controsorpasso grazie ad un gioco da 4 punti di Crow (26-25). Il grande equilibrio in campo (31-34) favorisce ed alimenta l’intensità del gioco delle due compagini su entrambi i fronti, esaltando l’agonismo di Baldassarre, autore di 11 punti nei primi 17’ del match. Nonostante la scarsa vena di Mayo, gli ospiti continuano a produrre molto offensivamente, chiudendo avanti 38-33 all’intervallo lungo.

La gara riprende da dove si era chiusa: Baldassarre e i liberi di Portannese spingono Scafati al massimo vantaggio provvisorio del match (+9) in apertura di terza frazione. Ma la Novipiù non ci sta e riparte sospinta dai punti di Bray e dall’energia di Fall: la tripla dell’USA juniorino riporta Casale a -2, infiammando il PalaFerraris: 47-49 a 2’ dalla terza sirena. Spizzichini appoggia al vetro gli ultimi due punti del penultimo quarto che termina con la Givova avanti 51-47. Gli ospiti segnano a ripetizione, allungando ancora (+8) ma Saunders, Blizzard e poi il solito Bray tengono i rossoblu in partita: 56-57 dopo 4’ di gioco nell’ultimo quarto. Scafati riparte costruendo il parziale di 5-0 con cui ricaccia indietro la Novipiù, che però trova ancora la forza di chiudere le maglie difensive, che permettono le transizioni del -2. La tripla di Baldassarre e 4 liberi segnati da Mayo dopo il tecnico fischiato alla panchina rossoblu scavano il solco decisivo a favore di Scafati che vince 73-66, espugnando il PalaFerraris.

 

NOVIPIU’ CASALE – GIVOVA SCAFATI 66-73 (16-20, 33-38, 47-51)

 

NOVIPIU’ CASALE: Saunders 8, De Nicolao, Bray 18, Tomassini 6, Natali 7, Blizzard 12, Denegri ne, Martinoni 9, Vangelov, Ruiu ne, Fall 6, Valentini ne   All. Ramondino

GIVOVA SCAFATI: Portannese 3, Crow 7, Spizzichini 14, Rezzano, Melillo ne, Baldassarre 21, Mayo 11, Simmons 10, Matrone, Loschi 7   All. Perdichizzi

 

Ramondino: “Innanzitutto complimenti a Scafati che ha vinto con merito, restando in vantaggio dall’inizio alla fine. Ma al di là del punteggio, la Givova ha dato sempre la sensazione di meritare la vittoria. Da parte nostra la chiave è stata l’incapacità di essere presenti dal punto difensivo in tutti i 24 secondi della azione, permettendo loro di trovare seconde o terze opzioni. Dal punto di vista offensivo, invece, non abbiamo avuto sufficiente fiducia nel cercare il nostro gioco, andando nel panico subendo la loro aggressività all’inizio dell’azione. Non siamo così riusciti a spaziarci come la partita richiedeva, senza riuscire a trovare il giocatore giusto. Abbiamo giocato in modo lento e prevedibile, con 30 tiri da 3 punti, a differenza di quello che abbiamo fatto domenica scorsa a Voghera, dove invece avevamo mantenuto un buon equilibrio tra dentro e fuori”.

 

Natali: “Complimenti a Scafati, che si è confermata una squadra molto talentuosa, avendo anche trovato nelle seconde linee, che poi lo sono solo ipoteticamente, avendo tutti giocatori di grande qualità . Dal mio punto di vista, credo che noi non siamo stati pronti a punirli con le cose che avevamo preparato. Non abbiamo avuto la pazienza di sviluppare il nostro gioco, risultando poco lucidi. Peccato perché poteva essere una buona occasione, di fronte al nostro pubblico ma avremo subito l’opportunità di rifarci nella gara di giovedì con Rieti”.

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