Castel Carugate, solo a tre minuti dalla fine deve arrendersi alla capolista

Era considerata “mission impossible” è così è stato, ma non senza lottare, ma non senza vendere cara la pelle. A 3’20” dalla fine coach Sacchi deve chiamare un time out. Con la bomba di Stabile siamo di nuovo a -5 e Carugate non molla. Un match equilibrato che Broni non è mai riuscita a far suo, se non nel finale, quando le forze sono venute a mancare alle biancoazzurre, che fino a quel momento se l’erano giocata punto a punto con le fortissime pavesi. Chi ipotizzava una disfatta e una vittoria facile della capolista Broni, con un ruolino di marcia spaventoso, di 18 vittorie su 18 incontri, chi se ne è stato a casa a vedere Sanremo o Juve-Napoli, si è perso una partita intensa e equilibrata fino all’ultimo. Carugate sceglieva di partire a zona sin dal primo minuto e riusciva a imbrigliare la fase offensiva delle avversarie e andarsene spesso in contropiede o in una transizione offensiva che portava i sui frutti. 18-16 a fine primo quarto, ed anche nella seconda frazione, conclusa sul 34-35 Broni non riusciva a distanziare Stabile e compagne che ribattevano colpo su colpo Bratka e Zampieri, entrambe caldissime dalle plance e dalla media. Nella ripresa si svegliava la top scorer dei “vinai”, Virginia Galbiati, con le polveri bagnate dal perimetro (0/8 da tre), trovava però 6 punti importantissimi in penetrazione e Broni si portava a +9 approfittando di un passaggio a vuoto di Carugate. Nulla è compromesso, Zanetti si sblocca e ne mette anche lei tre di fila e chiudiamo la terza frazione 46-50, siamo ancora in partita. Gli ultimi 10 minuti iniziamo ad avere le gambe pesanti. Il pressing a tutto campo di Broni inizia a portare i suoi frutti, ma questa volta è Beretta che si beve più volte Zampieri e tiene a galla il team delle leonesse. a tre minuti dalla fine siamo ancora lì, Broni non ci crede di dover ancora lottare per i due punti e lo fa però egregiamente, andando a canestro da sotto e poi rubando subito palla sulla rimessa per un 4-0 devastante per il risultato finale. Gli ultimi 100” ormai sono senza storia, Castel prova a inserire Picco e Scarsi per pressare a tutto campo ma l’esperenza e la classe delle biancoverdi ha la meglio. Risultato finale 60-71 che penalizza oltremodo la magnifica partita di grande carattere della Castel. Broni rimane imbattuta, ora è 19 su 19, mentre per Carugate anima e cuore ora a Bolzano, per la prossima sfida che vale doppio vista la classifica. Ci aspetta un Febbraio intenso, la trasferta in Trentino, poi la Final Four Under 20 al Pala Iseo, semifinali Lunedì 22 contro Varese e la finale 1-2° e 3-4° posto Giovedì 22, Sabato 27 ospiteremo Alpo Verona e solo dopo questo incontro, finalmente un week end di riposo per le finali di Coppa alle quali faremo da spettatori. Castel c’è, senza ombra di dubbio, ora sette incontri prima della fine della regoular season, chi avrà più cuore e gambe, oltre a un pizzico di fortuna, entrerà nei playoff e noi vogliamo provare ad esserci !   ( nella foto Lucrezia Zanetti, 18 anni, di Savona )

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