Castel, atto di forza

Con le unghie e con i denti. Espugnare il campo del Basket Bolzano è stata opera tutt’altro che facile ma Castel incamera due importantissimi punti che proiettano Stabile e compagne ancora più vicine alla agognata zona playoff. Nella trasferta trentina, spiccano su entrambi i fronti assenze pesanti. Per Bolzano oltre al play Giordano, viene a mancare all’ultimo momento anche Safy Fall, mentre nelle file biancoazzure sono indisponibili le due lunghe Zanon e Guarneri, così entrambe le squadre decidono di partire con un solo centro e quattro esterne. Carugate schiaccia subito sull’accelleratore con due bombe iniziali di Stabile e Picco più un potente 1contro1 di Beretta per un 0-8 iniziale che si trasforma in 7-19 rintuzzato dall’ottima Zambarda con un tiro sulla sirena del primo quarto: 9-19. Carugate si siede sugli allori e la polacca Piotrkievicz fa valere la sua mole e spinge le sue compagne alla rimonta che si concretizza all’intervallo sul 34-34. Beretta  ha già 3 falli e dovrà riaccomodarsi in panchina poco dopo l’inizio della terza frazione per il sopraggiunto quarto fallo. Carugate ha la panchina cortissima e ruotano solo in sette elementi, la fatica si fa sentire, ci pensa però Scarsi, in serata formidabile (doppia doppia per lei alla fine con 6/7 da due 5/8 ai liberi più 11 rimbalzi) a trascinare la squadra sul 51-51 dopo 30’ minuti. Ci si gioca tutto nell’ultimo quarto. Continua lo status di equilibrio per altri 5 minuti finchè una bomba di Colli sull’ennesimo rimbalzo offensivo di Scarsi e la successiva bomba di Stabile sulla sirena dei 24” scavano un minibreak di 6-0 che risulterà vincente. Sul 59-66 per la Castel a 60” dal termine, Zambarda trova una incredibile bomba da 7 metri con le mani in faccia di Frantini per il -4. Bolzano avrebbe anche la palla per ridurre ulteriormente il risicato margine delle biancoazzurre ma la spreca e Stabile, come al solito, congela la partita e la chiude dalla lunetta. Che dire, un piccolo passo indietro per Carugate sul fronte del gioco e della intensità difensiva, ma una grande prestazione di cuore e determinazione da parte di tutte le ragazze. Scarsi top scorer con 17 punti, Colli 16, la solita Stabile, anche lei in doppia cifra con 11 e Beretta, penalizzata dai falli ma con 10 punti in 20 minuti in campo con un ottimo 5/7. Sull’altro fronte bene Zambarda con 20 punti ma percentuali al tiro non eccelse, Piotrkievicz 14, molto bene Pobitzer con 12 e la velocissima ma anche lei imprecisa Mora con 10. Castel vince 6 delle ultime 9 partite, ruolino da alta classifica, ora l’impegno casalingo con Alpo, poi la sosta per le finali di Coppa Italia che ci permetteranno di riposare e ricaricare le batterie, oltre che (si spera) di rivedere Guarneri in campo dopo 5 turni di stop. Nella foto Marta Scarsi

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